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martedì 25 aprile 2017

IN USA SI PREPARANO LE ACCUSE PER ARRESTARE JULIAN ASSANGE

FONTE: ZEROHEDGE.COM
 
In un nuovo rapporto straordinario, la CNN ha appena rivelato che, secondo alcune fonti anonime, le autorità USA hanno preparato le accuse che  serviranno per arrestare il fondatore di WikiLeaks, Julian Assange, per le fughe di “intelligence leaks “ che risalgono fino al 2010.
 
Alcuni inquirenti che conoscono il caso hanno rivelato alla CNN che le autorità USA hanno preparato le accuse che tenteranno di far arrestare il fondatore di WikiLeaks, Julian Assange.

L’indagine del Dipartimento di Giustizia su Assange e su WikiLeaks risale al 2010, quando il sito salì agli onori della cronaca per aver postato migliaia di file rubati dall’ex analista dell’ Intelligence dell’esercito americano ora conosciuto come Chelsea Manning.
 
Quest’ultima rivelazione viene dopo che il direttore della CIA, Mike Pompeo, all’inizio di questa settimana ha presentato la nuova politica dell’amministrazione Trump contro WikiLeaks, definendola “servizio di intelligence non statale- ostile.“ Ironia della sorte,come abbiamo anticipato questa mattina, la nota di Pompeo è arrivata appena qualche giorno prima che FBI e CIA ammettessero di star cercando un “insider” alla CIA (non un russo) che ha reso noti migliaia di documenti top-secret che descrivevano gli strumenti che usa la CIA per penetrare negli smartphone, nelle televisioni intelligenti e nei sistemi informatici.
 
La scorsa settimana in un discorso al Centro per gli Studi Strategici e Internazionali di Washington, il direttore della CIA, Mike Pompeo, è andato oltre quello che aveva finora fatto qualsiasi altro esponente del governo USA, dicendo che il ruolo svolto da WikiLeaks è andato contro  il First Amendment.
 
Ha detto che WikiLeaks “ha spinto Chelsea Manning ad intercettare specifiche informazioni segrete degli Stati Uniti”.
“È giunto il momento di chiamare WikiLeaks con il suo vero nome: un servizio di intelligence ostile-non-statale, spesso manipolato da attori-di-stati come la Russia”, ha detto Pompeo.
 
Ovviamente questi commenti di Pompeo hanno immediatamente provocato una risposta stizzita di Assange su twitter.
 
Called a “non-state intelligence service” today by the “state non-intelligence agency” which produced al-Qaeda, ISIS, Iraq, Iran & Pinochet. –  Definito un “non-state intelligence service” oggi dalla  “state non-intelligence agency” che ha prodotto al-Qaeda, ISIS, Iraq, Iran & Pinochet. –
3:26 AM – 14 Apr 2017
 
Negli ultimi anni, i procuratori USA si sono battuti per stabilire se il primo emendamento impedisca, o no, di accusare Assange. Infatti, in quello che oggi sembra un pezzo molto preveggente, Julian Assange recentemente ha pubblicato un articolo sulWashington Post in cui difende le sue pubblicazioni dicendo che i suoi motivi sono “identici a quelli sostenuti dal New York Times e dal Post”.
 
Molto semplicemente, i nostri motivi sono identici a quelli che sostengono New York Times e Post – nel pubblicare notizie con un valido contenuto. In linea con la Costituzione Americana, pubblichiamo materiale di cui possiamo confermare la veridicità, indipendentemente dal fatto che le fonti siano arrivate a conoscere quella verità con mezzi legali o se abbiano il diritto di farlo conoscere ai media. 
 
E ci sforziamo di minimizzare certe legittime preoccupazioni, come, ad esempio usare la redazione come filtro per proteggere le identità degli agenti di intelligence a rischio.
Durante l’amministrazione del presidente Barack Obama, l’ Attorney General, Eric Holder, e altri funzionari del Dipartimento di Giustizia avevano stabilito che sarebbe difficile sostenere accuse contro Assange perché WikiLeaks non è stata la sola a pubblicare i documenti rubati da Manning. Molti altri giornali, tra cui The New York Times, l’hanno fatto. L’inchiesta è continuata, ma tutti i possibili addebiti di responsabilità sono stati lasciati in stand by, secondo i burocrati USA coinvolti nel processo.
Detto tutto ciò, le fonti della CNN sembrano credere che gli stessi procuratori ora abbiano trovato la strada per andare avanti … anche se siamo sicuri che il New York Times non riceverà nessun ordine di arresto.
 
Naturalmente, non è chiaro quale sia lo scopo immediato a cui serviranno queste accuse, dato che Assange è ancora rifugiato nell’ambasciata ecuadoriana di Londra per il solo scopo di evitare la persecuzione politica
 
. Ciò detto, sospettiamo che ci si inventerà una qualche forma di “leva finanziaria” contro l’Ecuador per aiutarlo a «ricordare» che ci sarebbero tanti altri modi per usare meglio quella camera da letto che adesso sta usando Assange a Londra.
 
E questo riassume il tutto molto bene:
Wednesday  “WikiLeaks will show illegal actions by the CIA”
Friday             “US prepares charges to arrest Assange”
Mercoledì “WikiLeaks mostrerà le azioni illegali fatte dalla CIA”
Venerdì      “gli USA preparano le accuse per arrestare Assange
 


20.04.2017

 fonte comedonchisciotte.org autore della traduzione Bosque Primario

lunedì 24 aprile 2017

In Senato arriva il piano per far sparire gli italiani


Di Paolo Becchi e Cesare Sacchetti su Libero, 21/04/2017
Il fenomeno dell’immigrazione irregolare negli ultimi anni ha conosciuto una vera esplosione. Per avere una percezione più netta del fenomeno, occorre guardare alle cifre ufficiali fornite dal Ministero dell’Interno: nel 2012, il numero di clandestini sbarcati in Italia era pari a 13.267; nel 2016 ha raggiuntola cifra di 181.436 pari ad un incremento del 1367% nell’arco di 5 anni. Stiamo parlando qui solo di clandestini, portati nel nostro Paese nella speranza di essere regolarizzati.
Sì, perché ormai è evidente a tutti ciò che accade, anche se si vuole continuare a nasconderlo. L’ultimo esempio. Il 16 aprile, il giorno degli ultimi sbarchi, l’Ansa titolava in questo modo: «Tragedia nel Canale di Sicilia, recuperati 7 cadaveri », aggiungendo poi nella ricostruzione della tragedia che «un gommone si è sgonfiato al largo della Libia». Ora, basta dotarsi di una qualsiasi carta nautica per rendersi conto che il Canale di Sicilia non è al largo della Libia, e l’Ansa ha chiaramente fornito una ricostruzione falsa, o una fake newscome qualcuno ama ripetere di questi tempi. 
LE NAVI DELLE ONG
Non è andata diversamente per l’ultimo sbarco: le navi che hanno traghettato gli immigrati irregolari nei porti di Lampedusa e Gioia Tauro erano la Vos Prudence dell’Ong “Medici senza frontiere”, la nave dell’Ong “Sea Eye” fondata dal tedesco Michael Buschheuer, e la nave Phoenix dell’Ong americana dei coniugi Chris e Regina Catrambone, che è stata una delle prime ad intervenire per prelevare i migranti nelle acque libiche e trasportarli sulle coste italiane. Il fatto che queste organizzazioni si spingano in acque territoriali libiche è stato confermato anche dal responsabile di un’altra Ong francese, “SOS Mediterranée”, quando ha dichiarato che i migranti vengono caricati «a pochi chilometri dalla costa libica».
È evidente quindi che se esiste un simile traffico illegale è per la volontà del governo italiano che consente a navi di organizzazioni in prevalenza straniere, complici degli scafisti, di prelevare carichi di immigrati clandestini per farli approdare sulle coste italiane, senza che la Marina Militare o la Guardia Costiera possano intervenire.
Sul fatto che esista un dichiarato intento di favorire questo traffico piuttosto ch arrestarlo è scritto chiaramente nelle considerazioni sugli scenari di lungo periodo presenti nel DEF (Documento di economia e finanza) presentato dal governo nel 2016, nel quale si fa riferimento a «un flusso netto annuo di immigrati pari, mediamente, a quasi 310.000 unità, con un profilo crescente per i primi 15 anni e decrescente successivamente».
10 MILIONI NEL 2032
È questa la strategia che il governo italiano sta perseguendo per contrastare l’invecchiamento della popolazione indicata dall’ONU nel rapporto “Replacement Migration: Is It a Solution to Declining and Ageing Populations?”? Sembra proprio di sì. Negli ultimi anni la composizione della popolazione italiana sta cambiando radicalmente: nel 1994 gli immigrati regolari erano 500mila, lo 0,8% della popolazione italiana; nel 2016 sono 5.026.153, l’8,3%. Se l’obiettivo è importare 310.000 immigrati all’anno per i prossimi 15 anni, nel 2032 approssimativamente ci saranno quasi 10 milioni di immigrati in Italia, il doppio di quelli di adesso, quasi il 17% della popolazione italiana.
Non va dimenticato che gli immigrati che l’Italia sta importando sono risorse umane con scarsa o nessuna competenza professionale, mentre gli emigrati italiani che lasciano il Paese sono risorse umane specializzate che vanno all’estero in cerca di lavoro. Se non ci sarà un’inversione di tendenza, l’Italia diventerà nel giro di 25-30 anni un paese composto da manodopera africana non specializzate, a basso costo, e in più di religione islamica.

domenica 23 aprile 2017

Conferenza Facebook8 per gli addetti ai lavori: in studio tecnologia per comunicare usando la mente... e il chip

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Martedì (18 .4.17), in fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg ha dato l’esempio perfetto, quando ha annunciato ai partecipanti dell’F8, la conferenza annuale degli sviluppatori di Facebook, che il gigante tecnologico sta sviluppando una tecnologia che consentirà agli utilizzatori di comunicare usando solo le loro menti.
La tecnologia arriverà  in forma di chip impiantabili che creeranno una interferenza cervello-computer (BCI). E’ uno dei molti progetti segreti che vengono sviluppati nella misteriosa divisione R&D dei laboratori dell’edificio 8.
Le passate dichiarazioni di Zuckerberg sulla immaginaria interfaccia cervello-computer, no hanno fatto che stuzzicare. Nel 2015, Zuckerberg espose la sua visione personale  sulla tecnologia:
“Un giorno, credo che saremo in grado di mandarci  pensieri corposi, usando direttamente la tecnologia”, cosi disse  Zuckerberg durante un Q&A (domande e risposte) 
“Sarete in grade di pensare a qualcosa e i vostri amici saranno immediatamente grado di farne anch’essi l’esperienza, se lo voleste” 
Martedì, Zuckerberg ha confermato come il BCI (interferenza cervello-computer) sia una una delle 4 tecnologie che il gigante tecnologico attualmente sta sviluppando nel Builging 8 - B8- (in aggiunta alla realtà aumentata, ai droni e alle telecamere)
Non è che questa sia proprio una notizia, poiché si sapeva da tempo che Facebook stava andando in questa direzione.

sabato 22 aprile 2017

FIRMATO RITA KATZ
















Scelta perfetta della location (come dicono ad Hollywood): gli Champs Elysées, densa di simboli e di turisti; drammatico il roteare delle miriadi di luci della polizia  sullo sfondo dell’Arc de Triomphe. Ottima la scelta dell’orario, in tempo per i tg   di seconda serata in tutta Europa. Buonissimo il giorno della performance, a  poche ore dal primo turno, in un paese in stato quasi-insurrezionale.
Prevedibile la rivendicazione: Rita Katz, pardon l’ISIS.


venerdì 21 aprile 2017

Sparatoria a Parigi: farsi sempre domande.



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"Un poliziotto morto ed altri due seriamente feriti dopo una sparatoria vicino agli Champs-Elysees a Parigi.

Isis ha rivendicato responsabilità per l'attacco, in cui si dice che il poliziotto è stato ucciso mentre era in macchina, prima che l'assalitore venisse ucciso lui stesso dalla polizia.

Il Presidente francese Francois Holland ha detto di essere convinto che "la vile uccisione" sul viale dello shopping trafficato, nel centro della capitale, è stato un atto di terrorismo

(...)
"Ministro Interni francese: troppo presto per giudicare la ragione esistente dietro l'attacco, ma è stata aperta una indagine anti-terrorismo"

fonte:http://www.independent.co.uk/news/world/europe/paris-shooting-champs-elysees-gunfire-reports-police-a7694046.html

lunedì 17 aprile 2017

Russia e Cina inviano navi per oscurare l'armada di Trump in avvicinamento alle acque nordcoreane




17 APRIL 2017 • 3:33AM

La Cina e la Russia hanno inviato navi spia per oscurare un gruppo di portaerei americane che è diretto nelle acque nordcoreane . Cosi dicono media giapponesi , nel mezzo di crescenti tensioni  sulle ambizioni nucleari di Pyongyang.

La scorsa settimana Pechino ha cercato l'aiuto della Russia  per evitare una crisi,mentre crescono le preoccupazioni in Cina sul fatto che  a Donald Trump stia cercando  uno scontro con la Corea del Nord, relativamente al programma sugli armamenti.

Il Presidente americano ha mandato nella regione un gruppo navale, guidato dalla portaerei Carl Vinson e questo è stato visto come un segnale a Pyongyang.

Mr Trump ha descritto la forza come una "armata" e ha dato che i sottomarini inviati erano "molto più' potenti della portaerei"

(...) Tra i vari articoli si riporta che agenzie turistiche cinesi hanno smesso di organizzare gruppi per la Corea del Nord, in precedenza destinazione popolare tra i turisti cinesi.

L'organo di stampa thepaper.cn ha detto che molte agenzie hanno cessato di organizzare pacchetti turistici, incluso il sito di viaggi  Lumana and Ctrip - la più' grande agenzia turistica della Cina-  che ha bloccato i viaggi di  gruppo verso la Cosa del Nord alla fine del 2016