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THE LIVING SPIRITS: LA VERITA' TI RENDERA' LIBERO

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giovedì 27 novembre 2014

TACCHINI DI DESTRA E TACCHINI DI SINISTRA.... SEMPRE OLIGARCHI SONO

tacchiniVerso la dittatura dei tacchini di sinistra o di destra

di CASSANDRA

Su questo giornale in tempi non sospetti abbiamo lanciato una provocazione: siamo governati da partiti fatti da oligarchi, assetati di consenso di massa, di voti di massa, di piazze riempite dalle masse, o siamo in mano a una classe politica che la politica la fa ancora studiando? Esiste insomma una elité nel senso positivo, cioè di un gruppo di potere scelto tra i migliori? La risposta ce la diamo da soli, dopo il sonoro… ma andate a fan culo.. del voto regionale.

La frattura tra il popolo e l’oligarchia è evidente, eppure vanno tutti avanti gonfiandosi il petto come tacchini. Si tratta di scegliere tra il tacchino di centrodestra o quello di centrosinistra, tra il tacchino rosso o quello verde o quello bianco. Elité, da latino eligere, vuol dire scegliere, e lo facciamo tutti i giorni preferendo una cosa all’altra, una prestazione professionale di qualità ad una scadente, optando tra pubblico e privato e tra privato e privato, tra un gestore telefonico e l’altro, tra un’auto e un’altra. Scegliamo il meglio, cercandolo tra una rosa di migliori. In politica questo oggi è possibile?

I politici oggi vengono scelti perché più pragmatici o convincenti, ma non perché “migliori”. Votiamo nonostante tutto delle elité funzionali a qualcosa o qualcuno, pescate dai rimasugli dell’egualitarismo, che ha spinto tutto al ribasso, facendo credere a tutti, per meriti di anzianità, fedeltà e diritto di successione, di poter accedere alla gestione del potere. Non è così, ma così accade. Poi c’è chi crede di essere elité perché ha un conto corrente importante, ma questo non lo rende più capace. Solo più tamarro.
Gli ideali diventano un tira e molla, una gomma americana, e l’esercizio del voto è percepito come una fatica inutile. La continua negoziazione al ribasso di tutto, del lavoro, delle tutele del lavoro, del valore della fatica, del valore persino della nostra casa, fino agli accordi paraculi tra partiti per salvarsi a vicenda, negoziando al ribasso dei principi, sono lì a dimostrare che tutto è relativo.

Miglio sosteneva questo: «Prevedere prima delle elezioni le maggioranze, e quindi i risultati delle elezioni. Non ho trovato mai qualcosa di più profondamente antidemocratico di questo modo di pensare. Questo intendersi prima su come si andrà d’accordo. L’essenza del sistema rappresentativo sta nella non prevedibilità dei risultati. Il carattere moralizzatore del giudizio dei cittadini riposa proprio sulla sua non prevedibilità. Chi deve governare (…) deve sapere che c’è un giudice che tace, che non si esprime, ma che al momento del voto si farà sentire. Questa è l’essenza della democrazia».

E invece che accade? Che Berlusconi già corre a ricompattare il centrodestra, perfino con Alfano. Che Salvini dice a Berlusconi: se ci rimettiamo insieme vinciamo, basta che cambiamo nome e faccia. Che Renzi pernacchia davanti all’astensione, tanto arriva dal popolo e del popolo a lui frega ben poco, essendo espressione di altre elité, quelle finanziarie e di potere. Insomma, si voterà sempre meno e sempre più i partiti potranno pilotare piccole masse verso il loro successo. Da qui a chiamarla dittatura lo scarto è breve.

 FONTE: http://www.lindipendenzanuova.com/verso-la-dittatura-dei-tacchini-di-sinistra-o-di-destra/

mercoledì 26 novembre 2014

E LA EU SPONSOR ANCHE DELLA CORRIDA. GUARDARE COME HANNO VOTATO I PARTITI PER ELIMINARE IL FINANZIAMENTO...



GUARDATE COME HANNO VOTATO I PARTITI L'EMENDAMENTO
PER L'ELIMINAZIONE DEL FINANZIAMENTO ALLA
CORRIDA NEL PARLAMENTO EUROPEO

LA VERGOGNA DEL PD, L'ORRORE DEL PDL DELLA BRAMBILLA
CONTRARIO AL 100% ALL'ELIMINAZIONE DEL FINANZIAMENTO.
LO SCHIFO DELLA LEGA.

FAVOREVOLI ALL'ELIMINAZIONE DEL FINANZIAMENTO M5S , TSIPRAS, SVP .

LEGGETE I NOMI, DIFFONDETE, NON DIMENTICATE....

Partiti
PD (S&D): favorevole 38,7%, contrario 51,6%, astenuto 9,7%
M5S (EFDD): favorevole 100%, contrario 0%, astenuto 0%
Forza Italia (EPP): favorevole 0%, contrario 100%, astenuto 0%
Lega Nord (NI-Non Iscritti): favorevole 0%, contrario 60%, astenuto 40%
Lista Tsipras (GUE/NGL): favorevole 100%, contrario 0%, astenuto 0%
NCD-UDC (EPP): favorevole 33,3%, contrario 33,3%, astenuti 0%, assenti: 33,3%
SVP (EPP): favorevole 100%, contrario 0%, astenuto 0%

Il 22 ottobre, durante la plenaria del Parlamento Europeo, il deputato olandese Bas Eickhout e il deputato inglese Keith Taylor, entrambi dei Verdi Europei, hanno presentato l’emendamento n. 6334 che proponeva di eliminare il finanziamento della corrida. Questa pratica barbara e anacronistica, difesa soprattutto da Spagna e Francia, è finanziata con quasi 130 milioni di euro attraverso la Politica Agricola Comune. 130 milioni di euro che finiscono nelle tasche di coloro che continuano ad arricchirsi grazie alla brutale sofferenza imposta ad esseri
senzienti come tutti noi, quando, al contrario, dovrebbero essere spesi in maniera virtuosa per l’agricoltura sostenibile, per l’ambiente, per la salute umana. La stragrande maggioranza dei cittadini europei -anche in Spagna e Francia- è contraria a questa ignobile pratica e
probabilmente in pochissimi sanno che essa viene finanziata attraverso i fondi per l’agricoltura. Purtroppo, ancora una volta, gli interessi particolari di pochi hanno prevalso sull'interesse collettivo e l’emendamento presentato dai Verdi Europei, pur avendo ricevuto una maggioranza favorevole (326 sì, 309 no, 58 astenuti), è stato rigettato per mancanza della maggioranza assoluta fissata a 376 voti. A questo link il dettaglio completo della votazione:
http://supportgreens.eu/bullfighting/results

1) Il voto dei deputati italiani:
Panoramica generale
46,6% favorevole all'emendamento (per eliminare il finanziamento)
45,2% contrario all'emendamento (per mantenere il finanziamento)
6,8% astenuto
1,3% assente

Partiti
PD (S&D): favorevole 38,7%, contrario 51,6%, astenuto 9,7%
M5S (EFDD): favorevole 100%, contrario 0%, astenuto 0%
Forza Italia (EPP): favorevole 0%, contrario 100%, astenuto 0%
Lega Nord (NI-Non Iscritti): favorevole 0%, contrario 60%, astenuto 40%
Lista Tsipras (GUE/NGL): favorevole 100%, contrario 0%, astenuto 0%
NCD-UDC (EPP): favorevole 33,3%, contrario 33,3%, astenuti 0%, assenti: 33,3%
SVP (EPP): favorevole 100%, contrario 0%, astenuto 0%

Lista dei deputati che hanno votato per mantenere il finanziamento alla corrida:
Simona Bonafè (PD-S&D), Mercedes Bresso (PD-S&D), Gianluca Buonanno
(LN-Non Iscritto), Salvatore Cicu (FI-EPP), Alberto Cirio (FI-EPP),
Lara Comi (FI-EPP), Andrea Cozzolino (PD-S&D), Nicola Danti (PD-S&D),
Paolo De Castro (PD-S&D), Isabella De Monte (PD-S&D), Raffaele Fitto
(FI-EPP), Lorenzo Fontana (LN-Non Iscritto), Elisabetta Gardini
(FI-EPP), Roberto Gualtieri (PD-S&D), Fulvio Martusciello (FI-EPP),
Barbara Matera (FI-EPP), Luigi Morgano (PD-S&D), Alessia Maria Mosca
(PD-S&D), Alessandra Mussolini (FI-EPP), Pier Antonio Panzeri (PD-
S&D), Massimo Paolucci (PD-S&D), Aldo Patriciello (FI-EPP), Gianni
Pittella (PD- S&D), Salvatore Domenico Pogliese (FI-EPP), Massimiliano
Salini (NCD-EPP), Matteo Salvini (LN-Non Iscritto), David Maria
Sassoli (PD-S&D), Elly Schlein (PD-S&D), Remo Sernagiotto (FI-EPP),
Renato Soru (PD-S&D), Antonio Tajani (FI-EPP), Patrizia Toia (PD-S&D),
Giovanni Toti (FI-EPP)

Lista dei deputati che si sono astenuti:
Mara Bizzotto (LN-Non Iscritto), Mario Borghezio (LN-Non Iscritto), Silvia
Costa (PD-S&D), Alessandra Moretti (PD-S&D), Pina Picierno (PD-S&D)

Deputati assenti:
Lorenzo Cesa (NCD-EPP)

Analisi particolari:
I deputati Fulvio Martusciello (FI-EPP) e Giovanni Toti (FI-EPP) hanno votato per mantenere il finanziamento ultra milionario alla corrida, nonostante in campagna elettorale avessero firmato i manifesti delle associazioni animaliste impegnandosi in tal senso ed ottenendo grande consenso.
Forza Italia è l’unico partito ad aver votato in maniera compatta per mantenere il finanziamento della corrida. Lega Nord ha votato in maniera massiccia per mantenere il finanziamento della corrida, alcuni deputati si sono astenuti.

2) Il voto dei deputati europei membri dell’Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli animali. Ad oggi, purtroppo, nessun deputato italiano ha ritenuto di aderire a questo Intergruppo. http://www.animalwelfareintergroup.eu/about-us/members/

Totale membri: 30
Favorevoli 24 = 80% (per eliminare il finanziamento)
Contrari 1 = 3,3% (per mantenere il finanziamento)
Astenuti 1 = 3,3%
Assenti 4 = 13,3%

Analisi particolari:
Hanno votato per eliminare il finanziamento della corrida il
Presidente Janusz Wojciechowski (ECR), i presidenti onorari Marit
Paulsen (ALDE) e Pavel Poc
(S&D) e il segretario onorario David Martin (S&D). Hanno votato per
eliminare il finanziamento della corrida i membri dei Partiti per gli
Animali olandese e tedesco: Anja Hazekamp (GUE/NGL) e Stefan Eck
(GUE/NGL). L’unico deputato ad aver votato per mantenere il
finanziamento alla corrida è
Ryszard Czarnecki (ECR)

Comunicazione a cura di Marcello Giansanti  - info@marcellogiansanti.it


FONTE: http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2014/11/corrida-spese-della-ue-favorevoli-e.html

martedì 25 novembre 2014

RUSSIA: LA DUMA CHIEDE L' ERGASTOLO PER CHI RUBA FONDI PUBBLICI

La Duma vuole l'ergastolo per l'appropriazione indebita di fondi pubblici
Per appropriazione indebita di fondi pubblici occorre prevedere il carcere a vita. Su questa iniziativa lavorano i deputati della Duma di Stato della Russia. A loro avviso, tale misura contribuirà efficacemente nella lotta alla corruzione. 


Per appropriazione indebita di fondi statali e di denaro proveniente da fondi aggiuntivi come pensioni, assicurazione sociale, assicurazione sanitaria obbligatoria, occorre prevedere delle vere sanzioni penali. Non deve essere una multa o una sospensione condizionale della pena, ma occorre la detenzione in carcere. Inoltre la pena dovrà essere commisurata all’entità del furto commesso fino a prevedere il carcere a vita. Sulla proposta per un tale inasprimento del codice penale, è attualmente al lavoro un gruppo di deputati del Parlamento russo. 

E’ importante non prevedere la liberazione condizionale per condanne su tali articoli, ha detto il co-autore del disegno di legge nonché componente della commissione della Duma per il codice civile, penale, per l’arbitrato e le procedure sulla legislazione Ivan Sukharev:
Ci proponiamo di prevedere una pena per i casi di appropriazione indebita di fondi di bilancio per un importo di 10 milioni di rubli (circa 220 mila dollari) che vari da 5 a 10 anni di reclusione in una colonia penale, mentre per importi superiori a 10 milioni, da 7 a 12 anni di carcere e per importi superiori a 50 milioni di rubli (oltre 1 milione di dollari) la pena va da 10 anni fino all'ergastolo. Misure analoghe sono proposte per il furto di fondi aggiuntivi.

Gli autori del disegno di legge ammettono che sono pene molto dure. Tuttavia, a loro parere, chi ricopre una carica statale o comunale deve capire che i fondi che appartengono allo Stato e ai contribuenti hanno uno status speciale. Per questo occorre fare ordine con misure severe, sottolinea il deputato Sukharev:

Dobbiamo comprendere che i bilanci sono formati dai soldi dei contribuenti che pagano con le loro singole tasche. Quando i ladri se ne appropriano, è come se rubassero direttamente dalla tasca di ogni singola persona: ad una anziana che vive della singola pensione o ai cittadini a basso reddito che pagano le tasse onestamente.

La Russia ha già presentato proposte per inasprire le sanzioni per coloro che mettono le loro mani nelle tasche dello Stato. Tuttavia la reclusione dei corruttori non deve essere fine a se stessa, ci dice il presidente del Comitato Nazionale anticorruzione Kirill Kabanov:

Non è tanto l’ergastolo in sè. Noi sosteniamo sanzioni più severe per l'appropriazione indebita di fondi del bilancio pubblico fino a 20 anni di carcere senza il diritto di amnistia se il danno non sarà rimborsato, cioè se i soldi non saranno restituiti. Penso che sarebbe giusto. La semplice pena detentiva non restituisce i fondi pubblici.

Parallelamente all'inasprimento delle sanzioni penali per appropriazione indebita di fondi extra-budget i deputati della Duma pensano di riformare il codice penale inserendo una misura riguardante la confisca dei beni. Secondo gli esperti, la minaccia di una lunga detenzione, rafforzata dalla paura di perdere del tutto la libertà, rendono la lotta contro la corruzione molto più efficace.

FONTE:  http://italian.ruvr.ru/2014_11_13/Per-il-reato-di-appropriazione-indebita-si-puo-essere-condannati-allergastolo-6026/

lunedì 24 novembre 2014

L'UCRAINA SPARA CONTRO I CONVOGLI OSCE. MOSCA SI DICHIARA SHOCKATA

Ukrainian military forces shooting at representatives from the Organization for Security and Cooperation in Europe is “shocking” as Kiev should be providing for their safety

Il portavoce del Ministero degli Affari Esteri Russo,  Alexander Lukashevich ha affermato che gli spari delle forze militari dell'Ucraina contro i rappresentanti dell'  OSCE, sono shockanti ”.


MOSCOW, November 20 (Sputnik) – Gli spari contro i rappresentanti della Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europe (OSCE), nell'est del Paese è un "fatto shockante”, dato che Kiev dovrebbe occuparsi della loro sicurezza,  così ha detto il portavoce del Ministro degli Esteri Russo, Alexander Lukashevich .
“Esprimiamo la nostra protesta contro tutto ciò, considerato che Kiev è obbligata a fornire tutte le condizioni necessarie  per la sicurezza, durante il "lavoro e movimento" degli osservatori internazionali, così ha detto  Lukashevich durante un  briefing.
Secondo notizie rilasciate mercoledi (u.s.) da una Missione di Monitoraggio Speciale della  OSCE ( Special Monitoring Mission-SMM) del personale militare che stava viaggiando su  un pianale di un autocarro  con "linee verticali bianche sulla sponda posteriore ... e sulla portiera passeggeri ", ha sparato in direzione del convoglio OSCE,  vicino alla città Mariinka, controllata dal governo e situata a circa 15 km ad est di Donetsk.
Altre notizie della SMM, pubblicate anch'esse mercoledi u.s, hanno detto che forze ucraine non hanno permesso agli osservatori OSCE di passare attraverso un checkpoint- ponte  a Debaltseve, il 18 novembre.  
La Missione Speciale di Monitoraggio della OSCE in  Ucraine è stata dispiegata su richiesta di  Kiev, dopo che le regioni sudorientali della Ucraina si sono rifiutate di riconoscere la legittimità di un nuovo governo venuto al potere a seguito del colpo di stato di febbraio. Le parti in lotta, a settembre hanno raggiunto un accordo di cessate il fuoco, ma da allora si sono accusate reciprocamente di violare la tregua.  


Presidente Ucraina "Willy Wonka": "non ho paura di una guerra con la Russia". 
"Non ho paura perché non ci andrò io. Manderò la gente a fottersi...come solito"
www.davidicke.com 

‘Il Presidente dell'Ucraina,  Petro Poroshenko, in un discorso a Odessa  TV si rivolge alla nazione, il 13 novembre , dicendo:
“Avremo il lavoro. Non loro. Avremo le nostre pensioni. Non loro.  Avremo cura dei bambini, della gente dei vecchi. Non loro. I nostri bambini andranno avranno scuole e asili. Non i loro, che staranno nei sottoscala.[creati dalle nostre bombe]. Perché non sono in grado di fare nulla. Questo è esattamente come vinceremo questa guerra!   [Ovvero, li faremo morire di fame  e li terrorizzeremo fino alla sottomissione.]”’
>>> tutto l'articolo qui: http://rinf.com/alt-news/editorials/ukraines-president-people-hes-bombing-go-hell/

domenica 23 novembre 2014

RISVOLTI POCO NOTI DEL BUDDHISMO TIBETANO. QUANDO DISINCANTARSI SUL TEMA, FORSE E' MEGLIO.



In Occidente pensiamo al Buddhismo tibetano come ad un filosofia di compassione e pace, ma la storia sembrerebbe dare anche qualche altra indicazione...

Per evitare di confondere il buddismo tibetano con altre forme di buddismo, useremo qui il termine Lamaismo. La storia del Lamaismo tra i Mongoli è lunga e a volte violenta. E’ importante sapere questa storia, perchè le persone possano meglio capire le radici di alcuni sentimenti tra Shamanesimo e Lamaismo

E’ anche importante ricordare questa storia, perchè le atrocità non si ripetano. Dai tempi di Gengis Khan, solo coloro che erano del suo lignaggio reale potevano governare la Mongolia. Questo creò però frustrazione  in molti possibili governanti che non erano di quella linea di sangue.

Altan Khan tra gli usurpatori fu il piu’ distruttivo. Egli si rese conto che attraverso la fede buddista  poteva ottenere legittimità, se avesse affermato di essere la reincarnazione di Khublai Khaan.

Altan khan scelse l’ordine dei Gelug del Buddhismo Tibetano (fondato da Tsongkhapa, 1357-1419). Nel 1577 egli invitò il capo di questo ordine, Sonam Gyatsho, ad andare in Mongolia e a portare insegnamenti alla sua gente.

Sonam Gyatsho proclamò Altan Khan una reincarnazione di Khublai Khan ed in cambio  Altan Khan gli diede il titolo di Dalai Lama. Altan Khan successivamente conferì il titolo ai suoi due predecessori, facendo di  Sonam Gyatsho il 3° Dalai Lama. Altan khan prosegui’ quindi con il convertire i Mongoli al buddhismo, o con la scelta o con la forza.


“Il governo mongolo e gli organismi lamaisti di quel periodo, implementarono varie misure con l’intenzione di spazzar via lo shamanesimo mongolo. Per esempio, Tumed Altan Khan passò una legge nel 1578 che vietò la propaganda ideologica dello shamanesimo e dei rituali tradizionali. Per esempio questa legge vietò le cerimonie shamaniche, inclusi i servizi di sepoltura che implicavano il bruciare la carne di animali e venne  anche fatto rispettare, molto rigorosamente, il digiuno mensile buddhista. 

>>> tutto l'articolo qui: http://thelivingspirits.net/sulla-morte-e-le-altre-vite/mongolia-il-lamaismo-e-la-persecuzione-degli-sciamani.html

venerdì 21 novembre 2014

PERCHE' HO SMESSO DI FARE L'AVVOCATO


di Paolo Franceschetti

Perché preferisco insegnare il diritto teorico, ovverosia un’utopia, piuttosto che praticarlo.

Perché per secoli la giustizia ha sempre condannato povera gente, contadini, schiavi, poveri, e mai i ricchi, i nobili, i potenti. E oggi non è diverso. A essere condannati sono ragazzi tossicodipendenti, contadini, spazzini, casalinghe, senzatetto, malati di mente, al massimo qualche studente. Mai politici, magistrati, architetti, avvocati, notai, agenti dei servizi segreti, poliziotti, carabinieri. Quelli, al massimo, si “suicidano”.

Perché mi hanno sempre offerto di più per non difendere alcuni clienti che per difenderli, ove normalmente non si ricava nulla.

Perché la stragrande maggioranza degli avvocati e dei magistrati il diritto non lo conosce. E in fondo fa bene, perché il diritto non viene mai applicato veramente.

Perché la difesa dei deboli non è mai stata possibile nei secoli scorsi, e non si poteva pensare che dopo millenni di soprusi il cambiamento di un sistema legislativo potesse comportare anche un cambiamento di mentalità.

Perché non ci sarà mai una vera giustizia finché non verrà applicato quell’articolo del codice deontologico secondo cui l’avvocato ha il dovere di dire la verità e di collaborare col giudice per la ricerca della verità, ma questo presuppone:
- che i magistrati cerchino la verità e non il proprio interesse, cosa allo stadio attuale dell’evoluzione umana impossibile;
- che gli avvocati non colludano col cliente che delinque ...


Perché nessuno vuole che la giustizia funzioni veramente, e quindi ogni riforma non fa che peggiorare il sistema già traballante, in quanto tra le tante falle del sistema, si insinuano e camminano spediti i corrotti, i criminali, i favoriti.

Perché nelle cause più importanti ho sempre vinto dove avevo torto e perso dove avevo ragione.

Perché in Italia (ma anche all’estero) non c’è mai stato un vero processo per strage, o per un delitto grave, in cui si sia saputa la verità.

Perché le leggi sono fatte da chi commette i crimini più innominabili, e quindi sono già pensate in anticipo per mandare assolti i colpevoli.

Perché volevo fare l’avvocato per difendere i più deboli, ma poi ho scoperto che spesso il debole non vuole comunque essere difeso veramente e che la vittima spesso collude senza saperlo con il suo persecutore.

Perché molti avvocati sono molto più criminali dei criminali che difendono, e i giudici sono molto più criminali dei criminali che condannano.

Perché la situazione, oggi, non è diversa da quella descritta da Khalil Gibran un secolo fa; ma del resto è la stessa situazione che esisteva millenni fa.

Perché finché ogni giurista troverà normale che sia punito l’omicidio ma si possa andare in guerra a fare milioni morti, che sia punito il furto ma si possano depredare i cittadini di milioni di euro, nessun sistema giuridico potrà mai essere chiamato “giustizia”.

Perché se non cambia la società è inutile cambiare il diritto.



Da: Il profeta, di Khalil Gibran


A voi piace emanare leggi, ma più ancora vi piace trasgredirle.
Come fanciulli che ostinatamente innalzano per gioco castelli di sabbia in riva al mare 
per poi distruggerle con una risata.
Ma intanto che innalzate queste torri, il mare trascina altra sabbia sulla riva.
E quando le distruggete il mare ride di voi.
In verità, il mare ride sempre all’innocente.

Cosa pensare di coloro i quali la vita non è un mare, e le leggi dell’uomo 
non sono che torri di sabbia, bensì la vita è una roccia, e la legge lo scalpello 
con il quale inciderla a propria somiglianza?
E che dire dello storpio che odia i danzatori?
O del bue che ama il suo giogo e giudica l’alce e il cervo della foresta smarriti e vagabondi?
E della vecchia serpe che non squama più
e stima gli altri nudi e vergognosi?
E chi va al banchetto nuziale di buon’ora
e torna sazio e stanco definendo ogni banchetto
una profanazione e i convitati trasgressori della legge?

Che dirò di loro se non che si stagliano nella luce,
ma con la schiena rivolta al sole?
Essi vedono soltanto la loro ombra, e le ombre sono la loro legge.
E che cos’è il sole per loro se non un seminatore di ombre?

Riconoscere le leggi non è forse chinarsi
e tracciare la propria ombra sulla terra?
Ma voi che camminati rivolti al sole,
quali immagini tracciate sulla terra potranno mai trattenervi?

E voi che andate con il vento, quale banderuola dirigerà la vostra corsa?
Quale legge dell’uomo vi potrà legare se spezzerete il vostro giogo,
ma non sulla soglia di una prigione umana?
Quali leggi temere, se danzando
non inciamparete nelle catene dell’uomo?

E chi vi porterà in giudizio se,
spogliandovi dei vostri indumenti,
non li lascerete sulla strada di alcun altro uomo?
Popolo di Orfalese, potrai mai soffocare il suono del tamburo e spezzare le corde della lira, ma chi comanderà all’allodola di non cantare?


E anche questo vi dirò, benché le mie parole potranno esservi di peso:
L'assassinato non è irresponsabile della propria uccisione,
E il derubato non è privo di colpa nel furto che ha subito.
Né il giusto è incolpevole degli atti del malvagio,
Né chi ha le mani bianche è netto nelle azioni del criminale.
Sì, il colpevole è spesso vittima dell'offeso.
E anche più spesso il condannato porta il fardello per l'innocente irreprensibile.
Voi non potete separare il giusto dall'ingiusto e il cattivo dal buono;
Perché essi stanno insieme davanti al sole, come se il filo nero e il filo bianco 
fossero insieme intessuti.
E quando si rompe il filo nero, il tessitore rivedrà tutta la tela, 
e dovrà esaminare anche il telaio.

Se uno di voi volesse giudicare una moglie infedele,
Metta sulla bilancia anche il cuore del marito, e misuri la sua anima col metro.
E chi volesse frustare l'offensore scruti lo spirito dell'offeso.
E se qualcuno di voi, in nome della giustizia, volesse abbattere la scure sopra il tronco malato, osservi le radici;

E in verità, troverà le radici del bene e del male, le infeconde e le fertili, 
tutte intrecciate nel cuore silenzioso della terra.

E voi giudici che volete esser giusti.
Quale sentenza emanate contro chi è onesto nella carne ma è ladro nello spirito?
Che punizione date a chi uccide nella carne, ma è egli stesso ucciso nello spirito?

E come processate colui che con gli atti inganna e opprime,
Eppure è afflitto e oltraggiato?
E come punirete coloro il cui rimorso è già più grande che il loro misfatto?
Non è forse il rimorso la giustizia amministrata proprio da quella legge che servireste contenti?
Tuttavia non potete imporre il rimorso all'innocente né toglierlo dal cuore del colpevole.
Non chiamato esso chiama nella notte, affinché gli uomini si sveglino e scrutino se stessi.

E voi che volete capire la giustizia, come potrete farlo
se non studiando ogni fatto nella pienezza della luce?

Solo allora saprete che l'eretto e il caduto sono un unico uomo
che vive nel crepuscolo fra la notte del suo io pigmeo e l'alba del suo io divino,
E che la pietra angolare del tempio non è più elevata della pietra più bassa delle sue fondamenta.

giovedì 20 novembre 2014

DAVID ICKE: CRISI ECONOMICA, SIONISMO E BANCHIERI...

antisionism not antisemitism


Molti dei ricercatori cospirazionisti o non si rendono conto  del significato fondamentale  di questo network oppure sono troppo spaventati per dirlo. E cosi sia...   il Sionismo è ampiamente noto, o come io lo chiamo con più precisione ... il Sionismo Rothschild. Aggiungo 'Rothschild' per sottolineare costantemente  i veri creatori del Sionismo e i suoi controllori fino ad oggi (si veda  IL RISVEGLIO DEL LEONE).

Più avanti spiegherò il collegamento con la catastrofe economica, ma ora alcuni dati di sottofondo sono necessari per mettere il tutto nel contesto in cui deve essere visto.
Chiedete ai più in merito al Sionismo  e vi risponderanno "sono gli "Ebrei", ma mentre questa è l'impressione che i networks Rothschild, nella politica e nei media, hanno venduto con gran successo  come "conoscenza comune", non è vera. Rappresenta solo una minoranza di loro e molti di loro NON sono Ebrei.  

Il Sionismo Rothschild nella sua espressione pubblica è una ideologia politica che si basa su un concetto di patria  per gli Ebrei in Palestina ed un credo che gli Ebrei siano "la razza prescelta da Dio"  con un diritto conferito da Dio alla "terra promessa di Israele"  (storicamente un nonsenso, come ho indicato nei miei libri)

Credono anche che i veri confini di Israele debbano comprendere cosa è ora Israele, incluso Gaza e la West Bank ancora ufficialmente di proprietà dei Palestinesi [articolo scritto, ricordo, nel 2010, ndt] più il Libano, l'Iraq, la Siria, l'Egitto e la Giordania, o come dice la  Genesi:
'... dal ruscello d'Egitto all’Eufrate'. 


Questa è l'espressione pubblica del Sionismo, ma nel suo nucleo è una società segreta creata e controllata dalla Casa dei Rothschild. Hanno cercato di vendere la menzogna del  "Il Sionismo-significa-tutti-gli-Ebrei"  cosi da poter condannare come "anti-semiti"  e "razzisti" chiunque esponga la verità sul Sionismo Rothschild  e i suoi agenti nei governi, nelle banche, nel business, nei media, nei militari etc. 

Ecco perchè la più parte dei ricercatori non andrà sul tema. Per scoprire ed esporre cosa sta succedendo nel mondo abbiamo bisogno di tutti i... cervelli, spine dorsali, palle, più che mai ora. Oh si e aggiungiamo anche coscienza, se volete vedere quanto in profondità va "la tana della lepre" [espressione inglese,  usata in Alice nel paese delle meraviglie: significa addentrarsi in una situazione poco chiara, ndt], oltre la realtà dei 5 sensi. 

Il razzismo è l'ignoranza estrema poichè fa riferimento al "sé" come corpo anzichè come consapevolezza - coscienza - animata e che fa esperienza attraverso il corpo. E' come giudicare una persona da come è vestita anzichè per la persona che è dentro. Quindi i razzisti son ridicoli, sciocchi e infantili, ma in nessun caso la minaccia di essere etichettato in questo modo (lo hanno già fatto senza successo) mi fermerà dall'esporre ciò che deve essere rivelato se il Sistema di Controllo deve crollare

(...)  Il Presidente della Banca Mondiale è Robert Zoellick (Sionista Rothschild), un insider dei grandi tempi dell'Amministrazione del ragazzo Bush, che era un fervente sostenitore dell'invasione dell'Iraq, molto prima dell'11 Settembre. Alla  Banca Mondiale Zoellick prese il posto di Paul Wolfowitz (vedi sopra) caduto in disgrazia, un altro orchestratore dell'invasione in Iraq nel ruolo di Deputato alla Segreteria della Difesa. 

Il Direttore Generale dell' International Monetary Fund (IMF= Fondo Monetario Internazionale FMI) è [all'epoca dello scritto di Icke, ora sappiano che la storia è cambiata ndt] Dominique Strauss-Kahn (Sionista Rothschild, il politico francese che si immaginava  avrebbe sostituito  Il Presidente Nicolas Sarkozy (Sionista Rothschild) nelle successive elezioni. 

Il capo della Banca Centrale Europea [che sappiamo essere stato sostituito  da Mario Draghi ndt] (ECB in inglese) è Jean-Claude Trichet (Sionista Rothschild), un altro francese che arrivò al potere nel 2003 dopo l'assoluzione in un processo per "irregolarità finanziarie" al Crédit Lyonnais, una delle più grandi banche di Francia. 

Qualcuno per caso ora pensa che, dati questi fatti, i Rothschild potessero controllare la finanza globale e forse potessero, giusto un pochino, aver orchestrato il crollo del 2008 e ciò che ne è seguito?

Al cuore del  'bail out' (salvataggio) dell'Irlanda  ci furono Jean-Claude Trichet, la Banca Centrale Europea e Dominique Strauss-Kahn, Fondo Monetario Internazionale.
E le banche che causarono il crollo al quale stanno rispondendo gli Sionisti al potere, per i loro vantaggi, sono immutabilmente controllate e dirette dai Sionisti Rothschild. Queste includono la Goldman Sachs,  guidata da Lloyd Blankfein (Sionista Rothschild) e creata dal Sionista Rothschild Marcus Goldman e Samuel Sachs che vennero, come molti di questi personaggi, da famiglie che si insediarono in America dal paese da cui originarono i Rothschild: la Germania.

Per essere ancora più specifici, la regione tedesca della BAVIERA ritorna sempre - la patria del tristemente famoso "Illuminato Bavarese" Adam Weishaupt (che oggi chiamerei Sionista Rothschild). Il Papa [Ratzinger all'epoca dello scritto di Icke ndt] ed  Henry Kissinger sono due semplici esempi di "nati in Baviera”.



>>> TUTTO L'ARTICOLO QUI

mercoledì 19 novembre 2014

USA-EU: L'ACCORDO TRANSATLANTICO PER IL LIBERO COMMERCIO. ALTRI SERI GUAI IN ARRIVO...




The Transatlantic Free Trade Agreement (TAFTA) (L’Accordo Transatlantico per il Libero Commercio) tra gli USA e la EU ha per scopo quello di “proteggere” gli investimenti”  e rimuovere ‘le inutili barriere regolatorie”’...
Gli interessi delle multinazionali sono al comando, il pubblico è stato messo da parte e innumerevoli burocrati pro libero-scambio stanno facilitando la strategia (1). 

Sta crescendo la preoccupazione  che i negoziati in Europa possano portare “al crollo degli argini”… beneficiando gli OGM e il shale gas [gas d’argille, scisto, vedi il fracking] e minacciare i diritti digitali e del lavoro e rafforzare le multinazionali, che così potrebbero seriamente e legalmente mettere  in difficoltà un’ampia serie di regole a loro non gradite.

Uno degli aspetti chiave delle negoziazioni è che sia la EU che gli USA dovrebbero riconoscere le loro reciproche regole e regolamenti, cosa che in pratica potrebbe ridurre il regolamento al minimo denominatore comune.

La lingua ufficiale parla di  ‘reciproco riconoscimento”  degli standards e la cosiddetta riduzione di barriere esenti-tariffe. Per la  EU, questo potrebbe significare accettare gli standard USA in molti campi, incluso quelli del cibo e della agricoltura, standard che in questo sono inferiori a quelle della EU.

Persino i leader del Comitato per le Finanze del Senato USA, in una lettera a Ron Kirk, il Rappresentante USA per il Commercio, hanno chiarito che ogni accordo deve
ridurre le restrizioni EU sugli OGM, sui polli al cloruro e sulla carne trattata con gli ormoni.

Il gruppo lobbistico Food and Drink Europe (Cibi e Bevande Europa), che rappresenta le maggiori aziende alimentari  (Unilever, Kraft, Nestlé, etc.), ha dato il benvenuto  ai negoziati ed una delle sue richieste chiave, è stata essere agevolati sul basso livello di presenza di grani OGM non approvati.

(...) Tuttavia, nonostante la Commissione Europea affermi che non c’è segreto (8), le note dei meeting della Commissione Europea con i lobbisti, pubblicati dal Corporate Europe  Observatory (CEO) sotto la legge europea della libertà di informazione, sono state pesantemente censurate.

>>> tutto l'articolo (traduzione da Global Research) qui:
http://thelivingspirits.net/crisi-economica/il-tafta-altra-minaccia-in-eu-e-usa-per-democrazia-e-liberta-civili.html


 

martedì 18 novembre 2014

LA MAPPA DELLE FUGHE DEL PREMIER RENZI: LE USCITE SECONDARIE DI FABBRICHE E LUOGHI...

renzi scappaDove Renzi si dà alla fuga: è online la mappa di luoghi, fabbriche e uscite secondarie

di RASSEGNA STAMPA
di Davide Turrini – 

Prima l’hashtag #Renziscappa, poi la mappa interattiva on line con tutti i luoghi, motivi e frequenza con cui l’attuale premier fugge dagli incontri ufficiali in cui è atteso. L’idea è nata sul profilo Twitter dei Wu Ming il 4 novembre scorso, quando retwittando l’hasthag giratogli da un altro utente, @danffi, il collettivo di scrittura bolognese ha cominciato ad enumerare date, città e giorni in cui Renzi è letteralmente fuggito dall’incontro pubblico previsto. “Perché quando il gioco si fa duro lui scompare, tira pacchi, se la svigna, delega ad altri, tace. Riappare su Twitter gradasso e maldestro”, scrivono i Wu Ming partendo dalla fuga di quel giorno, quella di Bagnoli per presentare il decreto Sblocca Italia, annullata in extremis quando erano già state organizzate proteste dei comitati civici dell’area occidentale, scatenando perfino l’ira di De Magistris. Ma è solo l’inizio di un elenco di fuggifuggi che in pochi mesi si arricchisce di parecchi episodi. “Summit di #Torino, luglio 2014: disdetto in extremis. Visita in Val Susa, settembre 2014: pacco all’ultimo minuto”, ricordano sempre il 4 novembre con un tweet gli autori di “54”; poi ancora “#Botte agli operai di #Terni: silenzio x giorni. Accoglienza imprevista a #Brescia: via di corsa”, “Ottobre 2014: paura fischi, #Renziscappa dall’alluvione di #Genova… e i fischi li becca a #Bergamo”, “#Treviso, febbraio 2014: #Renziscappa dall’uscita posteriore del Municipio”.

La mappa si allarga…
In poche ore l’hashtag #Renziscappa si moltiplica in rete tanto che il materiale viene sistematizzato definitivamente in una mappa interattiva che mostra una cartina dell’Italia con dei cerchi blu sulle singole città teatro di fughe che via via si ampliano a seconda di quante il presidente del consiglio ne ha effettuate, se c’è stata contestazione, il motivo del “pacco” e da quale soggetto il premier è fuggito. In compagnia di Renzi nella mappa interattiva ci sono anche altri colleghi dell’esecutivo di centrosinistra attesi ma improvvisamente assentatesi: il ministro Boschi, il ministro Madia, il ministro Giannini (assente giustificata dalle possibili proteste a Milano il 12 novembre sul tema della scuola) e il renziano di ferro Oscar Farinetti che il 4 novembre era stato invitato a non partecipare all’incontro culturale “L’Italia s’è desta?” che si doveva tenere a Palazzo Ducale di Genova per paura di possibili contestazioni. “Renzi (i Wu Ming l’hanno appellato così, ndr) mostra crepe perché in questi giorni ha avuto a che fare *direttamente* col conflitto sociale, stress test a cui non era preparato”, scrivono gli scrittori come possibile giustificazione alla fuga sempre dal loro profilo Twitter.


Nordovest in testa nelle fughe del premier
Tanto che in questa sorta di “autunno caldo” del governo Renzi il luogo da cui il premier è “fuggito” con più frequenza in pochi mesi è il Nord Ovest, più precisamente il Piemonte, culla del movimento No Tav. Nella voce “in fuga da” del grafico online si evince che Renzi e il suo esecutivo in pochi mesi sono fuggiti principalmente da “sindacati/lavoratori” e “precari scuola/studenti”, ma anche da comuni comitati di cittadini e in ben 3 occasioni anche dalle domande dei giornalisti. In un editoriale per tweet i Wu Ming sintetizzano il periodo nero del premier così: “Questo non vuole affatto dire che il ‘enzismo sia finito. Ma ha perso l’aura che i media gli disegnavano intorno. Calo di carica magnetica”. E in attesa di nuove fughe renziane da registrare aggiungono: “La tattica che funziona? I ‘controcomitati d’accoglienza‘. Le visite ufficiali che sbattono contro muri di rabbia e scherno, ovunque”.

ilfattoquotidiano.it
TRATTO DA:
http://www.lindipendenzanuova.com/fuga-renzi-mappa-online-uscite-secondarie-premier/

lunedì 17 novembre 2014

PATTO DI STABILITA': AL NORD SI DEVE CREPARE SOTTO IL FANGO?

alluvione2Al Nord si deve crepare sotto il fango per difendere il Patto di stabilità?

di BRUNO DETASSIS

Non una parola di umana compassione. Da Renzi solo una sberla alle regioni perché in 20 anni hanno fatto poco e male. Ma il patto di stabilità non è in discussione, come la Bibbia, come Dio. Come Renzi. Solo il presidente della Camera, dopo che i morti crescono, ha espresso solidarietà. Era ora.

Siamo nel semestre, inutile e inconcludente, dell’Italia in Europa e davanti alla strage del fango, alla necessità di spendere per ripristinare e recuperare l’ambiente, per metterlo in sicurezza, il premier non fa una piega davanti all’ipotesi di sforamento del patto di stabilità per regioni e comuni che devono fare i ragionieri davanti alle vittime e ai funerali.

I territori non sono stati mai così distanti da Roma, anzi, il contrario: per il presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, “per salvare vite umane” alle Regioni deve essere concesso di stornare i costi sostenuti per l’emergenza dai vincoli imposti dal Patto di Stabilità. Dall’Australia, Renzi replica dicendo che sull’emergenza maltempo ci sono “20 anni di politica regionale da rottamare”. E quindi? Quindi arrangiatevi.

Sbloccate questo patto della morte
E Claudio Burlando dalla Liguria fa sapere: “Regione devastata, danni per un miliardo di euro. Purtroppo di questo miliardo sarà possibile recuperare soltanto una quota minima. La Regione può fare poco, può passare da 50 a 60, 65 milioni, il sistema degli enti locali arriverà a un centinaio di milioni, poi però interviene il Patto di Stabilità”. L’assessore ligure al Bilancio, Pippo Rossetti, si appella addirittura all’Ue “ai sensi dell’art 122 del trattato dell’Unione” che prevede “qualora uno Stato membro sia minacciato da gravi difficoltà per calamità naturali o circostanze eccezionali”, possa spendere quello che è congelato. E, aggiunge correttamente che “dovrebbe richiederlo Renzi nel corso del semestre di presidenza italiano, per realizzare, al di fuori dei vincoli di bilancio dello Stato, cioè il deficit sotto il 3%, un piano straordinario nazionale di difesa del suolo che potrebbe valere 100 miliardi”.

Grillo: tra un po’ Genova va in mare
Grillo non perde giustamente tempo: “Tra un po’ Genova scivolerà in mare e nessuno avrà alcuna responsabilità. La colpa sarà della pioggia. La manutenzione ordinaria non genera maxi tangenti, al contrario delle Grandi Opere come il Mose o la Tav, non convengono ai partiti”.
E ancora: “Ma in che Paese vivono Renzie e Alfano? In quello delle fate? Hanno una bomba sotto il culo e morti di pioggia sulla coscienza e fanno solo comizi. In Australia fa caldo (…), intanto qui si muore affogati per strada. Ma, come nel film Il Corvo: ‘Non può piovere per sempre'”.


I fondi mai spesi
Renzi replica attraverso un suo uomo. Erasmo D’Angelis, capo della missione #italiasicura voluta da Renzi contro il dissesto idrogeologico, in un’intervista su Repubblica ribadisce la necessità e la volontà di Palazzo Chigi di mettere a punto un concreto piano di prevenzione per il Paese. “La cosa che più ci ha colpito sono i 2,3 miliardi per mille opere urgenti contro il dissesto e mai spesi. Li abbiamo trovati spulciando gli ultimi 15 anni di bilanci statali e regionali. Una vergogna. Dopo 22mila frane e alluvioni con 4.200 morti dal 1966, dopo aver pagato 3,5 miliardi di danni ogni anno, dopo oltre un miliardo di danni e 12 morti solo negli ultimi 70 giorni, abbiamo detto niente più lacrime di coccodrillo della politica con piani e impegni mai finanziati e rispettati. Abbiamo iniziato a spalare il fango dello Stato“, e adesso, “per la prima volta nella storia recente del nostro Paese si fa sul serio: pensiamo di aprire o riaprire circa settemila cantieri per opere come casse di espansione o canali scolmatori”.
 Chi vivrà, vedrà.

FONTE: http://www.lindipendenzanuova.com/patto-stabilita-blocca-lavori-emergenza-alluvione/

GEN. MINI SUI POLITICI, I MILITARI E LA GUERRA...



QUI IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=UXkplYJBEms  

domenica 16 novembre 2014

DENUNCIO' LA CHIESA: TROVATA MORTA. LUISA BONELLO



http://www.ilsecoloxix.it/rw/IlSecoloXIXWEB/multimedia/xixtv/foto/2014/02/3167680431001.jpg
Intervista a Luisa Bonello «Io, delusa dal mio vescovo» (SECOLO XIX)





VEDI ANCHE: 

don Italo Casiraghi fa ancora il prete nascosto a Pietra Ligure (SV) tre giorni di verifiche..wmv 

Oltre La Mente di Dio - Libro

                             Le confessioni di un sacerdote

 

venerdì 14 novembre 2014

L'UCRAINA DISCENDE NEL FASCISMO MENTRE L'OCCIDENTE GUARDA DALL'ALTRA PARTE




da www.davidicke.com:

L'UCRAINA AMMONISCE: GRANDE GUERRA IN EUROPA

TROPPO TARDI RAGAZZI, LO STO DICENDO DA QUASI VENT'ANNI
PERCHE' COSI E' STATO PIANIFICATO DA MOLTO TEMPO COME
PARTE DELLA TERZA GUERRA MONDIALE.

A QUALCUNO VIENE IN MENTE CHE POTREBBE ESSERE
IL TEMPO GIUSTO PER SEPARARE IL DIDIETRO DAL DIVANO
E DI RIPRENDERCI IL MONDO, MENTRE NE ABBIAMO ANCORA UNO?

SVEGLIA, SVEGLIA, SVEGLIA
(fintanto che vi è ancora possibile)
VEDI:
http://russia-insider.com/en/ukraine_opinion/2014/11/04/02-04-18pm/ukraines_descent_fascism_and_how_west_turns_blind_eye

vedi anche:

David Icke alla Wembley Arena, Ottobre 2014: Awaken! Svegli!

giovedì 13 novembre 2014

mercoledì 12 novembre 2014

LE UOVA FINISCONO SULLA MACCHINA DEL PREMIER RENZI...

Angry protesters pelt Renzi's car with eggs




Per la seconda volta questa settimana,  le uova sono finite sulla macchina di Renzi : le tensioni in Itallia montano, relativamente a dei progetti che renderebbero piu' semplice per le aziende,  licenziare le persone. 

I manifestanti con cartelli che dicevano: “nessun licenziamento iniquo" e “tasse ai ricchi, lavoro per tutti" , si sono riuniti al di fuori della nuova sede dell'azienda di Telecomunicazioni francese, a Monza, dove Renzi ha tenuto un discorso, invocando "investimenti cruciali in tecnologia, sia in Italia che in EU e perchè l'eurozona metta freni alla democrazia.

E' stato riportato che il Premier è uscito indenne  dall'attacco e che è stato obbligato ad entrare nella sede attraverso una entrata laterale. (cosi riporta l' Ansa)

L'attacco alle uova arriva alcuni giorni dopo le collutazioni  tra manifestanti  e polizia , lunedi u.s., a Brescia, dove Renzi aveva tenuto un discorso tra gli industraili locali.

I sindacati sono inferociti  per il cosiddetto Jobs Act di Renzi,  una serie di riforme sul lavoro che renderanno piu' facile alle aziende assumere, ma anche licenziare la gente.

Il dibattito è incentrato sul futuro dell'articolo 18, una legge che attualmente protegge coloro che sono licenziati in modo scorretto. Il premier discute sul fatto che l'articolo 18 - che risale al 1970-  ostacola gli sforzi per rimettere in carreggiata l'economiadel paese,  colpita dalla recessione.
fonte: http://www.thelocal.it/20141107/angry-protesters-pelt-renzis-car-with-eggs 
 
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NELLE PROTESTE, IN FRANCIA UN PO' PIU' ... SPINTI:
 


 
 French farmers spraying shit in Paris...