UN BLOG PER TENERTI SVEGLIO

UN BLOG PER TENERTI SVEGLIO
Notizie dal mondo, soprattutto da fonti internazionali, che il mainstream non riporta.

Translate

Cerca nel blog

Caricamento in corso...

DAVID ICKE IN TOUR IN ITALIA, OTTOBRE 2016

DAVID ICKE IN TOUR IN ITALIA, OTTOBRE 2016
PREVENDITA DEL SUO WORLD WIDE WAKEUP TOUR

giovedì 25 agosto 2016

Speculatori e rivoluzionari un binomio ricorrente nella bimillenaria storia ebraica.




Pochi conoscono oggi il nome di Parvus, la cui vera identità è Izrail' Lazarevič Gel'fand, colui che ha coniato il concetto di "rivoluzione permanente", poi attribuito a Trockij. Parvus nacque da genitori ebrei a Berezino nel 1867, in Bielorussia; passò parte della gioventù a Odessa (nell'odierna Ucraina, dove si associò a circoli rivoluzionari ebraici del Bund). 

Trasferitosi in Turchia e poi in Germania, svolse un ruolo importante con lo Stato Maggiore tedesco nel 1917 per fare rientrare Lenin in Russia sul "vagone piombato" che dalla Svizzera lo portò a San Pietroburgo, dove sotto la sua guida i bolscevichi fecero il famoso Colpo di Stato d'Ottobre (Oktjabr'skij perevorot, come lo chiamavano i russi dell'epoca). Le due attività che Parvus svolse per tutta la vita furono lo speculatore internazionale e il rivoluzionario, specialità nelle quali eccelse al massimo grado. il suo identikit attuale corrisponde in modo quasi perfetto con George Soros, che di nome fa György Schwartz, nato in Ungheria nel 1930 e anch'egli ebreo. 

Soros non solo ha tratto profitti stratosferici grazie alle sue attività di speculatore "illuminato" (nel 1992, per esempio, mise in ginocchio la sterlina inglese e la lira italiana), ma può essere considerato uno dei maggiori ideatori-finanziatori delle "rivoluzioni colorate" e "guerre umanitarie" che stanno mettendo a ferro e fuoco Medio Oriente ed Est Europa. È sempre lui che, dietro una spessa cortina fumogena di benefattore internazionale e filantropo, sostiene e foraggia l’esodo di immigrati (frutto delle guerre e del caos generato dall’Occidente) che sta scardinando il sistema sociale e l’identità dell’Europa. 

Speculatori e rivoluzionari al medesimo tempo, un apparente ossimoro che ricorre di continuo nella bimillenaria storia ebraica.

mercoledì 24 agosto 2016

Lo storico James Bacque e l'olocausto di milioni di tedeschi




"Lo storico canadese James Bacque, rompe il silenzio.
Nel 1980' pubblico' un opera dal titolo "Other Losses" , che documenta il genocidio di circa 1milione di prigionieri di guerra (POW) Tedeschi nei campi di concentramento post 2a Guerra Mondiale. Campi gestiti da USA e Francia.
Nel 1997 pubblico' "Crimes and Mercies", che prendeva in esame le morti di civili tedeschi sutto l'occupazione alleata, principalmente causa fame, come risultato di politiche deliberatamente progettate per ridurre alla fame la popolazione tedesca.
Sulla base di una vasta ricerca in documenti governativi declassificati ed altre fonti primarie, Bacque conclude che 5,7milioni di civili tedeschi sono morti durante la occupazione alleata in Germania, tra il 1945 e il 1950"

martedì 23 agosto 2016

Oliver Stone sulla Cinton




I media hanno paura di ‪#‎Trump‬ e vogliono che Hillary venga eletta. Ma hanno controllato bene gli archivi su di lei? È peggio di ‪#‎Obama‬. Potrebbe portarci in una vera guerra. Peggio di Theresa May. Hillary combinerebbe casini con la ‪#‎Russia‬. Non voglio stare qui a dire niente di ‪#‎Putin‬, ma le provocazioni di confine da parte della ‪#‎Nato‬ fanno paura. La crescita dell'‪#‎Europa‬ nella Nato mi fa paura. La stupidità delle sanzioni contro la Russia mi fa paura. Ci stiamo mordendo la coda. 

La Russia dovrebbe far parte della comunità internazionale. Sarebbe meglio per tutti. Questo la Clinton non lo vuole, Trump sì, quindi traggo le mie conclusioni. Prendiamo il terrorismo. I russi sono bravi a combattere il terrorismo e potrebbero insegnarci varie cose al riguardo. Noi facciamo schifo nella lotta al terrorismo. Siamo negati. 

La Russia ha fatto più danni all'‪#‎Isis‬ in pochi mesi che noi in tre anni. L'America non ha fatto niente, perché siamo confusi e volevamo disfarci di ‪#‎Assad‬, che non dovrebbe essere affare nostro, come i penosi tentativi di cambi di regime in Medio oriente hanno ampiamente dimostrato. Ma questo tipo di approccio neo-conservatore di Hillary Clinton si è alleato alle sue vedute di intervento liberale. 

È il suo mantra. Cosa farà Hillary, di nuovo la polizia del mondo? Sarà un casino peggiore.

Oliver Stone 

fonte:  http://informare.over-blog.it/2016/08/oliver-stone-su-killary.html?utm_source=_ob_share&utm_medium=_ob_facebook&utm_campaign=_ob_share_auto

lunedì 22 agosto 2016

Craig Roberts: sembra EU ma è CIA. Gli Europei vogliono forse morire?



Paul Craig Roberts: sembra Ue, ma è Cia. Il suo veleno? L’euro
La Seconda Guerra Mondiale è finita con la conquista dell’Europa, non da parte di Berlino, ma da parte di Washington. La conquista era certa, ma non la si poteva ottenere tutta in una volta. La conquista di Washington dell’Europa è avvenuta grazie al Piano Marshall, alla paura dell’Armata Rossa di Stalin (che ha portato l’Europa a fare affidamento sulla protezione di Washington e a subordinare le forze armate europee agli Stati Uniti, all’interno della Nato), alla sostituzione della sterlina con il dollaro Usa come valuta di riserva mondiale e al lungo processo di subordinazione della sovranità dei singoli paesi europei verso l’Unione Europea, un’iniziativa della Cia attuata da Washington per controllare tutta l’Europa attraverso un solo e irresponsabile governo.

Con poche eccezioni, principalmente il Regno Unito, l’adesione all’Unione Europea ha significato anche la perdita di indipendenza finanziaria. Dato che solo la Banca Centrale Europea è in grado di creare euro, quei paesi così sciocchi da accettarlo come valuta non hanno più avuto il potere di creare il proprio denaro per finanziare i deficit di bilancio.

I paesi che hanno aderito all’euro devono fare affidamento su banche private per finanziare i loro deficit. Il risultato è che i paesi indebitati non possono più pagare i loro debiti con la creazione di denaro o sperare che questi debiti vengano abbassati a livelli che possono tenere sotto controllo. Invece, Grecia, Portogallo, Lettonia e Irlanda sono state saccheggiate dalle banche private.

L’Ue ha costretto gli pseudo-governi di questi paesi a pagare le banche private del Nord Europa soffocando il tenore di vita delle loro popolazioni e privatizzando i beni pubblici svendendoli per due soldi rispetto al loro valore originale.

Così le pensioni di anzianità, il pubblico impiego, l’istruzione e la sanità sono stati tagliati e il denaro reindirizzato alle banche private. Le aziende idriche municipali sono state privatizzate con il risultato che le bollette dell’acqua sono più elevate. E così via.

 Poiché non vi è alcuna ricompensa, solo punizioni, per essere un membro della Ue, perché i governi, nonostante i desideri espressi dei loro popoli, si uniscono?

>>> prosegue qui:
http://www.thelivingspirits.net/societa-orwelliana/craig-roberts-sembra-eu-ma-e-cia-gli-europei-vogliono-forse-morire.html

fonte: http://www.libreidee.org/2016/08/craig-roberts-sembra-ue-ma-e-cia-il-suo-veleno-leuro/
(Paul Craig Roberts, “L’Ue è condannata al vassallaggio nei confronti di Washington”, dal blog di Craig Roberts del 27 luglio 2016, tradotto da “Desastrado” per “Come Don Chisciotte”. Eminente analista ed economista statunitense, Roberts è stato viceministro del Tesoro con Ronald Reagan).

domenica 21 agosto 2016

Sempre piu' xxzzate sulla via ...per farci credere quel che vogliono




Non se ne può più di tutta questa merda. Continuo ad essere impressionato dalle BS (stronzate= bullshit BS) che ci vengono buttate addosso per far si che crediamo a cio’ che ci dicono. Ogni anno gli psichiatri inventano malattie che non esistono, così da poter usare le loro medicine tossiche per “curarle”

Ora vogliono farti credere che mangiar sano, sia un disturbo mentale. Sono più che certo ora, di vivere nella “zona del crepuscolo” ("La zona del crepuscolo", termine col quale, in aviazione, si indicava il momento in cui, in fase di atterraggio di un aereo, la linea dell'orizzonte scompariva sotto il velivolo, lasciando per un attimo il pilota senza riferimenti; il termine dette spunto al titolo di alcune serie televisive e film, arrivate in Italia col titolo Ai confini della realtà. da: https://it.wikipedia.org/wiki/Twilight_Zone)

Credo che fosse lo scorso anno quando questi psico-psichiatri inventarono la patologia chiamata “Oppositional Defiant Disorder” (il disturbo del ribelle che si oppone), che significa che se ti opponi all’autorità, è perché hai un disturbo mentale che ha bisogno di essere trattato con delle medicine psichiatriche. Queste medicine che cacciano in gola ai bambini, sono estremamente tossiche, al punto che milioni di bambini ogni anno vengono danneggiati seriamente per la vita. 

È più che ovvio che c'è uno sforzo concertato per distruggere l’umanità. Devi veramente chiederti: “chi o cosa c'è dietro tutto questo?”. Perché ci fanno  aerosol dal cielo con le scie chimiche? Perché spingono i cibi OGM, anche se è stato provato senza alcun dubbio, che ci uccidono? Perché siamo impegnati in guerre costanti? Come abbiamo acconsentito che banchieri ci mettessero tutti mutande e ci rubassero trilioni di dollari?
La lista è lunga. Chi c'è dietro tutto questo  e perché continuiamo a permettere che tutto ciò vada davanti?

Ovunque io guardi, vedo corruzione ed inganno: dai politici agli uomini d’affari, ai media, alla medicina, ad ogni settore della conoscenza e nelle organizzazioni. Sostanzialmente, questo pianeta è stato invaso e conquistato da alcune creature estremamente malvagie, mascherate da umani.
Come disse George Gurdjieff:
“ Una percentuale considerevole di persone che incontriamo per strada, sono persone vuote dentro, ovvero sono di fatto già morte. È una fortuna per noi  non vederle, nè saperlo. Se sapessimo il numero di persone che sono veramente morte e quale grande numero di tali persone morte governa le nostre vite, impazziremmo dall’orrore"
>>> tutto l'articolo qui:
http://www.thelivingspirits.net/una-nuova-cultura/zengardner-altre-xxzzate-ci-attendono-sulla-via.html

martedì 16 agosto 2016

La Cospirazione dei Rothschild spiegata in 4 minuti di video...

  


traduzione-sintesi:

La Banca Centrale è controllata dai Rothschild in OGNI paese del mondo, eccetto IRAN, CUBA, Corea del Nord

Nel 2000 pero' ce n'erano altri 4 sulla lista: Afghanistan, Libia, Sudan, Iraq

In che modo i Rothschild hanno potuto controllare questi paesi?
Li hanno invasi e si sono infiltrati nel territorio
Gli USA sono stati scelti come fantoccio per realizzare il loro piano

Prima hanno voluto il controllo su Afghanistan e Iraq. Hanno quindi avuto bisogno di una ragione  per mettere  gli Americani contro il Medio Oriente

Worl-TRade Center, New York: c'è una ragione per cui la gente  crede che l'11 settembre sia stato un "inside job"

Gli USA invasero l'Afghanistan nel 2001 e l'Iraq nel 2003, anno in cui le banche centrali di entrambi i paesi caddero sotto il controllo dei Rothschild

Afgahnistan
Iraq
Sudan
Libia
... restavano le ultime due: il primo passo era stato compiuto.
Questa volta il nuovo fantoccio è: l'ONU

Nel 2011 le banche di entrambi i paesi caddero sotto il controllo della famiglia Rothschild

Nord Corea
Iran
Cuba
sono quindi gli ultimi loro obbietivi.

Chi sarà il nuovo fantoccio per questo?
Lo hanno già scelto: BARACK... sta già accadendo intorno a voi.

"Il Leader Supremo dell'Iran, replica alla lettera di Obama cercando relazioni migliori."
"Gli USA ristabiliranno piene relazioni con Cuba"

Anzichè usare la forza ora gli USA cercano di farsi amici i paesi che i Rothschild vogliono controllare.

Ma la Corea del Nord?
Gli USA non sono in grado di farseli amici quindi stanno facendo quel che han sempre fatto (vedi "incidente" alla Sony). Stanno cercando di far rivoltare il loro pubblico contro quel paese.
Cercano di giustificare un attacco- "vendetta", atto solo ad estendere la ricchezza e il potere dei Rothschild sulla terra.


lunedì 15 agosto 2016

Arabia Saudita, Isis, vendita armi ...e massacro Yemen. Silenzio stampa



by Paolo Sensini

È dal marzo 2015 che l'Arabia Saudita bombarda e massacra migliaia di civili in una  sanguinosa guerra contro lo Yemen. Ne parlano i media e i loro reggicoda "umanitari" di questa carneficina giornaliera? No, silenzio assoluto. Nessun clamore, nessuna indignazione, nessuno sdegno da parte dei sepolcri imbiancati che ci scassano gli zebedei ogni santo giorno. 

L'Arabia Saudita, ricordiamolo per gli smemorati, è l'entità statual-feudale che maggiormente ha contribuito alla nascita e al finanziamento dei tagliagole dell'ISIS e compagnia barbuta. E che incarna la versione più brutale e fanatica dell'islam in circolazione: il wahhabismo, che si sta diffondendo ovunque. Ma i sauditi sono anche tra i più stretti alleati degli Stati Uniti nel Vicino e Medio Oriente. 

L’accordo sul piano militare e bellico fra Riyadh e Washington è di lunga data e risale al 1945. Solo lo scorso anno gli Stati Uniti hanno venduto equipaggiamento militare e armi alla controparte saudita per un valore complessivo di oltre 20 miliardi di dollari. Fonti della Difesa statunitense sottolineano che la vendita di carri armati permetterà di rafforzare il potenziale delle truppe di terra del Regno e migliorare il coordinamento e l’operatività fra forze americane e saudite. 

Essa testimonia anche "l’impegno" di Washington "per garantire la sicurezza dell’Arabia Saudita". Ora il Dipartimento di Stato sta per approvare la vendita di armi ai sauditi per un ulteriore valore di 1,15 miliardi di dollari. 

Dall’inizio dell’intervento militare dell’Arabia Saudita in Yemen, Riyadh ha usato anche le cosiddette bombe a grappolo di fabbricazione statunitense, un’arma da guerra terribile e dagli effetti imprevedibili, messa al bando da 119 nazioni al mondo. 

Inoltre, i petro-monarchi sauditi hanno messo a disposizione solo qualche aereo alla coalizione fantasma impegnata nella lotta contro l'ISIS in Siria e Iraq, mentre hanno dispiegato più di un centinaio di caccia in Yemen contro gli Huthi. 

Ma non vi è solo l'America fra le grandi nazioni dell’Occidente a vendere armi a Stati che, a vario titolo, dirigono i gruppi jihadisti e ne sostengono le gesta per conto terzi. Anche paesi come Francia, Gran Bretagna e Italia fanno affari d'oro nella vendita di sistemi d'arma avanzati ad Arabia Saudita e Qatar, rinfocolando in questo modo l’instabilità dell'intera regione mediorientale. 

È così che l'"Occidente" vuole far credere alle plebi mediatiche di combattere il "terrorismo internazionale"?

fonte: https://www.facebook.com/paolo.sensini.39?fref=nf

domenica 14 agosto 2016

“Non a Sua immagine”: trascendere il virus della religione salvifica


La religione stessa è forse un virus insinuato nella società da una specie aliena extraterrestre, allo scopo di controllarla socialmente?
Nel suo libro ispirato ed ispirante,"Not In His Image: Gnostic Vision, Sacred Ecology and the Future of Belief," (QUI l’edizione italiana),  John Lamb Lash smantella “il sistema di credo” delle religioni abramitiche : Cristianesimo, Giudaismo, Islam, mentre spiega insegnamenti metafisici dei cosiddetti “Gnostici”, che storicamente sono stati screditarti come “pagani”
Dopotutto, persino la parola “gnostico” in sè, significa “sapere tutto” ed è un peggiorativo inventato dalla Chiesa Romana per sminuire i suoi rivali, che si chiamavano “i Figli di Seth”.
Nonostante la propaganda anti-gnostica degli ultimi 2000 anni, la visione del mondo degli Gnostici, illuminata e olistica, ora diventa sempre più rilevante, perché descrive molto precisamente di conflitti spirituali del nostro tempo.
Gli Gnostici, insegnarono che la religione è una elaborata produzione di alieni, che vendettero il concetto di un dio Salvatore -Redentore, esistente fuori dal pianeta (o un signore-dio assente, se volete) responsabile della visione fratricida e patriarcale avvallata dalle religioni abramitiche.
In questa esposizione rivoluzionaria della prospettiva gnostica, relativamente alla religione/ mitologia abramitica, Lash scrive che gli Gnostici compresero l'origine della religione di redenzione: 
"'Yaldabaoth stesso scelse un certo uomo di nome Abramo e fece con lui un patto di alleanza, ma propose un modo diverso di vederla.  Yaldabaoth è il Demiurgo, ovvero Yahweh o Geova- Jehovah, una pseudo-deità folle che lavora contro l’umanità…. 
La Salvezza a mezzo di poteri sovrumani, anziché attraverso l'innato potenziale divino, proprio della umanità, è il punto caratteristico di questa religione extraterrestre.”
Le religioni abramitiche  promuovono l'agenda aliena rettiliana? E i dogmi  e le dottrine “salvazionistiche”  delle religioni abramitiche,  sono l’opera di “dei” che lavorano contro l'evoluzione spirituale dell’umanità?
Gli Gnostici chiamavano questo “dio” Yaldabaoth, il loro nome per il Demiurgo, una pseudo-deità chi afferma di essere il creatore del mondo naturale, ed è identificato con il padre dio biblico chiamato Yahweh o Geova”,  così afferma Lash.
Gli Gnostici insegnarono che costui è un “simulatore folle, che lavora contro l'umanità in qualità di capo degli Arconti”,  che sono stati descritti in vari modi come essere senza anima o parassiti mentali-astrali che “esagerano l'errore umano e si intrufolano nell'umanità attraverso la segretezza psichica, per poter propagare il virus ideologico della religione redentiva".  
>>> tutto l'articolo qui: 

venerdì 12 agosto 2016

Virgiania Raggi...dice la sua sulale diffamazioni "di certa stampa"

 


di Virginia Raggi, sindaco MoVimento 5 Stelle Roma

"Ci fa piacere che finalmente si accendano i riflettori su Ama. D'altro canto siamo ancora in attesa di un consiglio straordinario su Mafia Capitale e, certo, sembra incredibile che a chiedere di chiudere l'intero ciclo dei rifiuti sia chi non c'è riuscito per anni. Ma noi non ci tireremo indietro. Fa parte del nostro programma e lo faremo noi. E' evidente che dobbiamo fare i conti con l'attuale realtà e cioè la fragile e insufficiente eredità lasciata da quella parte politica che ha avuto un ruolo primario nei controlli sulla gestione dei rifiuti. I cittadini sono stanchi e insoddisfatti di come è stata trattata la città. 

Noi dobbiamo lavorare per loro. Sugli eco-distretti, per esempio, chiederemo approfondimenti all'Anac: entro dicembre 2015 si sarebbero dovuti avviare i lavori di costruzione di un eco-distretto a Rocca Cencia. Un'opera da eseguire in dodici mesi. Come siamo messi a sette mesi dalla posa della prima pietra? La gara è stata bandita, risultano due offerte ma l'anomalia è che da una parte l'eco-distretto non è previsto dal Piano Regionale e dall'altro che manca l'acquisizione della Via. Il cronoporgramma non può essere rispettato ed era prevedibile, tra l'altro nell'anno del Giubileo con aumento del conferimento. L'altro eco-distretto previsto da Ama risulta essere proposto da terzi. 

Tutto questo nel sito già stressato di Ponte ⁠⁠⁠Malnome, ossia Malagrotta. Come possono la dirigenza Ama e le precedenti amministrazioni non avere cognizione della tempistica autorizzativa, della collocazione degli impianti, ci sfugge. Inoltre entro il primo semestre del 2015 l'Ama avrebbe dovuto arrivare alla piena efficienza impiantistica, invece esporta rifiuti verso il nord e oltre confine. Quando Rutelli in tv ironizza sui chilometri percorsi dai rifiuti, a vantaggio ovviamente di terzi e non di Ama, ci dice una tragica verità.

Roma organizza 4mila viaggi all'anno con un costo di 80 milioni di euro l'anno. Potevamo dotarci di impianti di proprietà e non è stato fatto. Ad oggi ci avete fatto credere che esportare fosse l'unica alternativa al privato. Chiusa la discarica nel 2013 le quantità in ingresso dovevano essere pari a quelle in uscita. L'encomiabile chiusura della discarica senza alternativa rende del tutto priva di valore la chiusura della discarica stessa. I due impianti di Tmb invece si sono trasformati in vere e proprie discariche perché si accumulano rifiuti. Ci voleva tanto a capirlo? Intanto i romani pagano la Tari per un servizio che non c'è.
 

A fronte di numerosi ritardi nel ritiro dei rifiuti Ama non faceva valere i propri diritti, e quindi i nostri, non richiedendo le penali. A luglio di quest'anno la nostra assessora ha chiesto l'applicazione delle penali e ne abbiamo viste delle belle: quelle di un solo fornitore ammontavano a circa 1 milione e mezzo.

Avete notato che il lunedì in giornata la città era invasa più spesso dai rifiuti? Questo perché i trasportatori la domenica erano fermi e si permettevano di arrivare il lunedì pomeriggio e Ama dormiva, anziché imporre ai trasportatori di essere presenti il lunedì mattina presto. Ama con la gestione Filippi e Fortini ha continuato a conferire nell'impianto tritovagliatore di Cerroni fino a febbraio di quest'anno.
 

La domanda è: perchè fino a pochi mesi fa il tritovagliatore è stato tranquillamente utilizzato e solo a febbraio di quest'anno non più? Forse quando si iniziava a capire che il M5S avrebbe potuto tentare la scalata al Campidoglio si è optato per non usarlo più, senza però prevedere soluzioni alternative e percorribili sin da giugno, quando notoriamente viene registrato un picco di rifiuti a Roma? I romani sanno bene chi ha ridotto la città in questo modo e ci sostengono nel cambiamento.

A noi non spaventa la campagna diffamatoria di certa stampa, d'altronde eravamo preparati già dalla campagna elettorale a certi giochi. Un vero ringraziamento, invece, va agli operatori Ama che da quando ci siamo insediati ci sono stati sempre vicini e non hanno avuto paura di lavorare ancora di più. Ora l'obiettivo finale è arrivare a presentare entro dicembre 2016 un progetto impiantistico, funzionale al programma del M5s
verso i rifiuti zero. Andiamo avanti a testa alta. Lo dobbiamo alla nostra bellissima città."


fonte: https://www.facebook.com/ManlioDiStefano/?fref=nf

giovedì 11 agosto 2016

Renzi e i “picchiatori del web”: una verità imbarazzante

Marcello Foatwitter @MarcelloFoa

by Marcello Foa

Bene, ora lo sappiamo: Matteo Renzi e Filippo Sensi possono contare su un esercito invisibile. Che c’è per loro ma non c’è per il pubblico. Un esercito composto da un numero imprecisato di blogger incaricato di battere il web per sostenere le posizioni del premier e denigrare quelle degli oppositori. Il tutto sotto mentite spoglie. Già perché i guerrieri del web , ma sarebbe meglio chiamarli i “picchiatori del web”, mica dichiarano la propria appartenenza politica.

Si presentano come normali internauti, appassionati di politica che passano ore su Facebook, su Twitter, sui blog a duellare con foga, per creare l’onda pro Renzi o spezzare quella anti Renzi. Roba da professionisti.

La notizia del Fatto Quotidiano di qualche giorno fa, in cui si narra che Filippo Sensi ha invitato  a “menare Di Battista sulla Libia” non è un fatto di colore, non è un colpo di sole estivo come è stato trattato dai giornali, che hanno evidenziato come il portavoce si sia sbagliato di chat, scrivendo il messaggio su quella usata per mandare comunicati ufficiali ai giornalisti. E’ ben più grave. Benché Sensi si sia premurato di fornire una spiegazione, che peraltro non ha convinto nessuno, è evidente che pensava di scrivere su un’altra chat, molto riservata, quella in cui i finti blogger aspettano il messaggio del giorno per poi colpire sul web. Costruire ma soprattutto distruggere. Senza pietà. Idee, ma anche persone. In questo caso Di Battista. Fino a pochi mesi fa Casaleggio. Da sempre Salvini. E occasionalmente Berlusconi. In ogni caso chi si oppone alla volontà del Narciso di Rignano. Dirige il Maestro Sensi.

Ma come, penserete voi, il portavoce di un primo ministro fa queste cose? Non dovrebbe rappresentare tutti gli italiani, nel rispetto di un mandato che è comunque istituzionale? Certo che dovrebbe. Ma quando ci sono di mezzo gli spin doctor tutto diventa relativo e opinabile.

Quel che conta è l’obiettivo, che va raggiunto ad ogni costo. Sia chiaro: lo fanno anche altrove, in Francia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Paesi imbevuti di spin, ma dove si cerca di salvaguardare le apparenze, anche solo per tutelare il presidente o il premier. A occuparsi di queste utilissime ma poco presentabili attività non è mai direttamente il portavoce del presidente o del premier, bensì qualcuno che fa da filtro e che ,nell’improbabile ipotesi che la stampa se ne accorga, possa essere sacrificato.

Quel che colpisce di Renzi e del suo spin doctor Sensi è l’arroganza, è la sfacciataggine, è la certezza di non essere denunciati dai giornalisti.

Altrove nessun premier si permetterebbe di minacciare direttori di giornali con frasi del tipo “ti spezzo le gambe”, di inviare sms intimidatori, di occupare la Rai per spegnere qualunque voce di dissenso e, a quanto pare, persino la libertà di satira. Nessun portavoce riuscirebbe a rimediare alla gaffe della chat con una battuta, peraltro poco riuscita.

In Italia, nell’Italia di Renzi, invece è pratica corrente. Sanno, Matteuccio e il suo abile propagandista, che la maggior parte dei giornalisti, con poche lodevoli eccezioni, preferirà tacere, per convenienza, anziché battere i pugni sul tavolo.
Solo dopo, solo quando Renzi, nonostante l’overdose di spin, sarà finito, tuoneranno. Dopo, quando non c’è nulla da rischiare.

fonte: https://www.facebook.com/MarcelloFoa/?fref=nf
 

mercoledì 10 agosto 2016

OLIMPIADI BRASILE: due atleti africani arrestati per molestie sessuali




Traduco dalla fonte austriaca:
"Diversamente che in Germania o Austria sembra che in Brasile non abbiano comprensione per le caratteristiche culturali degli Africani . Anzichè metetre loro in mano dei depliant, per come comortarsi nel mondo civilizzato, li si arresta sul fatto
La polizia non chiede scusa per le molestie sessuali, in Brasile. Nel villagggio olimpico di Rio de Janeiro il boxeur della Nami, Jonas Junius, ha cercato di baciare contro la sua volontà, una signora delle pulizie.
Sembra anche le abbia offerto denaro per prestazioni sessuali. Ma la polizia no ha avuto compresione per le voglie dell'africano e la spedito in cella."
>>> la fonte originale:

martedì 9 agosto 2016

Andrea Scanzi: Filippo Sensi, il diversamente genio alla corte di Renzi


Questo bell’omino a destra si chiama Filippo Sensi. Renzi, che in questa foto aveva 2 anni e 74 chili in meno, lo ha scelto perché accompagnandosi a uno così può sembrare figo persino lui. La storia del prode Sensi è elettrizzante: era vicedirettore di Europa, giornale diretto da Menichini e famoso unicamente per avere avuto più pagine che lettori. Questa esperienza, altamente formativa da un punto di vista masochistico, lo ha ben preparato per l’incarico della vita: lavorare alla corte del Ciambellone. Il ruolo di Sensi, anche noto come “Richelieu di Renzi”, è invero straziante: ogni giorno deve dire che il suo Capo è bello, bravo e persino intelligente. Insomma, una vitaccia.

Sensi esercita però il suo ruolo in maniera sicura e illuminata: twitta ogni istante commenti da Istituto Luce, scomunica chi non è renziano e non disdegna telefonate di fuoco a chi osa invitare in tivù gli indesiderati (lo raccontava anche ieri Freccero a In Onda Estate). Perché vi parlo di quest’uomo sopravvissuto al ruolo usurante di vice-Menichini, che peraltro era un po’ come fare la riserva di Rodrigo Ely nel Ciggiano? Perché Sensi non è solo bello e democratico: è pure bravo. Bravissimo. Anzi un genio.

Paola Zanca, sul Fatto di stamani, racconta un retroscena esaltante. Tutto accade due sere fa. L’avvenente Sensi è a casa sua, si rilassa ma si sente solo perché non ha Renzi accanto, volato nel frattempo a Rio per dare il bacio della morte agli olimpici italici. Non sa che fare e digita un messaggio così riassumibile: “Proviamo a menare Di Battista sul discorso della Libia ricordandogli l’Isis”. Lo invia. A chi? A una chat di fedelissimi, o così crede. E già questo è straordinario, perché dimostra come Sensi abbia una chat attraverso la quale impartisce ordini non solo ai renzini minori tipo Rotta o Picierno, ma verosimilmente pure ai sedicenti giornalisti persino più renzini di lui. Ah, che bel giornalismo libero che abbiamo: vamos.

C’è solo un problema: quel figaccione di Sensi sbaglia chat. Sul serio: manda questo allegro messaggio di love & peace a una chat a cui sono iscritti una quarantina di giornalisti delle agenzie di stampa. Bella figura di merda, giusto? Giusto. A quel punto il magnetico Sensi, dopo interminabili minuti di silenzio, piazza la classica toppa peggiore del buco e scrive più o meno: “Scusate, per errore ho copiato e incollato qui il messaggio di un parlamentare”. Sembra uno scherzo, ma è tutto vero. Ecco: l’Italia è in mano a gente così.

fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/08/05/filippo-sensi-il-diversamente-genio-alla-corte-di-renzi/2957932/

sabato 6 agosto 2016

RENZI MINACCIA I GIORNALISTI VIA SMS. CARI COLLEGHI, PERCHÉ NON LI PUBBLICATE?



Che Renzi avesse tendenze autoritarie era noto, perlomeno a chi, sin dall'inizio, non si è lasciato accecare dal suo eloquio scoppiettante ma quel che sta succedendo in Rai supera ogni limite. Il premier si è appropriato dalla tv pubblica, che vuole trasformare nel megafono del proprio regime.

E non c'è solo la Rai nel mirino. Renzi è talmente sfacciato da minacciare con telefonate e sms i giornalisti che osano criticarlo. Ne parla Carlo Freccero in questa intervista ad Anna Maria Greco. Leggete questi passaggi:
Molti pensano che il problema per Renzi sia proprio l'informazione in vista del referendum costituzionale d'autunno. E così spiegano le nuove nomine.

«Sì lo credo anch'io. Io ho vissuto l'epoca dell'editto bulgaro di Berlusconi, ma lui aveva contro avversari duri come Santoro, Luttazzi... Aveva qualche motivo. Adesso, invece, basta pensarla appena diversamente dal capo perché ti facciano fuori».

Per questo l'informazione Rai dev'essere controllata?
«Questi non vogliono che nemmeno si appaia in video se non si è d'accordo con loro. Michele Anzaldi si arrabbia se solo interviene uno dell'opposizione, se non si dà risalto al premier che inaugura la falsa Salerno-Reggio Calabria. Ho visto gli sms di Renzi, c'è da vergognarsi. Ma c'è chi non ce la fa più di fronte alle imposizioni in Rai di Anzaldi, che fanno perdere voti al Pd».

La Berlinguer dava molto fastidio?
«Pensa un po'... Dava solo spazio a tutti, ma il fatto di dare la parola anche agli oppositori di Renzi evidentemente appariva intollerabile».

Ecco: gli sms di cui vergognarsi. Cari colleghi, perché non li tirate fuori? Il segreto di Pulcinella, nella nostra professione, è che le pressioni dello spin doctor di Palazzo Chigi Filippo Sensi e le minacce violentissime e intimdatorie del premier sono ricorrenti. Come si comporta Sensi, l'ho spiegato nell'intervento che trovate qui sotto, in cui cito un ottimo articolo de Il Fatto quotidiano

Ogni tanto qualcuno trova il coraggio di parlarne. Ad esempio Alessandro Sallusti ha rivelato che

“Con Renzi avevo un ottimo rapporto, quasi confidenziale. Poi abbiamo scritto una cosa che non gli piaceva, mi ha chiamato, mi ha riempito di insulti e mi ha detto che mi sarebbe venuto sotto casa a spaccarmi le gambe.
Nicola Porro ha ricevuto un messaggino: "Non star tranquillo, Nicola". E poco dopo Virus è stato cancellato.

Ma si tratta di rivelazioni occasionali. Di solito i giornalisti incassano e tacciono. Si sfogano con i colleghi ma lasciano all'oscuro i propri lettori, per ragioni facilmente comprensibili. L'ottimo Freccero quegli Sms li ha visti. Ed è inorridito.
Cari giornalisti, tacere non è più possibile, in democrazia. Abbiate coraggio e pubblicateli, quegli sms. Non ci vuole molto: basta uno screenshot.
Le avete o no, le palle?

Temo di conoscere la risposta.

https://www.youtube.com/watch?v=auyZANfVSHo

by Marcello Foa
fonte: https://www.facebook.com/MarcelloFoa/?fref=nf

giovedì 4 agosto 2016

Bundesbank, Weidmann: "O si cede più sovranità o si accetta il bail-in delle banche"



"L'unione monetaria è a un bivio: o si cede più sovranità a Bruxelles o si accettano le procedure di default". Questo il titolo dell'intervista del Corriere dalla Sera a Jens Weidmann, il presidente della Bundesbank, il super-falco tedesco, il "braccio armato" di Angela Merkel. "Mister Merkel", appunto. Un titolo che ne sintetizza perfettamente il pensiero, la cui traduzione è altrettanto semplice: comanda la Germania, e se volete pagare un prezzo più basso (in situazioni che porterebbero a un bail-in bancario), la Germania dovrà comandare ancora di più.


Si parla delle banche italiani, della crisi dell'Unione e, ovviamente, di Mps. Si ricorda a Weidmann che il governo tedesco salvò le banche senza colpire i creditori, e lui ribatte: "Allora eravamo in una crisi finanziaria globale e non c'erano ancora le attuali regole europee. Queste norme sono una delle lezioni centrali tratte dalla crisi: dovrebbero contribuire a far sì che gli investitori e le banche valutino meglio i rischi che si assumono". Dunque, quando gli si ricorda che imporre perdite ai creditori può diventare un problema politico per i governi, il governatore risponde un po' beffardo: "Può essere. Ma dovremmo per questo derogare a regole piene di buon senso che ci siamo dati insieme? Il governo italiano può sostenere i singoli cittadini, se lo ritiene necessario".

Il super-falco, dunque, ribadisce: "Abbiamo concordato delle regole e la Bundesbank si impegna perché vengano rispettate. Un coinvolgimento credibile dei creditori è davvero necessario". Dopo la Brexit, gli si ricorda, ci sono state proposte di approfondire l'unione monetaria, mentre in Germania si predilige una pausa. "È un dibattito che ha poco a che fare con la Brexit - riprende -, ma credo che siamo arrivati a un bivio. Possiamo stabilire un legame ancora più stretto tra noi, per esempio con un bilancio comune. Ma in questo caso - e questo è il cuore del suo pensiero - dovremmo anche trasferire la sovranità a livello europeo. È una disponibilità che non vedo, né in Germania, né in Italia".

fonte: http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/11940110/bundesbank-weidmann-sovranita-bail-in-banche-unione-monetaria.html

lunedì 1 agosto 2016

Banche italiane in crisi: in gioco Renzi e la finanza europea




di Giulietto Chiesa.

Per descrivere le cause della crisi bancaria italiana c'è soltanto l'imbarazzo della scelta: è colpevole il governo in carica?; oppure sono colpevoli le banche?; oppure il colpevole è l'Europa? 
Con ogni probabilità tutti e tre, insieme all'eredità del passato, che nessuno ha mai voluto affrontare.

Intanto i numeri disegnano un quadro allarmante: 630 miliardi di "non performing loans", in termini accessibili all'uomo della strada, "carta straccia o quasi". 

Per capire le dimensioni relative si tratta del 18% di tutti i prestiti bancari, ed esso è pari a 1/5 del PIL italiano
Se l'Italia fosse l'America, o la Gran Bretagna, potrebbe fare quello che entrambe fecero tra il 2008 e il 2010: cioè ricapitalizzare le loro banche con l'iniezione poderosa di oltre 10 trilioni di dollari, inventati dalle rispettive banche centrali.

Ma l'Italia non è né l'una né l'altra: non può inventarsi dal nulla l'occorrente perché non ne ha il potere. La Banca Centrale Europea è la padrona del denaro ed è indipendente dai singoli governi e anche dalla Commissione Europea. A complicare le cose quest'ultima ha reso ancora più rigide le condizioni per un intervento pubblico di salvataggio delle banche bollite (bail-out). 
Dal primo gennaio 2016 il governo è impedito a prendere ogni decisione in merito se i risparmiatori, cioè le imprese e i cittadini non si fanno carico di coprire, di tasca loro, fino all'8% degli asset della banca in cui hanno depositato i loro denari (bail-in).

Solo a questo punto può scattare l'operazione salvataggio
La rapina è evidente e non occorre molto tempo per capirlo. E viene dall'Europa. 
Ma Roma non è Berlino, per esempio. 
Gli italiani sono creditori verso le loro banche di circa 200 miliardi €. Dei quali è accertato che la grande parte (pari a circa 173 miliardi €) sono stati carpiti a clienti ignari del fatto che si trattava di investimenti ad alto o altissimo rischio. Cioè chi firmava quei contratti non veniva informato che, in caso di bancarotta o comunque di insolvenza, quei crediti non sarebbero stati rimborsati o comunque messi in coda, senza troppe speranze.

Qui è chiaro che si è trattato di una miriade di vere e proprie truffe, i cui responsabili sono il governo, gli istituti di controllo, le stesse banche. 
Naturalmente i ladri non processano i ladri, anche perché le leggi sono state fatte dai ladri

Solo che, a conti fatti, ora che la barca oscilla vistosamente, si scopre che i risparmiatori colpiti sarebbero oltre 100.000. E la crisi bancaria si trasforma in una crisi politica. Prima di tutto per Matteo Renzi, che deve affrontare, per giunta, un referendum in autunno (sulla sua riforma costituzionale e sulla legge elettorale) in cui è già in evidente difficoltà. 
In caso di sconfitta è in pericolo l'esistenza stessa del governo attuale. 

Dunque cercherà di correre ai ripari. Ma occorre che la signora Merkel gli conceda qualche esenzione dalle regole che egli ha già accettato e firmato. E non è escluso che qualcosa s'inventeranno, per coprire l'inganno che, comunque hanno contribuito loro stessi a creare. 
Infatti anche il bail-out è una truffa, perché fa comunque pagare ai cittadini il costo del salvataggio dei disonesti e degl'incapaci. 

Questa ipotesi "ottimistica" è effetto del "rischio contagio". 
Lo sapevano tutti (quelli che dovevano sapere) che l'Italia, dopo la Grecia, era a rischio: di diventare il detonatore dell'esplosione del sistema bancario europeo nel suo complesso. Infatti le banche francesi sono in testa tra i possibili danneggiati del crollo italiano con 250 miliardi di euro impregnati del debito italiano, Seguita dalla Germania, che ha in pericolo 83,2 miliardi € (di cui la Deutsche Bank, già pericolante per conto proprio, ne ha in carico 11,8). Seguono Spagna, USA, UK, Giappone. 

Adesso sono tutti in affanno e faranno il possibile per coprire di sabbia il disastro
Forse ci riusciranno, in attesa della prossima crisi e sperando di riuscire a inventare un altro modo per spogliare i cittadini dei loro averi. Intanto, in questo modo, scavano la fossa a ogni possibilità di ripresa dell'economia.


tratto da: http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=126311&typeb=0&banche-italiane-in-crisi-in-gioco-renzi-e-la-finanza-europea

sabato 30 luglio 2016

Hillary Clinton: Wikileaks mostra che ha orchestrato con Obama la guerra civile in Siria, pro Israele


Dalle e-mail trapelate di Hillary Clinton si conferma che l'amministrazione Obama, con Hillary Segretario di Stato, ha orchestrato la guerra civile in Siria a beneficio di Israele
Il nuovo rilascio di Wikileaks mostra che , l'allora Segretario di Stato,  ha ordinato una guerra in Siria al fine di rovesciare il governo e spodestare il presidente Assad, sostenendo che era "il modo migliore per aiutare Israele".

Newobserveronline.com riporta:

Il documento è stato uno dei tanti non classificati dal Dipartimento di Stato americano il case number F-2.014-20.439, Doc No. C05794498 , dopo il clamore sul server di posta elettronica privato della Clinton tenuto a casa sua mentre serviva come Segretario di Stato negli anni 2009-2013 .

Anche se la trascrizione Wikileaks risale alla e-mail del 31 dicembre, 2000 questo è un errore  loro, in quanto il contenuto della e-mail (e in particolare il riferimento al maggio 2012 sui colloqui tra l'Iran e l'Occidente sul suo programma nucleare a Istanbul) mostrano che l'e-mail era stata inviata il 31 dicembre 2012.

L'e-mail rende chiaro, che è stata  la politica degli Stati Uniti , che fin  dall'inizio ha dimostrato di voler rovesciare violentemente il governo siriano, l'incredibile motivo è perché questo serviva  all'interesse di Israele

"Il modo migliore per aiutare Israele nell'affare, vista la capacità nucleare crescente dell'Iran, è quello di aiutare il popolo della Siria a rovesciare il regime di Bashar Assad," è il commento fuori dai denti e senza mezzi termini della Clinton.

Anche se tutti i rapporti segreti americani avevano a lungo respinto il programma "bomba atomica" iraniana come una bufala (conclusione sostenuta dalla International Atomic Energy Agency), Clinton continua a utilizzare queste menzogne ​​per "giustificare" la distruzione della Siria nel nome di Israele.

Si collega di proposito il mito sul programma bomba atomica dell'Iran con la Siria, perché, dice, che il programma "bomba atomica" del Iran minaccia il "monopolio" di Israele sulle armi nucleari in Medio Oriente.

Se l'Iran dovesse acquisire un'arma nucleare, afferma Clinton, ciò consentirebbe alla Siria (e ad altri "nemici di Israele" come l'Arabia Saudita ed Egitto) di "diventare opportunamente  una potenza nucleare", nel qual caso, minaccino gli interessi di Israele.

Di conseguenza, Clinton, afferma, la Siria deve essere distrutta.

 Il programma nucleare iraniano e la guerra civile in Siria possono sembrare non collegate, ma lo sono. I capi militari israeliani si preoccupano realmente - ma non possono parlarne - stanno perdendo il loro monopolio nucleare. 
 La capacità nucleare iraniana non solo dovrebbe far concludere il monopolio nucleare, ma potrebbe anche rapidamente aprire ad altri avversari, come l'Arabia Saudita e l'Egitto, il passaggio al nucleare. Il risultato sarebbe un equilibrio nucleare precario in cui Israele non potrebbe rispondere alle provocazioni con attacchi militari convenzionali in Siria e Libano, per quanto si può oggi .
 Se l'Iran dovesse raggiungere la soglia di  stato nucleare, per Teheran sarebbe molto più facile delegare i suoi alleati, la Siria ed Hezbollah , a colpire Israele, sapendo che le sue armi nucleari servirebbero come deterrente per Israele sul rispondere e colpire l'Iran.
Clinton continua dicendo, la "relazione strategica tra l'Iran e il regime di Bashar Assad in Siria"  rende possibile, all'Iran, minare la sicurezza di Israele.

Ciò non avverrebbe con un "attacco diretto," ammette la Clinton , perché "nei trenta anni di ostilità tra Iran e Israele" questo non è mai avvenuto, solo tramite presunti corpi di "proxy".

 Con la fine del regime di Assad finirebbe questa alleanza pericolosa. La leadership di Israele capisce bene , che il motivo per sconfiggere Assad, è nel suo interesse. 
 Abbattere Assad non solo sarebbe un vantaggio enorme per la sicurezza di Israele, ma, servirebbe anche ad attenuare il comprensibile timore di Israele nel perdere il monopolio nucleare. 
 Quindi, Israele e Stati Uniti potrebbero sviluppare una visione comune nel momento in cui il programma iraniano diviene  pericoloso e a quel punto  l'intervento militare sarebbe giustificato.
La Clinton prosegue ed espone, l'asset di minaccia violenta direttamente per Bashar Assad "e la sua famiglia", e afferma che sia la "cosa giusta" da fare:
 In breve, la Casa Bianca può allentare la tensione che si è creata con Israele sull'Iran facendo la cosa "giusta" in Siria. 
 Solo la minaccia di mettere a rischio la sua vita o quella della sua famiglia  con l'impiego della forza farà cambierà idea al dittatore siriano Bashar Assad.
L'email dimostra, la prova provata,  che il governo degli Stati Uniti è stato il principale sponsor della crescita del terrorismo in Medio Oriente, e tutto con il fine di "proteggere" Israele.

E' un problema che fa riflettere, da prendere in considerazione, la crisi dei "rifugiati" che attualmente minaccia di distruggere l'Europa , con veri e propri profughi in fuga dalla guerra civile in Siria,  è stata direttamente scatenata da questa azione del governo degli Stati Uniti  .

Inoltre, più di 250.000 persone sono state uccise nel conflitto siriano, che si è diffuso anche in Iraq, tutto grazie alla Clinton e all'amministrazione Obama che hanno dato il loro sostegno ai "ribelli" alimentando il fuoco della guerra in Siria.
E' inquietante  che una psicopatica come la Clinton, che ha inflitto morte e miseria a milioni  di persone abbia la reale possibilità politica di diventare il prossimo presidente degli Stati Uniti, è un pensiero profondamente sconcertante per tutti.
L'affermazione di politica pubblica della Clinton , se eletta presidente, farebbe " assumere al rapporto con Israele un livello successivo ," darebbe il via definitivo alla sua impronta, e Israele, non sarebbe più solo il nemico di alcuni Stati arabi in Medio Oriente, ma di tutte le persone che amano la pace sulla terra.

fonte: http://sadefenza.blogspot.it/2016/06/le-mail-della-clinton-affermano.html