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sabato 25 aprile 2015

GaluraNews: Napolitano e il Nuovo Ordine Mondiale

 

Premessa
Finalmente Napolitano ce lo dice in faccia, e questa volta molto chiaramente rispetto al passato, ossia bisogna andare verso un nuovo ordine mondiale, su you tube potete trovare diverse dichiarazioni in merito, da parte di diversi rappresentanti politici e non, da Obama al Papa (Ratzinger), da Napolitano a Mario Monti ecc.
Il problema senza entrare nel complottismo é capire che cosa sarebbe questo nuovo ordine mondiale NWO. Si tratta, per quanto assurdo possa apparire della distruzione di tutti gli stati per come li abbiamo conosciuti, ma per far questo e’ necessario come gia’ in passato affermò Mario Monti alla CNN creare delle crisi per distruggere la domanda interna, affinché il costo delle cessioni di sovranità nazionale ad un organo sovranazionale porti ad attuare le stesse riforme e far si che il non farle abbia sui cittadini stessi un costo superiore, in termini di disoccupazione, di salari e di ogni aspetto della nostra vita, rispetto al farle.
Ma che cosa intende Napolitano con parola Nuovo Ordine Mondiale?
In breve si tratta di un progetto studiato a tavolino circa 40 anni fa che prevede nella sostanza, la cancellazione di tutti i governi, di tutti gli stati per creare un unico governo mondiale, con un unica legge, un unica moneta un’ unica religione che non si sa di quale si tratti, insomma un unico tutto dove l’uomo é dominato da una elite di potenti e reso quasi schiavo per soddisfare i loro bisogni.
Per far questo é ovviamente necessario creare guerre a tavolino, distruzione di stati, genocidi di popoli, cose per altro alle quali stiamo gia’ assistendo. Dunque dal caos dovrà nascere un nuovo ordine che porterà il nome di NUOVO ORDINE MONDIALE.
 Dimenticavo, non datemi del complottista, perché pare che da recenti studi universitari sia emerso che chi usa questa parola, in realta’ sia affetto da una malattia che causa una grave perdita neuronale, tanto che, come diceva Mark Twain
“ E’ più facile ingannare la gente, che convincere loro di essere stati ingannati.”

antonello loriga Antonello Loriga

Napolitano ed il nuovo ordine mondiale

marco mori
l’Avv. Marco Mori
Di Marco Mori

Se qualcuno aveva ancora dubbi sulla fondatezza delle mie denunce contro l’ex Presidente della Repubblica, dopo la dichiarazione di ieri, dovrà ampiamente ricredersi.
Specificatamente Napolitano ha dichiarato: I governi devono avere il coraggio di dire la verità. Mi auguro che voglia farlo anche il governo italiano davanti agli italiani”. L’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è intervenuto in Parlamento e ha invocato la necessità di riflettere su un nuovo assetto globale: Siamo arrivati al dunque, ad un momento che mai si era vissuto dal 1989: occorre riflettere sull’assoluta esigenza su cosa possa essere un nuovo, più giusto e sostenibile ordine mondiale

Napolitano ha sempre lavorato per lo smantellamento del paese come Stato sovrano ed indipendente invocando a più riprese cessioni della sovranità nazionale. Come noto sovranità ed indipendenza, parti del generale potere d’imperio di una nazione, costituiscono quello che si chiama personalità giuridica dello Stato.

Il libro II del codice penale inizia proprio con il titolo primo: “dei delitti contro la personalità dello Stato”. L’art. 241 c.p. punisce chi lede la personalità dello Stato attraverso la cessione della sua sovranità e la compromissione della sua indipendenza. Dopo la riforma del 2006 sono necessari atti violenti per la consumazione del reato, ma ovviamente non c’è nulla di più violento di una crisi voluta e protratta al fine di convincere le popolazioni, ormai stremate, a fare riforme dirette a cancellare la sovranità e l’indipendenza nazionale. Crisi che, al di là del negazionismo di qualche strano personaggio, sta provocando un drammatico incremento dei suicidi per ragioni economiche (clicca qui per leggere il bellissimo studio di Nicola Ferrigni).

In ogni caso sotto il profilo penale l’art. 243 c.p è la norma più calzante poiché punisce gli atti d’intelligenza (dunque i semplici accordi) diretti a compiere atti ostili contro lo Stato. Ovviamente l’atto più ostile che si può compiere contro la nazione è certamente quello di cancellare la personalità giuridica della stessa impedendo l’esercizio indipendente della propria sovranità che, come noto (ma purtroppo non più attuato), appartiene al popolo ex art. 1 Cost.

Insomma dopo una dichiarazione simile sarebbe assai semplice redigere un capo d’imputazione contro Napolitano visto che, anche qualora lo stesso ritenesse la costituzione di un nuovo ordine mondiale e le cessioni di sovranità che ciò comporta, un atto vantaggioso per il popolo italiano, il reato sarebbe comunque configurabile. Per la punibilità ex  art. 243 c.p. infatti non rileva un dolo specifico di danneggiare le persone, ma unicamente quello di menomare la personalità giuridica dello Stato, circostanza implicita nelle cessioni di sovranità.

Ulteriore fatto gravissimo insito nella dichiarazione dell’ex Presidente è anche l’invito a dire la verità formulato ai Governi. Ovviamente non è grave il fatto che la verità venga finalmente svelata, ma è grave che si sia arrivati fino a questo punto senza dirla! Ed un Presidente che lo confessa dovrebbe creare un sussulto a tutti coloro che credono nella democrazia e nella Costituzione.

Viviamo tempi davvero incredibili, apriamo gli occhi.

fonte: http://galluranews.altervista.org/tempio-pausania-il-nuovo-ordine-mondiale-di-marco-mori-rubrica-economica-a-cura-di-antonello-loriga/

giovedì 23 aprile 2015

Drone "contenente radiazione" atterra sul tetto del PM giapponese...



Le autorità giapponesi hanno lanciato una indaginedoop che un piccolo drone che si dice contenesse tracce di radiazione, è stato trovato sul tetto dell'ufficio del Primo Ministro , diffondendo preoccupazione sui droni e sul loro possibile uso per attacchi terroristici.

Non sono stati riportati feriti o danni . Il Primo Ministro, Shinzo Abe, attualmente in Indonesia, lavora nell'edificio durante il giorno e  fa il pendolare poi verso la sua casa a ca 15 min di distanza. 

fonte: http://www.theguardian.com/world/2015/apr/22/drone-with-radiation-sign-lands-on-roof-of-japanese-prime-ministers-office

 



 

martedì 21 aprile 2015

Khazaria: la vera patria ebrea

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"Khazaria: la vera patria ebrea, nel Caucaso
dove nell'8°secolo ci fu una enorme conversione di massa al Giudaismo. 

Questi popoli, senza collegamento alla antica Israele, si sono spostati nell'Europa Occidentale e Orientale, per poi puntare sugli Stati Uniti ed Israele
e diventare l'odierna ed attuale popolazione ebrea".

www.davidicke.com 


VEDI:
http://www.veteranstoday.com/2015/03/08/the-hidden-history-of-the-incredibly-evil-khazarian-mafia/

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"Dovete capire che i Bolscevichi al comando che presero il sopravvento sulla Russia, NON erano Russi. Odiavano i Russi. Odiavano i Cristiani.  Mossi da odio etnico, torturarono e massacrarono milioni di Russi, senza un briciolo di rimorso umano. Non si puo' mai sottolineare abbastanza. Il Bolscevismo commise  il piu' grande massacro umano di tutti i tempi . Il fatto che la piu' parte del mondo sia ignorante su tutto questo, e non si preoccupi di questo crimine enorme, è la prova che i media globali sono  nelle mani degli esecutori"
A. Solzhenitsyn


" I Bolscevichi furono  effettivamente creati dalla Mafi Khazara (KM) come parte essenziale della loro vendetta, pianificata da lungo tempo,  contor lo Zar russo e la innocente popolazione russa, poichè aveva separato la Khazaria nel 1000 AD per la sua continua ruberia, i suoi assassini e il furto di identità dei viaggiatori  provenienti dai paesi circostanti la Khazaria. 

Questo piccolo fatto, poco noto, spiega l'estrema violenza che si verificò in Russia come vendetta covata da tempo dalla Mafia Khazara controlalta dai Rothschild .

01-Jacob-Rothschild SALVE,
Il mio nome è Jacob Rothschild
La mia famiglia vale 500 trilioni di dollari
Possediamo quasi tutte le Banche Centrali  del mondo

Finanziamo entrambe le parti di ogni guerra , da Napoleone
Siamo i padroni  delle tue notizie, dei media, del tuo petrolio e del tuo governo

Probabilmente non hai mai sentito parlare di me.

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1917: IL DIRETTIVO DELLA FEDERAL RESERVE 


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I banchieri internazionali si resero conto di non poter mantenere a tempo indefinito il loro monopolio sul denaro. Perchè mai le grandi nazioni avrebbero continuato a pagare miliardi di dollari in interessi sui prestiti, che i banchieri creano dall'aria fritta?
Quindi i banchieri internazionali  dovettero assicurarsi il controllo dei politici , dei media e dell'istruzione in ogni paese. Inoltre,  dovettero  costruire ad hoc un governo mondiale , nel caso in cui un paese cercasse di ripudiare il suo "debito".
Il COMUNISMO, con la sua falsa promessa di fratellanza universale, fu la copertura ideologica per questo "nuovo ordine mondiale" . Il Femminismo, la diversità, il multiculturalismo e il globalismo, sono gli ultimi travestimenti di questa agenda fascista 

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L'eredità genetica degli Ebrei
per l'80-90% è di Ebrei Ashkenazi, che si convertirono circa nel 760 AD dalla Kazaria, Georgia, ad 800 miglia circa da Israele.

Si erano CONVERTITI e NON ERANO SEMITI
I veri geni semitici, sono della stessa tribù dei Palestinesi

QUEL MOMENTO IMBARAZZANTE
in cui ti rendi conto  che il Sionismo, lo Stato d'Israele e il genocidio de Palestinesi   .

si basa su menzogne create dalla Gran Bretagna e dall'America, che commettono le stesse atrocità dell'Olocausto per trarre profitto dal conflitto nel Medio oriente.

fonte: http://www.veteranstoday.com/2015/03/08/the-hidden-history-of-the-incredibly-evil-khazarian-mafia/

lunedì 20 aprile 2015

Il Genocidio degli Armeni: il Papa, I Turchi e che ne pensa M. Blondet



 

MAMMA LI TURCHI Giovedì, 16 aprile   


Ormai da giorni rimbalzano sui titoli dei giornali e nei notiziari le parole pronunciate da Bergoglio sul genocidio armeno compiuto nel 1915 dagli allora governanti turchi, riconosciuto come tale dal Capo della Chiesa Cattolica, che ha così provocato la reazione stizzita del governo di Anakara e del presidente turco Recep Tayyip Erdoğan. 

Anche il Parlamento Europeo, nella giornata di oggi, ha riconosciuto che quello contro gli armeni fu un genocidio, mentre Erdoğan ora minaccia di espellere i centomila armeni che vivono in Turchia.

In questo trambusto, una versione storicamente diversa, e accurata, dei fatti viene presentata da Maurizio Blondet sul giornale online Effedieffe.

Secondo il noto giornalista, Bergoglio avrebbe perso un'ottima occasione per dire davvero la verità sul genocidio armeno, che fu reale, ma compiuto dai Giovani Turchi, che avevano assunto il potere nel 1915 dopo aver deposto il sultano Abdul Amid. I Giovani Turchi, secondo Blondet, erano tutti dunmeh, ovvero ebrei seguaci di Sabbatai Zevi (autoproclamatosi Messia nel 1626) che si erano convertiti esteriormente all'Islam mantenendo in realtà le loro usanze e la loro fede ebraica.

Il piano di sterminio della popolazione armena, secondo quanto documentato da Blondet, avrebbe addirittura trovato agli occhi dei suoi esecutori una giustificazione in seno alla Bibbia, che in Deuteronomio 25, 19 chiama il popolo armeno Timheh, che vuol dire "sarai cancellato" ed in Genesi 36, 9-12 con il nome di Amalek, popolo nemico di Israele di cui YHWH ordina lo sterminio (l'articolo completo lo puoi leggere qui)    

Una storia di inganni, di equivoci, di false conversioni: guide politiche di un popolo che fingono per interesse di aderire ad una religione quando invece la loro fede, e quindi i loro intenti, sono diversi. E che vede la vera guida di una istituzione e di un popolo, in questo caso il sultano ottomano Abdul Amid, deposto e messo agli arresti domiciliari. Quando poi la Turchia perse la Prima Guerra Mondiale al fianco di Austria e Germania, gli Alleati ripristinarono la monarchia ottomana ed il nuovo sultano Mehmet VI nel 1919 condannò a morte i responsabili del genocidio armeno.

Una guerra, quella contro il popolo armeno, che in forme diverse sembra ripetersi, oggi che gli armeni sono tra le minoranze etniche e linguistiche vittime dell'ISIS e anche dei bombardamenti della coalizione anti-terrorismo.
Secondo Blondet, il vescovo Bergoglio oltre ad aver perso l'occasione per una chiarificazione su questa tragedia, avrebbe provocato uno scontro diplomatico con la Turchia di certo non necessario.
Oggi i giornali italiani riportavano la dichiarazioni del premier turco Davutoglu, secondo cui:
"Un fronte del male s'è formato contro di noi, ora pure il Papa vi ha aderito".

Uno scontro tra bene e male, tra Occidente e Oriente, tra Cattolicità e Vicino oriente islamico? A giudicare dai toni usati si direbbe di sì. Eppure Bergoglio sembrerebbe il meno indicato per un braccio di ferro tra Vaticano e Turchia. Durante suo viaggio a Istanbul, ex Costantinopoli, compiuto tra il 28 ed il 30 novembre, Bergoglio non solo aveva recato omaggio e ricevuto la benedizione dal Patriarca ortodosso Bartolomeo, predicando l'unità tra cattolici e ortodossi, ma aveva anche incontrato e stretto la mano allo stesso Erdoğan, oltre ad aver pregato rivolto alla Mecca all'interno della Moschea azzurra.

Bergoglio inoltre è fino ad oggi il più progressista tra i cardinali cattolici eletti al soglio pontificio e già nel Conclave del 2005 fu il candidato della "sinistra cardinalizia" contro Ratzinger, futuro Benedetto XVI. Tralasciando quanto sinora si è scoperto sulle dimissioni di Ratzinger e sulla possibile non validità dell'elezione di Francesco, che ad oggi sarebbe soltanto Vescovo di Roma (ne ho scritto nell'articolo Tra Sacro e Profano) e nonostante le ultime prese di posizione di Bergoglio sulla teoria gender e sulla comunione ai risposati sembrino dissimulare l'orientamento del suo pontificato, Francesco ha ricevuto durante il Conclave del 2013 l'appoggio della Chiesa tedesca, la più progressista tra le Chiese nazionali, ed infatti avrebbe scelto di far aprire i lavori del Sinodo per la famiglia dell'anno scorso al cardinale Walter Kasper, principale sostenitore delle tesi progressiste, in rotta di collisione con Roma ai tempi di Ratzinger e su posizioni opposte a quelle dei conservatori. 

La Chiesa tedesca è anche quella che gode dei migliori rapporti con la comunità islamica, in un paese in cui vivono ben tre milioni di turchi, anche quando questa si fa portatrice di istanze poco progressiste, come il dovere delle mogli di restare proprietà del marito durante il matrimonio e di non potersi rifiutare di avere rapporti sessuali con lui, come espresso esplicitamente da un imam di Berlino (la legge coranica come evoluzione e conseguenza delle distorsioni affettive e sessuali della modernità, in stile 50 sfumature di Grigio, basta vedere quanto riportava in Italia Il Gazzettino del 1° aprile).

E anche Bergoglio sembra godere di questi buoni rapporti con l'Islam: durante la sua visita-lampo in Albania la sua omelia è stata accompagnata dal canto dei muezzin nell'unico paese a maggioranza islamica in Europa, che per Francesco è "un'esempio di convivenza pacifica" tra musulmani, ortodossi e cattolici, e in alcune occasioni Bergoglio ha addirittura usato il Corano come punto di riferimento per la sua omelia in Piazza San Pietro.
Addirittura durante l'incontro per la Pace nei Giardini Vaticani dell'8 giugno 2014 con Abu Mazen e Shimon Peres, l'imam incaricato della preghiera islamica ha invocato Allah per "la vittoria sui miscredenti", nell'imbarazzo di Radio Vaticana che ha censurato le parole coraniche.

Inoltre, la principale organizzazione di riferimento dell'Islam in occidente è la Fratellanza Musulmana, a cui fa riferimento anche l'Unione della Comunità Islamiche Italiane (Ucoi) e che gode di buoni rapporti con gli esponenti più progressisti della Compagnia di Gesù, di cui Francesco è stato il candidato -eletto- alla guida della Chiesa Cattolica. In Italia, sulla grande stampa solo l'ex vicedirettore del Corriere della Sera, Magdi Cristiano Allam, sembra essersi accorto di questa connessione tra Gesuiti e Islamismo radicale (a parte Alberto Roccatano, nel micro-saggio Ma cos'è questa crisi), tanto da segnalare il 28 settembre 2006 che il gesuita statunitense Thomas Michel scriveva sul sito islam-online.net, diretto da Yusuf al-Qaradawi. 

Qaradawi, di cui ho parlato qui, è il principale intellettuale di riferimento della Fratellanza Musulmana e presidente dell'Unione del Bene, da anni residente in Qatar dopo la messa al bando della Fratellanza in Egitto, sostenitore dell'integrazione della Sharia nella società occidentale, del diritto dei mariti di picchiare le proprie mogli e dell'"uccisione degli omosessuali" come "priorità politica".

La Fratellanza Musulmana ha appoggiato in Siria i ribelli filo-occidentali islamisti di Al Nusra contro il presidente eletto Bashar el-Assad e gli jihadisti che poi avrebbero istituito l'ISIS in Iraq e Siria. Tra i sostenitori del terrorismo islamico in Siria secondo diverse fonti vi sarebbe anche il governo di Ankara, e quindi il suo presidente Recep Tayyip Erdoğan, esponente… della Fratellanza Musulmana. La giornalista statunitense Serena Shim, inviata della tv iraniana Press TV, dichiarò mesi fa di avere le prove filmate dell'ingresso in Siria di jihadisti dell'ISIS trasportati nei camion dell'ONU ufficialmente destinati agli aiuti umanitari, e provenienti dal confine della Turchia. Purtroppo la Shim sarebbe morta in un indicente il 19 ottobre.
 
Inoltre, la massima autorità islamica in Siria, il Gran Muftì Ahmad Badreddin Hassoun, ha accusato i Servizi Segreti turchi di aver organizzato il rapimento di due vescovi della Chiesa Ortodossa in Siria, Boulos Yazigi e Mar Gregorios Youhanna Ibrahim, per non aver assecondato alcune richieste di Ankara e per aver aver favorito la riconciliazione tra jihadisti e governo di Damasco.

Mentre avveniva tutto questo, e l'ISIS cacciava la popolazione cristiana e cattolica dalle città e dai villaggi conquistati, in molti si lamentavano della mancata presa di posizione di Francesco (tra cui il giornalista cattolico Antonio Socci), al contrario del predecessore Benedetto XVI, che invece denunciò l'importazione di armi dall'Occidente come principale causa del conflitto in Siria, durante la sua visita in Libano del 2012. Solo di recente infatti il Vescovo di Roma avrebbe denunciato apertamente le violenze contro i cristiani in Medio Oriente, senza però citare la natura jihadista, e quindi l'origine coranica, di questa "guerra santa". Nè tantomeno la genesi occidentale, e soprattutto statunitense, dello stesso ISIS (gli USA si sono anche rifiutati di riconoscere l'ISIS come gruppo terroristico in seno alle Nazioni Unite, definendolo semplicemente "Al Qaeda in Iraq", per occultarne la genesi, come riportato dall'agenzia di stampa russa Sputnik).

Questa mancata presa di posizione da parte del Vescovo di Roma diventava quasi un riconoscimento ufficiale dello Stato Islamico, quando il 25 novembre Bergoglio affermava sulle possibilità di dialogo con l'ISIS:

"Io non do mai per perso nulla. Forse non si può avere un dialogo, ma non chiudo mai una porta. È difficile, si può dire quasi impossibile, ma la porta è sempre aperta".
Una dichiarazione che apre le porte, appunto, alla possibilità di riconoscimento del Califfato come un interlocutore politico, posizione oggi attribuita a Turchia a Qatar che starebbero valutando di chiedere per lo Stato Islamico di Iraq e Siria un seggio all'ONU in qualità di "osservatore non membro". Paradossale, se si pensa che l'ISIS è una creatura statunitense, composta da combattenti per l'80% stranieri e non siriani, come dimostra l'arresto da parte delle autorità irachene di agenti statunitensi, israeliani e sauditi insieme ai miliziani dell'ISIS, e la confessione di Mohammed Mehmet Rashid, che per conto del governo canadese arruolava giovani nella milizia islamica. 

Ancor di più se lo stesso governo canadese, in seguito, ha autorizzato i raid aerei che giorni fa hanno spazzato via diversi obiettivi sensibili dell'ISIS. Insomma, l'ISIS vince davvero solo quando viene lasciata avanzare, soprattutto quando la coalizione anti-terrorismo bombarda le infrastrutture siriane ed irachene anziché i pozzi petroliferi e i campi d'addestramento del Califfato. Non servirebbero quindi migliaia di uomini per combatterlo, men che meno il suo riconoscimento all'ONU.

"Con gli assassini di bambini non si tratta" dichiarava Vladimir Putin durante il sequestro della scuola elementare di Blesan, in Ossezia, il 6 settembre 2004 da parte di un gruppo di terroristi ceceni ben organizzati (300 i civili uccisi dagli islamisti ceceni, di cui la metà bambini). Vi immaginate Putin riconoscere gli infanticidi jihadisti di Beslan come interlocutori politici? (e i crimini compiuti dall'ISIS sarebbero ad oggi di ben maggiore gravità). Già all'epoca, quasi profeticamente, il presidente russo aggiungeva:
"Immaginate semplicemente che le persone che colpiscono alle spalle i bambini arrivino al potere dovunque nel mondo. Chiedetevi semplicemente questo, e voi non vi porrete più domande sulla nostra politica in Cecenia", che "non e' l'Iraq" ma "una parte vitale del territorio russo"

Insomma, sembra esserci odore di “farsa”, nello scontro diplomatico tra Ankara e il Vaticano e nel risalto mediatico che gli viene dato in questi giorni. Quasi a voler nascondere un gioco molto, molto diverso da quello che appare. Un gioco condotto da quelle che qualcuno potrebbe definire “menti raffinatissime”.
E Vladimir Putin, almeno per ora, non è candidato a Vescovo di Roma.

domenica 19 aprile 2015

25 APRILE GLOBAL MARCH CONTRO LE SCIE CHIMICHE

25 aprile

Il prossimo 25 aprile potrebbe diventare giorno festivo non soltanto in Italia: quel giorno verrà infatti organizzata la marcia globale della liberazione contro scie chimiche, geoingegneria clandestina, HAARP, sterilizzazione di massa e controllo climatico. Per la prima volta nella storia verranno organizzate sfilate contro le principali minacce dell’umanità in tutti e cinque i continenti: USA, Canada, Francia, Brasile, Gibuti e Australia sono state le prime nazioni con comitati pronti ad alzare la mano per voler partecipare.

bambina vs chemtrails

La data non è stata scelta a caso: proprio il nostro Paese, da sempre in prima fila nella lotta ai mutamenti climatici artificiali, è uno dei principali organizzatori della manifestazione mondiale. Questa volta visto il carattere globale dell’evento si è deciso di mantenere l’incognito: ecco il motivo per il quale non troverete manifestazioni organizzate quel giorno in Italia. Gli attivisti italiani, al grido di “Marcia? No grazie!”, protesteranno più attivamente degli altri, ma a differenza del resto del globo hanno deciso in via sperimentale di cambiare tattica e di agire, anziché sulle strade, postando le foto degli altri manifestanti da tutto il mondo sul loro profilo facebook.


D’altronde molti ricercatori indipendenti italiani hanno già capito che conviene starsene a casa e condividere le proprie scoperte su pagine facebook da migliaia di contatti piuttosto che organizzare qualcosa in una piazza, con il rischio di venire identificato come pazzo e raggiungendo un minor numero di persone.

 Il comitato organizzatore non vuole svelare la sua identità ma contattato in esclusiva da noi della Chiave Orgonica lancia un importante appello: “Se un numero sufficiente di persone su facebook in tutto il mondo condividerà le foto delle marce, da quel giorno l’umanità intera si risveglierà, la data sarà ricordata come giornata di liberazione in tutto il pianeta, i disinformatori si costituiranno in massa, gli aerei non voleranno più, i SUV scuri non minacceranno più i ricercatori indipendenti e finalmente torneremo a vedere il cielo degli anni Ottanta”. 

Chiediamo alla nostra fonte se questa marcia abbia qualche attinenza con quella organizzata a Bologna per il 18 aprile: “Assolutamente no, anzi fonti certe ci avvertono dell’infiltrazione di debunker prezzolati nella manifestazione di Bologna che avranno lo scopo di ridicolizzare la nostra causa. Se volete partecipare, cosa che comunque sconsigliamo, prestate estrema attenzione!” chiosa.

Numerose sono le azioni, anche eclatanti, che gli attivisti in tutto il mondo si apprestano a compiere. Oltre agli usuali striscioni e presìdi permanenti, il gruppo “No Geoengineering Alaska” tenterà di sfondare il recinto militarizzato di HAARP e di prenderne il controllo in modo da trasmettere il messaggio “Stop ELF Waves” su tutte le radiofrequenze globali: il segnale verrà ripotenziato utilizzando le HAARP di ogni continente

 Importanti novità anche dagli attivisti giapponesi, che sono pronti a rendere pubblici tutti i messaggi subliminali inseriti in Dragon Ball: pare, secondo loro, che finora il mondo sia riuscito a scovarne meno della metà, e solo dei più innocui. 

A Ludwigshafen, in Germania, il gruppo “Ich Bin Kein Chemtrail” vuole manifestare all’interno degli stabilimenti chimici della BASF per chiedere di non produrre più bario. Sarà una giornata epocale!

keine chemtrails 

Ci auguriamo dunque un grande successo e invitiamo tutti gli attivisti a cliccare e condividere. Se siete all’estero iscrivetevi ad uno dei grandi eventi della pagina ufficiale: io dovrei esserci a quello di Berlino. Se siete in Italia condividete più che potete. I partecipanti sono in forte ascesa (nel momento in cui scrivo ben 1400 in tutto il globo) e tra non molto potrà essere raggiunta una buona percentuale della popolazione mondiale. 

Tra loro anche molti vip: tra i nomi a noi pervenuti (ma non ufficialmente confermati) ci sono l’attore Hugo Weaving che dall’Australia indosserà nuovamente la maschera di V, Michael Moore in trasferta a Londra cercherà di organizzarsi con troupe documentaristica al seguito, mentre Tom Cruise dovrebbe rivelare dal palco di New York City i segreti che ha dovuto mantenere dopo aver girato il film “Top Gun”.

Link alla Global March Against Chemtrails and Geoengineering:
Pagina Web
Pagina Facebook

sabato 18 aprile 2015

Svezia: vietato ballare in pubblico senza licenza

The controversial law that bans unlicensed dancing in public even includes illegally moving your feet to the music. File photo
la controversa legge che vieta il ballo in pubblico senza licenza,
include anche muove illegalmente i piedi a suon di musica. File photo

La Svezia ha votato per mantenere una legge controversa che vieta di danzare in pubblico se non c'è licenza per farlo ed include persino il divieto di " muovere illegalmente i piedi a suono di musica" 

I proprietari di bar, club o ristoranti che non hanno un permesso di danza, possono venire multati se i clienti danzano "spontaneamente e senza permesso', cosi hanno deciso i Parlamentari.

La polizia ha appoggiato la legge affermando che i permessi sono necessari perchè danzare genera caos che puo' portare a disordini  e lotte.

Ma gli oppositori hanno etichettato la legge come "imbarazzante reperto storico burocratico", che dovrebbe essere rottamato

Anders Varveus, proprietario di un nightclub, ha detto di aver in programma in Agosto una manifestazione per la  danza di strada, simile alla protesta organizzata nel 2012.

Ha detto: 'Mi aspetto di avere circa 10.000 persone che danzano in protesta verso questa ridicola legge".
'Come vuoi muovere il tuo corpo non è una questione di norme giuridiche.
'Quale è la definizione di danza? Una volta che cominci a muoverti , come puoi sapere di aver superato "il confine"? E' ridicolo pensare che banali politici siano veramente quelli che lo decidono.'



venerdì 17 aprile 2015

Basi aliene nell'oceano?

Otoh_Gunga

7 mar 2015

Gli USO (undentified submerged object, ovvero oggetti sommersi non identificati) non sono famosi come i loro cugini UFO, anche se i fenomeni sono strettamente legati e statisticamente parlando hanno la stessa percentuali di avvistamenti. Questi fenomeni USO hanno un tratto comune tutti quanti, Ovvero che coinvolgono oggetti di inspiegabile tecnologia avanzata superiore a qualsiasi cosa noi esseri umani abbiamo mai costruito.
Dopo questa breve introduzione, per chi non fosse a conoscenza di questa triste realtà, passiamo alla vera notizia data per certa.
In questi giorni, dopo il clima di guerra fredda tra gli USA e Putin, dopo aver negato lo spazio aereo a un aereo armato di scie chimiche, Putin ha tirato un altro schiaffo a Obama e la sua cricca.E’ stato declassificato un importante documento dell’era sovietica, i quali riportano dettagliati casi di possibili incontri USO con la proprio marina e quella degli USA. Ufficiali della marina Russa, e il ricercatore UFO Vladimir Azhazha, grande amico del nostrano Mario Pitone, credono che questi documenti abbiano un grande valore. 


Non a caso uno di questi documenti esaminati, che si è rilevato il più interessante e il più importante che potrebbe cambiare la geopolitica di mezzo mondo. Il fatto in questione riguarda durante un esercitazione militare di un sottomarino nucleare nel Pacifico, durante la sua missione il sottomarino rilevò sei oggetti non identificati viaggiare in formazione alla velocità di 230 nodi, quando un comune sottomarino può raggiungere i 44 nodi.
Il sonar del sottomarino determinò che gli oggetti che stavano inseguendo si fermarono in una strana stuttura di rocce basaltiche, ma esaminando bene dai dati e dalla vista oculare dei membri dell’equipaggio si notò che era una base aliena, battente la bandiera americana e presente il simbolo massonico della bestia. Il comandante diede l’ordine di riemergere, e subito rivelarono un gruppo di sei USO che li inseguivano, e una volta riemersi, riemersero anche i sei uso che li inseguivano per poi scomparire nell’etere, e il comandante e l’equipaggio si ritrovarono in un area tristemente nota, ovvero il tristemente noto triangolo delle bermudas.
Altri documenti interessanti riguardano il lago di Baikal in Russia, il lago più profondo e misterioso al mondo, dove diversi pescatori furono abdotti assieme alle loro barche, per poi ritrovarsi arenati nel caucaso, o nell’episodio di Tunguska dove i militari russi sono venuti a contatto con strani esseri umanoidi dalle sembianze di rettili vestiti di una strana tuta argentata, dove 3 militari russi furono uccisi e diversi rimasero feriti .
Con questi documenti si svela sempre di più chi si nasconde dietro l’america e i suoi burattini, ovvero l’NWO e i rettiliani. Fin quando si dovrebbe spingere prima di ribellarsi alla loro politica?

fonte: http://chiaveorgonica.altervista.org/basi-aliene-nelloceano-i-russi-lo-confermano/