UN BLOG... PER TENERTI SVEGLIO

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SECCEDE CHE , CASUALMENTE OF COURSE, A CERTI POST , COMPAIANO DELLE SOVRASCRITTURE. I LETTORI COMPRENDERANNO...

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venerdì 22 agosto 2014

LA MINACCIA SULLA NOSTRA VITA, LA GUERRA CONTRO L'UMANITA'

grid D21"La mentalità addestrata di oggi, è fondamentalmente reattiva ed inetta e relativamente passiva. Fintanto che seguiamo la loro guida reagendo ai loro impulse con la sottomissione o persino occasionali gridi di protesta, restiamo sulla difensiva.

Svelare, mettere a nudo è imperativo, è parte intrinseca del risveglio. Ma fintanto che la gente non si rende conto, il gioco finale resta il nostro annichilimento. 


Quando un virus attacca un organismo, vengono mandati degli anticorpi per distruggere quella minaccia. Non c’è altro da fare se non eliminare l’intruso. Deve essere sterminato oppure la vita dell’organismo originario è estremamente in pericolo, pericolo che non deve essere intrattenuto e compreso. Non gli si deve permettere di co-esistere con l’ospitante (noi) che sta attaccando.

Eppure i vari affronti belligeranti di oggi sulla umanità, vengono trattati come “questioni” e “problemi geopolitici” che devono essere dibattuti. Come se la forza opponente offrisse mai alcun tipo di comprensione o considerazione di nostri bisogni
Questo è perchè l’ospitante, ovvero l’umanità, non comprende la natura altamente invasiva e procurante morte, dei suoi invasori parassitici e clandestini

Dunque… vuoi “andar d’accordo”?
Dal film “Mars Attacks” si veda questo calzante spezzone con Jack Nicholson (il “Presidente”)
http://youtu.be/MPMmC0UAnj0

L’agenda sionista: i vettori del gene “distruggi e sottometti”
Un altro fenomeno illustrativo che viene chiaramente mostrato sullo schermo della coscienza della umanità è la natura completamente malvagia del Sionismo supremacista. Non si puo’ tornare alle concezioni programmate ad hoc e accuratamente, dei “poveri inermi Ebrei” che Dio stesso si suppone defisse “gli eletti”.

L’infezione psicospirituale che si chiama ora Sionismo ha rapito questa identità travestita da religione come fa un lupo nella pelle dell’agnello.

Essi sono chiaramente una forza maniacale, assassina, inumana, abusiva… se per caso qualcuno ancora non si è svegliato e se n’è reso conto.

Questa carneficina non umana sugli abitanti di Gaza, inermi e persino in gabbia, non potrebbe essere piu’ indicativa di quetsa mentalità non umana ed invasiva. Ed ora è visibile a 360 gradi per tutti. Mentre il mondo è stato raggirato a pensare che questa gente non possa essere criticata, essi hanno acquisito paesi, media, industria dello spettacolo, business, ed il cartello bancario mondiale e manipolano eserciti mondiali con i loro capricci.

E molto a lungo sono stati in fogge diverse. Alcuni sono nati con questo, altri sono stati indottrinati in questa possessione spirituale ed ora ci sono moltitudini ad essere infettate da questo. E' molto cio'  che puo’ passare attraverso questo ipnotico intrattenimento spirituale; ci sono coloro che sono evidenti e attuali pericoli per l’umanità e che percio’ non possono essere piu’ tollerati sul nostro pianeta

La loro agenda NON prevede la coesistenza. O siamo noi ad essere forgiati in una forma subumana per lavorare come schiavi oppure dobbiamo affrontare l’estinzione. In entrambi i casi, l’umanità è stata mangiata viva da questa forza parassitica.

Si dice che Ia malvagia razza arcontica abbia offerto questo insaziabile lignaggio guerrafondaio, ora chiaramente esemplificato dall’agenda sionista/americana, un affare che “farebbe loro ereditare la terra” se seguissero il loro programma, a cominciare dall’adorazione del loro “dio” ed eseguendo il loro "dovere" di dominare il mondo con annessa la sua eventuale distruzione. 

Apparentemente hanno accettato l’offerta e stanno portando avanti l’agenda genocida con disinvoltura. Tutto questo mentre una popolazione terrestre sotto incantesimo li guarda, li sostiene e li acclama. Non potrebbe essere piu’ chiaro di così. Il copione è li da vedere. Specialmente mentre altri Sionisti e forze similmente influenti, di vario aspetto, stanno facendo la stessa cosa in Ucraina ed in altri “teatri” mentre si fa pressione per un conflitto globale di proporzioni colossali che puo’ far terminare il mondo insieme alla riduzione della popolazione".

Tratto da Zengardner.com, tutta la traduzione dell'articolo qui:
http://thelivingspirits.net/cospirazioni-contro-lumanita/la-guerra-elettrochimica-e-spirituale-contro-l-umanita.html 

SI VEDA ANCHE: 
SCRITTORE EBREO SU TALMUD, IL TRATTAMENTO AI NON-EBREI, GLI ABUSI SESSUALI SUI BAMBINI E I CRISTIANI A RISCHIO

giovedì 21 agosto 2014

AVVOLTOI SUGLI STATI SOVRANI E... LORO BANCAROTTE

Come abbiamo sostenuto nei giorni precedenti, la decisione della Corte Suprema americana di dare ragione agli hedge funds statunitensi NML Capital di Paul Singer e Elliott Management causando il default dell’Argentina crea un precedente pericolosissimo. Tuttavia a nostro avviso si è parlato poco degli effetti che questa decisione potrebbe avere in Europa e in Italia. 
Pochi sanno che questi stessi fondi (che hanno avuto il via libera dalla Corte Suprema USA per pignorare i beni dell'Argentina) si sono mossi negli ultimi diciotto mesi per acquistare in tutta Europa miliardi di sofferenze bancarie al prezzo di 3 centesimi per euro di valore nominale, con l'intenzione di poi di riscuotere l’intero valore nominale
Nel corso del 2013 il fondo speculativo NML Capital e il suo associato Elliott Management (il fondo protagonista dell'attacco all'Argentina) hanno acquistato almeno 1,3 miliardi di euro crediti deteriorati dal Banco Santander, la più grande banca europea, e di altri istituti in difficoltà come Bankia. Il costo totale dell'operazione per Elliott è stato di circa 50 milioni di euro, meno del 4% del valore nominale dei crediti. Elliott ha anche acquistato l'agenzia di riscossione Gesif alla fine del 2013, per farne la propria base operativa in Spagna in vista del previsto boom degli "affari".

Oltre che alla Spagna i fondi si sono rivolti anche all'Italia. L'anno scorso Unicredit ha venduto crediti deteriorati per quasi un miliardo di euro di valore nominale al fondo Cerberus, a un prezzo di 80 milioni di euro. Unicredit poi sta vendendo l’intera divisione dove ha raggruppato i crediti deteriorati, Unicredit Credit Management Bank, con un portafoglio di 40 miliardi di euro di crediti in sofferenza (1/3 del mercato italiano dei crediti deteriorati). L'incarico sarebbe stato affidato ad Andrea Orcel, banchiere d’affari di UBS (ex Goldman Sachs e Merrill Lynch)
Per la cronaca Orcel è colui che ha assistito Monte dei Paschi nell'acquisto di Antonveneta da Santander. In fila per l'acquisto pare ci siano i doversi fondi speculativi: Apollo, Fortress, Lone Star, Cerberus e un gruppo partecipato da Goldman Sachs, Deutsche Bank e TPG Capital. 

Se da una parte queste operazioni aiutano le banche a superare lo stress test della BCE, scaricando sui fondi le sofferenze e ripulendo i bilanci, dall’altra i fondi speculativi avrebbero in mano un potere enorme: immaginatevi i risvolti se qualche corte di giustizia europea prendesse una decisione simile a quella della corte suprema americana sull’Argentina? 
Se venisse riconosciuto ai fondi speculativi il diritto di essere rimborsati per il valore nominale dei crediti acquisiti per pochi spiccioli e il diritto a pignorare i beni dei debitori, quali sarebbero le conseguenze dal punto di vista economico-sociale?

Per impedire il perpetrarsi di queste speculazioni sulla vita dei cittadini si rende necessario discutere non solo a livello europeo, ma anche globale, di una legge sulla bancarotta degli Stati. Infatti oggi non esiste una legislazione precisa che regoli i default degli Stati (e quindi del debito sovrano), come invece accade per le aziende e privati (ad esempio il "chapter 11" statunitense). 
In Europa chiederemo di sederci ad un tavolo per discutere di una legge o un meccanismo con norme chiare e precise che regoli la bancarotta degli Stati, così come oggi accade per individui e aziende.
WWW.BEPPEGRILLO.IT

mercoledì 20 agosto 2014

MAURO BIGLINO E LA MELA CHE NON C'E' ED ALTRO ANCORA...

Alcuni sapienti dicono che Biglino è un ignorante (e su questo hanno ragione) perché non conosce la lettura simbolica della Bibbia (e su questo non hanno ragione).

Rilevo che è stata costruita nei secoli una ricchissima simbologia sulla MELA di EVA


C’è però un piccolo particolare:

LA MELA DI EVA NELLA BIBBIA NON C’E'!!!

Taluni sapienti evidentemente sembrano essere ignoranti quanto me (Absit iniuria verbis).


La differenza sta nel fatto che IO SO DI ESSERLO ed è per questo che nelle conferenze faccio la lettura da ignoranti sulle Bibbie tradotte dai sapienti.


Questo è uno di quei periodi in cui ciclicamente vengo attaccato in contemporanea su blog, siti, gruppi FB… e la cosa curiosa è che per ben due volte negli ultimi mesi mi vengono rivolte critiche senza tenere conto che le mie risposte documentate sono già pubbliche in un caso da almeno 12 mesi e nell’altro caso da ben tre anni.

Ma il fatto decisamente più curioso è un altro: il silenzio totale di questi sedicenti paladini della verità “tradizionale” su alcune evidenti falsità (non errori) presenti nella dottrina che loro difendono.


Se ne avete voglia prendete una bibbia qualunque che avete in casa e poi procediamo…

Nell’immagine che vedete qui sotto trovate la traduzione corretta interlineare di Genesi 20,13 che si trova nei testi destinati alle biblioteche delle università e delle facoltà di teologia.


Come potete vedere il verbo è al plurale (così infatti è in ebraico): “…fecero vagare me Elohim (anche il vocabolo ha la desinenza plurale)…”


Ora leggete la traduzione nella vostra Bibbia: sono sicuro che il verbo è al singolare e che Elohim (plurale) è tradotto con Dio (singolare).


La stessa cosa succede con Genesi 35,7 (dove addirittura Elohim è preceduto dall’articolo che indica come quel termine non sia il nome identificativo di un individuo)… ecc ecc…

Ebbene voi pensate che i sedicenti paladini della verità “tradizionale” che tentano di smontare le mie ipotesi abbiano mai speso una parola su queste evidenti “falsità” (non errori) nelle traduzioni riportate dalla dottrina che difendono?

Mai!!!


Sapete perché?

L’importante è far credere al popolo che la Bibbia parli di Dio e per raggiungere questo obiettivo tutto è lecito per i difensori della “verità”: anche tradurre falsando palesemente il testo.


Mauro Biglino

martedì 19 agosto 2014

QUANDO ISRAELE E' POTENTE.... INTERVISTA A UNO SCRITTORE ISRAELIANO

http://d38zt8ehae1tnt.cloudfront.net/When_Israel_Is_Mighty_Yossi_Gurvitz__181248.jpg?v=1406620606 
QUI AL VIDEO
sottotitoli in inglese

Dichiarazioni di Yossi Gurvitz (@ygurvitz), scrittore israeliano "che ci parla di genocidio, abuso sessuale sui bambini , l'odio per i non -ebrei, il Talmud e Israele"

traduco dall'inglese :
QUANDO ISRAELE E' POTENTE- WHEN ISRAEL IS MIGHTY

"Il Giudaismo Rabbinico è un giudaismo che odia gli umani. Defisce solo gli Ebrei come umani, solo gli Ebrei che credono nella religione, solo costoro sono completamente umani. Tutto il resto è "altro" che deve essere messo da parte o in casi estremi distrutto.
La Legge Rabbinica Ebrea proibisce l'uccisione di un non-ebreo, ma non punisce la persona che lo fa.

In altre parole: se uccidi un ebreo, anche una donna ebrea o persino uno schiavo di un ebreo - e qui è importante sottolineare che il Giudaismo Ortodosso non ha mai abolito la schiavitù- allora c'è una penale da pagare. Potrebbe essere una multa o una esecuzione. Ma se uccidi un non-ebreo  non c'è penalità, sarà Dio a punirti.

Questo è il Talmud .

Un autore della tarda esegesi, Shulhan Aruch, per esempio, dice che ci sono situazioni in cui puoi uccidere un non-ebreo senza essere punito.. Naturalmente questo fu scritto nel 16° secolo, dopo la espulsione di tutti gli Ebrei dalla Spagna (1492).Doveva percio' usare una linguia in codice e percio' li chiamo "idolatri". Ma a quell'epoca in Europa e nel mondo Musulamano noN c'erano pagani [idolatri]. Quindi li chiama idolatri o con termini simili e tutti sanno che parlava di non-ebrei.

Il caso peggiore a mio avviso è stato quello di Maimonide, che decreta prima di tutto che è permesso avere un rapporto sessusale con una bambina di 3 anni . Quell'età del consenso è problematica...e poi dice che se uno violenta una bambina di 3 anni non ebrea, allora la bambina deve ricevere la pena capitale. LEI non lui... perchè lei lo ha tentato al peccato. E per questa ragione devi trattarla come animale che ha messo ostacoli sul cammino di una persona. Eppoi cita i versi un un toro o qualcosa del genere.

E i rabbini sanno che queste parti della religione, che sono misantrope e discriminatorie verso i non-ebrei, costituiscono per loro un problema. perchè se cercano di metterle all'opera, ci sono delle regole che sono molto spiacevoli  come per esempio quella della bambina di 3 anni di cui parlavamo...

Se lo fanno ci sarebbe un pogrom. Per evitare questa situazione, il Talmud, definisce due diversi stati della realtà

Uno si chiama DARKEI SHALOM [vie di pace].
In altre parole,"questa è la vera legge religiosa, cosi è come dovresti agire"

Tuttavia poichè questo causerebbe un gran casino, e le persone morirebbero, grazie alle "vie di pace" non agirai in quel modo.[interessante: non perchè è eticamente sbagliato ma solo per evitare possibili sommosse...ndt ]

Ma... fino a che punto si applica questa via di pace? Fintanto che non esiste l'altra situazione ovvero quando "Israele è potente".
Ovvero quando c'è un regime ebraico.  In tal caso è indipendete, è senza pietà e puo' fare quel che vuole. In quelle circostanze...  ritorni alla lettera della Legge.

Niente piu' "vie di pace" niente di niente.

Ora, quando si pensa alla storia ebraica,  molti parlano delle guerre degli Asmonei, che è una delle poche volte in cui gli Ebrei brandirono le armi, e pensano a quello che gli Amonei hanno fatto agli Ebrei ellenizzati , ovvero che fu estinguerli, distruggerli, un piccolo genocidio

Ma non si fermarono li e andarono per guerre di conquista: per 20 anni ovunque arrivassero, distruggevano i templi locali. Ad un luogo che fosse sotto il dominio ebrei era vietato avere un tempio pagano

E questo è cio' di cui parliamo. Costrinsero anche gli Edomiti  a convertirsi al Giudaismo, pena la morte. Fu una conversione forzata. Qualcosa che sappiamo poi l'Inquisizione Spagnola fece successivamente...

E da quel momento le cose peggiorarono. Ora i Sionisti religiosi guardano alla realtà e dicono:

- abbiamo uno stato
- abbiamo le armi
- abbiamo un esercito ebreo
è da 2000 anni che non accade.

Quel che questo significa è : Dio vuole che noi portiamo al Messia, Dio vuole che costruiamo il Tempio .

Passano oltre le condizioni imposte dal Tamuld, su cio' che debba essere il Messia e tornano a Maimonide  che dice: " non c'è differenza tra il nostro tempo e quello del Messia, se non la subordinazione ai regni". In poche parole la sola differenza tra il tempo di Maimonide - che mori nel 1204- e il tempo del Messia è chi è subordinato a chi.

Sono gli Ebrei ad essere subordinati ai "regni"? Alle altre nazioni? Oppure possono subordinare loro altre azioni?

E così è come Maimonide inizia il Libro dei Re, dove spiega quali sono le regole di un Re e cosa egli puo' fare.. E quindi si dice che si, ci puo' essere un re e non devi prima avere un tempio.

Non hai bisogno di un Dio che scenda dal cielo, che punti il dito a qualcuno e dica "ecco il Messia". Potete avere un re e se è vittorioso allora sarà anche il Messia.

Ed ora vedete cosa stanno facendo con questo, i Sionisti religiosi: vogliono un Messia e lo vogliono ora.

Ci deve essere pulizia. La Legge religiosa proibisce il contatto con i non -ebrei.Certo le leggi Kosher proibisocono anche di mangiare con loro. Ed altre leggi proibiscono di trattarli equamente.

E' anche proibito ritornare un articolo smarrito ad un non -ebreo, fatta eccezione "per tenere la pace". Non è proibito rubare da un non ebreo, fatto eccezione "per tenere la pace". Non puoi salutarli (dire loro hello) a meno che non ci siano alternative e cosi via...

Ci sono altre proibizioni che sono del tutto psicotiche, basate su una religione di vendetta.

I Sionisti religiosi hanno un serio problema col fatto che qui esistono anche dei  non-ebrei. La Terra di Israele si suppone sia solo per Ebrei.

Ironicamente, piu' o meno riuscirebbero ad andare d'accordo con i Musulmani, se non fossimo coinvolti in un conflitto militare con loro, perchè secondo il Giudaismo i Musulmani non sono idolatri. I Musulmani credono in un Dio, non hanno idoli, non hanno statue... niente di tutto cio'

Ironicamente durante il Medio Evo, gli Ebrei avevano migliori rapporti con i Musulmani che con i Cristiani. Ma che ci vuoi fare? Abbiamo conquistato territori popolati soprattutto da Musulman, che ci combattono quindi le difese cadono a pezzi.

E ora [ il video è stato postato il 9.12.2013] stanno cominciando a parlare di genocidio;
hai il Libro della "Torat Hamelech" (La Torah del Re) , che ti dice che puoi uccidere bambini, se c'è una ragione per pensare che u  giorno potrebbero causare danno.

Ora, se uccidi l'intera famiglia di qualcuno, e lasci vivo solo lui, ci sarà una ragione per cui in futuro potrà recare danno... Se rubate le sue terre, lo rendete un rifugiato e lo gettate in Giordania o Libano,  avrà certo una ragione per causare danno.

Quel che veramente vogliono i Sionisti religiosi è avere una terra solo per Ebrei.

Quindi la situazione per i Cristiani, d'altro canto, sarà veramente brutta. Secondo il Giudaismo sono degli idolatri e bisogna ucciderli anche se non pongono resistenza al dominio ebreo.

A Gerusalemme, studenti del seminario religioso hanno una abitudine deprecabile: urinano o defecano sulle chiese. Se andate sul posto e parlate con chi gestisce le chiese ve lo diranno.

Sputare sui clerici per strada è cosa che accade regolarmente
. Se il prete ha il fegato di rispondere alla provocazione, anche dando una sberla, allora viene deportato  senza far rumore e cancellano il suo permesso di residenza nel paese.

Se vuoi giustificare un pogrom, tutto quel che devi dire è: "minaccia del missionario".

Da questa prospettiva, la Cristianità, che è il nemico storico- arcaico del Giudaismo  subirà duri colpi, una volta che i Sionisti religiosi sono al potere. I Cristiani Fondamentalisti che mandano loro denaro, non stanno apparentemente capendo cio' con cui hanno a che fare."


L'ERRANTE CHI?Gilad Atzmon ha il coraggio così vistosamente assente tra gli intellettuali occidentali ,  di dire la verità ai potenti, ricchi e autorevoli sionisti che decidono l'agenda della guerra e della pace nel mondo di lingua inglese. (James Petras, professore di Sociologia alla Binghampton University, New York)
  http://www.gilad.co.uk

lunedì 18 agosto 2014

VENTI DI INDIPENDENTISMO: "O SI DISFA L' ITALIA O SI MUORE"



Chi scherza con il fuoco dell’indipendentismo
di Carlo Lottieri , “Il Giornale”, 10 agosto 2014,
Carlo Lottieri, docente di Dottrina dello Stato alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Siena

 In Veneto non si deve votare: né per sapere se la popolazione sia per l’indipendenza, né per sapere se essa sia disposta ad accettare unasoluzione più moderata, che permetta un’autonomia analoga a quella di cui gode il Friuli Venezia Giulia. Questa è la volontà del governo, che ha chiesto alla Corte costituzionale di bloccare le consultazioni volute dalla Regione Veneto guidato dal leghista Luca Zaia.
 
Il premier Matteo Renzi e il ministro per gli Affari regionali, Maria Carmela Lanzetta, hanno insomma scelto di impugnare sia la legge che (in maniera consultiva) poneva al centro un’ipotesi d’indipendenza, sia quell’altra che si limitava a chiedere lo statuto speciale. La palla passa ora alla Consulta, che dovrà ascoltare le ragioni dell’ente regionale e fare i conti con la sua opposizione.
 
Quello che si profila è uno scontro sempre più duro. La galassia degli indipendentisti veneti ora troverà un altro argomento di mobilitazione, mentre la stessa Lega dovrà – almeno in Veneto – accantonare le logiche lepeniste e tornare a parlare d’indipendenza. E dopo la bocciatura dell’autonomia non c’è più alcuno spazio per quanti immaginavano soluzioni moderate.
 
Verrebbe da pensare, ricordando una celebre frase di Kennedy, che quanti rendono impossibile una rivoluzione pacifica rendono inevitabile una rivoluzione violenta. Ma non è questo lo scenario veneto, specie se si considera che quanti rivendicano il diritto di votare sull’indipendenza potrebbero presto avere il vento in poppa. L’asse Renzi-Berlusconi del “patto del Nazareno” sta suscitando disagio e questo offre un’autostrada di opportunità elettorali a chi chiede che il Veneto debba fare da sé.
 
Le ultime elezioni avevano visto, anche in questa parte d’Italia, il successo di Renzi. L’ex sindaco di Firenze aveva assicurato quanti chiedevano maggiore attenzione, ma le ultime scelte pongono il premier in una situazione difficile. Mentre l’Italia non cresce e il sistema politico è prigioniero di logiche consociative, la negazione del diritto a votare può innescare infatti conseguenze non prevedibili. Tanto più che l’11 settembre prossimo a Barcellona milioni di persone manifesteranno per ricordare la perdita dell’indipendenza catalana di 300 anni fa e una settimana dopo gli scozzesi andranno al voto, senza tensioni, per decidere se restare con Londra oppure no.

 In novembre – nelle intenzioni del presidente Artur Mas – i catalani voteranno per l’indipendenza e, se questo sarà loro negato, già sono pronte soluzioni alternative. Mas potrebbe sciogliere il parlamento catalano e trasformare la rielezione in un referendum tra Spagna e Catalogna.
 
In apparenza, oggi Renzi esce vincitore: impugna le leggi e vieta di votare. Sceglie la strada un po’ autoritaria di un nazionalismo chiuso su se stesso e salva l’unità. Il primo ministro sta però giocando con il fuoco, poiché la popolazione veneta difficilmente rimarrà in silenzio. È anzi probabile che questo possa favorire lo sviluppo di un indipendentismo nuovo, post-leghista, obbligando anche Zaia a inseguire chi in queste ore sta predisponendo una massiccia mobilitazione.
 
Nel teatrino della politica italiana la mossa di Renzi offre ai fautori dell’indipendenza un’opportunità storica: e tutto questo quando ormai un personaggio come Umberto Bossi è archiviato e la stessa Lega non ha più il monopolio di questi temi. Dopo l’afflosciarsi della proposta grillina e la delusione nei riguardi di Renzi, la vera novità politica dei prossimi mesi potrebbe dunque essere l’indipendentismo. Perché tra Verona e Treviso sono sempre di più quanti pensano che qui o si disfa l’Italia o si muore
.











domenica 17 agosto 2014

UN CAMBIO DI UN CALCOLO STATISTICO PER IL PIL E LA GERMANIA PIU' RICCA DI MILIARDI IN UNA NOTTE

http://www.informarexresistere.fr/wp-content/uploads/2014/05/pil-680x365.jpg 

Nel giro di una notte la Germania si è arricchita di molti miliardi.  Il motivo è un cambiamento nel calcolo statistico. Vedete come tutto è relativo? L’economia, per la quale si vive o si muore, dipende spesso dal capriccio di qualche economista in vena di giocare con i suoi alambicchi.

Una volta c’erano i dottori che mettevano le sanguisughe sui pazienti. E i pazienti morivano. Oggi la medicina ha fatto passi da gigante, ma a far morire la gente ci pensano sanguisughe come la Troika, prossimamente in tour in Italia.


Questo giovedì l’Ufficio statistico federale (Statistischer 
Bundesamt) presenta per la prima volta i dati sull’andamento del PIL secondo un nuovo metodo di calcolo, mettendo così in atto le regole stabilite nel 2010 per un “Sistema europeo di calcolo economico complessivo”.  


Dal 1° settembre le nuove regole saranno imposte in tutta Europa, ma la Germania è stata una delle prime a seguirle. In marzo era stato il turno dell’Olanda e in maggio quello della Francia. In sostanza, attraverso i cambiamenti nel calcolo nel PIL vengono compresi più scambi di natura economica.

Per esempio la prostituzione, il commercio di droga e il 
contrabbando di sigaretteSostanzialmente il PIL deve riflettere l’intera prestazione economica, indipendentemente da una valutazione morale”, dice Norbert Räth che dirige il gruppo di lavoro sul prodotto interno nell’Ufficio statistico federale.

“Per 
calcolare casi particolari come ad esempio per il commercio illegale di tabacco e droga, non avevamo sinora in Germania nessun approccio statistico. Con il cambiamento che si è introdotto, questo sarà unificato a livello europeo”.


Viene da chiedersi perché non aggiungere il traffico di organi, l’usura o altre simili amenità, visto che la valutazione morale sulla produttività di un Paese non deve entrare in gioco. Ma poi, anche ammesso che tali attività si riescano a stimare, in che modo la ricchezza che producono potrebbe contribuire a migliorare lo stato sociale, obiettivo che dovrebbe essere alla base del concetto stesso di Stato?


Visto che ora un Paese potrà dimostrare di avere un Pil più elevato grazie a settori produttivi “innovativi”, c’è da aspettarsi che se un anno la produzione industriale cala, ai doganieri possa venire chiesto di avere un occhio di riguardo verso i poveri narcotrafficanti che si fanno un mazzo tanto e in fin dei conti possono tornare invece utili per compensare i macro-squilibri economici.


Oppure tornerà più semplicemente di moda la profezia del politico Cetto La Qualunque. Come ho intenzione di risolvere i problemi del Paese? Semplice: Cchiu ppilu pi tutti!


FONTE: http://www.byoblu.com/post/2014/08/14/cchiupilupitutti.aspx#more-32685

sabato 16 agosto 2014

MASSIMO FINI: ISIS, IL CALIFFATO ALLA CONQUISTA DELL'OCCIDENTE, INERME SENZA PIU' VALORI


grillo
di MASSIMO FINI
 

L’Isis è il più grave pericolo che si è presentato all’occidente negli ultimi anni. Già dal nome (Califfato islamico dell’Iraq e del Levante), si capisce che la loro intenzione non è conquistare semplicemente l’Iraq, ma spazi molto più ampi. Nell’Isis non confluiscono solo combattenti Iracheni o siriani, ma anche somali (Al-Shabaab somali) e guerriglieri del delta del Niger. Insomma, tutta una parte del radicalismo islamico. Inoltre, si lega idealmente ad altre manifestazioni anti occidentali. Ed anche se attualmente lo scontro sembra essere tra sunniti e sciiti, il loro vero obiettivo è l’occidente, cioè costruire una base molto ampia. Ovvero fare quello che si diceva volesse fare Bin Laden - ammesso che Bin Laden sia mai esistito (nel senso classico del termine) -, un punto da cui partire per poi dare battaglia frontale a tutto l’occidente. Questo mi pare che non sia stato capito ancora dai leader occidentali, né dai media occidentali.

Oltretutto quelli dell’Isis sono combattenti estremamente motivati, coraggiosi, abili, che si battono sul territorio e l’occidente non ha i mezzi perché questa non è gente che si può combattere semplicemente con i droni o con gli aerei, tanto è vero che è stato chiesto aiuto all’Iran perché l’Iran può combattere sul campo, mentre gli occidentali non sono più in grado di combattere sul campo, non hanno proprio la forza morale per farlo. Il capo di questo Isis ha detto: “Vogliamo conquistare Roma“, è una iperbole, vero. Ma è anche una dichiarazione di guerra al mondo occidentale. Non credo che in un’ipotetica guerra all’occidente l’Italia sarebbe la prima. Di certo se questi si decidono a fare terrorismo internazionale sono incontenibili, perché hanno uomini che si fanno saltare in aria e in occidente gli obiettivi sensibili sono talmente ampi che non li puoi controllare tutti! Inoltre molti combattenti del califfato vengono dall’Europa. Sono quasi sempre musulmani, ma sono cittadini di varie nazioni europee: italiani, ma anche inglesi, francesi. E non c’è modo di fermarli. 

C’è il rischio della guerra asimmetrica, cioè da una parte hai queste potenze con mezzi straordinari. Ma tutto ciò fomenta il terrorismo, perché il terrorismo è l’unico modo per combattere queste forze. E il terrorismo spesso vuol dire kamikaze, ed è appunto questo il rischio che corre l’occidente, che peraltro corre per sua responsabilità, perché non dimentichiamo che l’attaccoall’Iraq del 2003 ha creato queste situazioni. Prima ancora l’attacco all’Afghanistan, che è stata una vera follia, perché gli afgani si interessano solo del loro paese, quindi non sono mai usciti da lì, non hanno portato né terrorismo né altro fuori dall’Afghanistan. Questa repressione del mondo afgano è fra le ragioni che hanno fatto proliferare tutte queste altre cose.

A loro interessa Mosul perché è un centro petrolifero, perché non hanno solo finanziamenti da vari paesi, ma si autofinanziano, hanno preso le armi di questo pseudo esercito iracheno messo insieme dagli americani in funzione di questo fantoccio, che è il Presidente dell’Iraq Al- Maliki. Questi si sono squagliati immediatamente, ma nessuno ha voglia di combattere e quindi hanno preso le armi, gli armamenti e tutto quanto. Non attaccheranno i curdi per due motivi, uno che non gli interessano i Curdi, e poi perché i curdi hanno i mezzi per difendersi sul terreno, perché sono combattenti famosi per la loro valentia. 


Quindi evitano di accattare il Kurdistan. Non è quello che gli interessa, quello che gli interessa alla fine è l’Occidente. E’ evidente che per il momento c’è questa battaglia tra islamici sunniti e islamici sciiti, ma a mio avviso è una cosa temporanea. Alla fine si metteranno d’accordo, perché il nemico nemico unico è l’Occidente. Boko Haram, che sta da un’altra parte, esprime bene che cosa pensano in generale questi radicali islamici, perché letteralmente vuol dire l’educazione occidentale è peccato.

Perciò credo che alla fine si uniranno. I loro punti di vista sono due: uno è quello religioso, l’altro è storico. L’occidente come colonizzatore, violentatore dei loro valori. Vedono quindi l’occidente come occupante economico, comedisgregatore delle loro culture, non solo religiose, ma anche tradizionali. L’occidente non ha un collante di nessun tipo, non solo non ha valori religiosi, è anche senza valori. 

Faccio un esempio estremo, questi si fanno saltare in aria, qui non c’è nessuno disposto a tagliarsi un dito per difendere i cosiddetti valori occidentali, che non esistono. Non è un valore passare dalla Porsche alla BMW. Il consumismo ha deprivato di ogni valore, di ogni tensione morale e etica. Questa è la vera debolezza dell’occidente. Quindi può essere super armato quanto vuoi, ma non ha più gente disposta a combattere.

FONTE: http://www.beppegrillo.it/videos/0_iqxg55gj.php#sthash.uzGQgjRs.dpuf
http://www.beppegrillo.it/videos/0_iqxg55gj.php#sthash.uzGQgjRs.dpuf
di MASSIMO FINI grillo
L’Isis è il più grave pericolo che si è presentato all’occidente negli ultimi anni. Già dal nome (Califfato islamico dell’Iraq e del Levante), si capisce che la loro intenzione non è conquistare semplicemente l’Iraq, ma spazi molto più ampi. Nell’Isis non confluiscono solo combattenti Iracheni o siriani, ma anche somali (Al-Shabaab somali) e guerriglieri del delta del Niger. Insomma, tutta una parte del radicalismo islamico. Inoltre, si lega idealmente ad altre manifestazioni anti occidentali. Ed anche se attualmente lo scontro sembra essere tra sunniti e sciiti, il loro vero obiettivo è l’occidente, cioè costruire una base molto ampia. Ovvero fare quello che si diceva volesse fare Bin Laden - ammesso che Bin Laden sia mai esistito (nel senso classico del termine) -, un punto da cui partire per poi dare battaglia frontale a tutto l’occidente. Questo mi pare che non sia stato capito ancora dai leader occidentali, né dai media occidentali. Oltretutto quelli dell’Isis sono combattenti estremamente motivati, coraggiosi, abili, che si battono sul territorio e l’occidente non ha i mezzi perché questa non è gente che si può combattere semplicemente con i droni o con gli aerei, tanto è vero che è stato chiesto aiuto all’Iran perché l’Iran può combattere sul campo, mentre gli occidentali non sono più in grado di combattere sul campo, non hanno proprio la forza morale per farlo. Il capo di questo Isis ha detto: “Vogliamo conquistare Roma“, è una iperbole, vero. Ma è anche una dichiarazione di guerra al mondo occidentale. Non credo che in un’ipotetica guerra all’occidente l’Italia sarebbe la prima. Di certo se questi si decidono a fare terrorismo internazionale sono incontenibili, perché hanno uomini che si fanno saltare in aria e in occidente gli obiettivi sensibili sono talmente ampi che non li puoi controllare tutti! Inoltre molti combattenti del califfato vengono dall’Europa. Sono quasi sempre musulmani, ma sono cittadini di varie nazioni europee: italiani, ma anche inglesi, francesi. E non c’è modo di fermarli. C’è il rischio della guerra asimmetrica, cioè da una parte hai queste potenze con mezzi straordinari. Ma tutto ciò fomenta il terrorismo, perché il terrorismo è l’unico modo per combattere queste forze. E il terrorismo spesso vuol dire kamikaze, ed è appunto questo il rischio che corre l’occidente, che peraltro corre per sua responsabilità, perché non dimentichiamo che l’attaccoall’Iraq del 2003 ha creato queste situazioni. Prima ancora l’attacco all’Afghanistan, che è stata una vera follia, perché gli afgani si interessano solo del loro paese, quindi non sono mai usciti da lì, non hanno portato né terrorismo né altro fuori dall’Afghanistan. Questa repressione del mondo afgano è fra le ragioni che hanno fatto proliferare tutte queste altre cose. 
A loro interessa Mosul perché è un centro petrolifero, perché non hanno solo finanziamenti da vari paesi, ma si autofinanziano, hanno preso le armi di questo pseudo esercito iracheno messo insieme dagli americani in funzione di questo fantoccio, che è il Presidente dell’Iraq Al- Maliki. Questi si sono squagliati immediatamente, ma nessuno ha voglia di combattere e quindi hanno preso le armi, gli armamenti e tutto quanto. Non attaccheranno i curdi per due motivi, uno che non gli interessano i Curdi, e poi perché i curdi hanno i mezzi per difendersi sul terreno, perché sono combattenti famosi per la loro valentia. Quindi evitano di accattare il Kurdistan. Non è quello che gli interessa, quello che gli interessa alla fine è l’Occidente. E’ evidente che per il momento c’è questa battaglia tra islamici sunniti e islamici sciiti, ma a mio avviso è una cosa temporanea. Alla fine si metteranno d’accordo, perché il nemico nemico unico è l’OccidenteBoko Haram, che sta da un’altra parte, esprime bene che cosa pensano in generale questi radicali islamici, perché letteralmente vuol dire l’educazione occidentale è peccato. Perciò credo che alla fine si uniranno. I loro punti di vista sono due: uno è quello religioso, l’altro è storico. L’occidente come colonizzatore, violentatore dei loro valori. Vedono quindi l’occidente come occupante economico, comedisgregatore delle loro culture, non solo religiose, ma anche tradizionali. L’occidente non ha un collante di nessun tipo, non solo non ha valori religiosi, è anche senza valori. Faccio un esempio estremo, questi si fanno saltare in aria, qui non c’è nessuno disposto a tagliarsi un dito per difendere i cosiddetti valori occidentali, che non esistono. Non è un valore passare dalla Porsche alla BMW. Il consumismo ha deprivato di ogni valore, di ogni tensione morale e etica. Questa è la vera debolezza dell’occidente. Quindi può essere super armato quanto vuoi, ma non ha più gente disposta a combattere.
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venerdì 15 agosto 2014

DAVID ICKE: I FIGLI DI MATRIX, NOI

Figli di Matrix 
Antiche leggende narrano che le civiltà assai progredite di Atlantide e Lemuria si basavano sulle conoscenze portate sulla Terra da razze extraterrestri da molte parti della galassia e da altre dimensioni dell' universo.
 
La creazione consiste in una serie di infinite dimensioni di vita che vibrano a diverse velocità. Pensate alle frequenze delle numerosissime stazioni radiofoniche e televisive che in questo momento stanno trasmettendo nella vostra zona. Tutte condividono lo stesso spazio che occupa anche il vostro corpo. Voi non le vedete ed esse non si vedono tra loro perché vibrano su frequenze diverse.

Quando spostate la manopola della radio da una stazione all'altra, non succede che la prima stazione smette improvvisamente di trasmettere perché voi avete deciso di non ascoltarla più. Continua infatti a trasmettere - e ad esistere - esattamente come prima. L'unica differenza sta nel fatto che voi non siete più sintonizzati su quella frequenza. Tutte le infinite frequenze della vita e dell'esistenza in tutta la creazione condividono lo stesso spazio.

La maggior parte della gente chiama “dimensioni” queste diverse gamme di frequenza e ciò non è sbagliato perché si riferisce a una cosa ben precisa. Più precisamente si tratta di “densità”, poiché più è lenta la vibrazione di quell'energia, più densa e “solida” essa appare. Più veloce è la sua vibrazione, più etereo e immateriale è il suo aspetto. In seguito comincia a vibrare così velocemente da abbandonare la gamma di frequenza - la densità - dei nostri sensi fisici e noi non la vediamo più. La gamma di frequenza che riusciamo a vedere è quella che chiamo Terza Densità o Terza Dimensione.

Al momento siamo sintonizzati su questa frequenza, la gamma dei nostri sensi fisici, e così riusciamo a vederla e a toccarla. Quando “moriamo”, abbandoniamo questa gamma di frequenza e il nostro corpo e proseguiamo il nostro viaggio eterno altrove, su un'altra densità o dimensione. La nostra coscienza, il nostro pensiero, il senso che abbiamo di noi stessi sono eterni. In definitiva, tutte le frequenze e tutte le espressioni di vita sono la stessa energia. Noi siamo l'un l'altro.

È questa la Legge dell'Uno che gli Illuminati del Tempio del Sole cercano di sopprimere da migliaia di anni. Alcuni esseri extraterrestri e ultradimensionali sanno come cambiare la loro frequenza, in modo da potersi spostare tra densità, comparendo e “sparendo” a seconda della frequenza su cui si sintonizzano, proprio come una manopola della radio. Ecco perché c'è chi sostiene di aver visto delle entità “sparire” davanti ai propri occhi. In realtà, non sono “sparite” affatto. Hanno solo abbandonato la gamma di frequenza accessibile a quella persona. La stessa cosa succede con gli UFO.

Un estratto dal libro di David Icke: I figli di Matrix, un libro che mira a raccogliere tutte le prove sul controllo extraterrestre, intraterrestre e interdimensionale sul pianeta Terra che viene esercitato da migliaia di anni.

>>> TUTTO L'ARTICOLO QUI: http://thelivingspirits.net/david-icke-in-ita/noi-i-figli-di-matrix.html
 

giovedì 14 agosto 2014

IL CALIFFO, LEADER DI ISIS: ATTENZIONE ALLA DISINFORMAZIONE



" Edward Snowden, l’ex analista della National Security Agency (...)  ha spiegato che per creare lo ISIS ci si sono messi in tre, « the British and American intelligence and the Mossad worked together to create the Islamic State of Iraq and Syria (ISIS)». Lo scopo, «creare un’organizzazione capace di attrarre tutti gli estremisti del mondo in un posto solo». Siccome oggi lo Stato ebraico manca di un nemico reale, grosso e minaccioso abbastanza da giustificare lo slogan «Israele si sta solo difendendo», la creazione dell’ISIS serve anche a questo: «La sola soluzione per la protezione dello Stato ebraico è creare un nemico presso i suoi confini»

(...) Abu Bakr Al Baghadli, il nome del califfo. «Abu Bakr» fu il nome del primo califfo dopo Maometto, ed è chiaramente un nome inventato per suggestionare. Secondo Snowden, e l’intelligence iraniana, il suo vero nome è Elliot Shimon, figlio di padre e madre ebrea, addestrato in guerra psicologica contro le società arabo-islamiche...

(...) Imparate a sentire il puzzo della disinformazione: (...) i media plaudono all’intervento umanitario di Obama in Iraq, mentre nel Donbass, dove il regime di Kiev compie una strage nel silenzio dei media ed è in corso una catastrofe umanitaria voluta e favorita dagli americani, un intervento umanitario russo è vietato: Obama e la NATO hanno avvertito che lo considererebbero «una invasione dell’Ucraina».

Tornando ai poveri cristiani iraqeni, Blondet ricorda "le decine di guerre che gli Stati Uniti hanno sferrato contro l’Iraq perché altrimenti Israele non si sentiva tranquillo, portando il Paese all’età della pietra e alla guerra civile permanente, un milione di morti dopo: da Bush padre a Clinton, da Bush figlio ad Obama Operation Desert Shield; Operation Desert Storm; Operation Provide Comfort I and II; Operation Southern Watch; Operation Desert Strike; Operation Northern Watch; Operation Desert Fox; Operation Southern Focus; Operation Iraqi Freedom; Operation New Dawn, fino alla attuale Operation «Humanitarian» di Obama ".
Maurizio. Blondet, www.effedieffe.com


The ISIS Threat Will Be Used For Homeland Repression isis flag2

da PrisonPlanet.com
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The ISIS Threat Will Be Used For Homeland Repression

"Con i militanti ISIS che ora minacciano di attaccare gli USA, l'imponente apparato antiterroristico  domestico, costruito nell'ultimo decennio, sarà inevitabilmente usato  come mezzo di repressione domestica e non per eliminare  i terroristi di ISIS, ma per prendere di mira  quegli Americani attivi, che sono avversari dell'Amministrazione Obama.

(....) L' ex  Colonnello Marine Peter Martino, che era di stanza a Fallujah ed addestro' i soldati iraqeni lo scorso anno mise in guardia sul fatto che  il Department of Homeland Security stesse lavorando sulla introduzione di una legge per costituire un "esercito domestico" perchè il governo federale ha paura dei suoi stessi cittadini.

(...) L'insorgere  di ISIS come fosse una genuina minaccia non già verso gruppi di minoranza, in Iraq e Siria ma verso gli americani e la homeland stessa, caratterizzato poi da una recente campagna su Twitter  con l'indegno hashtag #AmessagefromISIStoUS, è una narrativa che sarà sfruttata in crescendo dall' Amministrazione  Obama. Questo per giustificare successivi sventramenti della Costituzione ed anche come mezzo  per creare semplicistici appelli  al patriottismo, che di contro poi sarà impiegato come arma retorica per demonizzare  gli avversari politici piu' rumorosi, definendoli radicali ed estremisti.

(...) Mentre sarebbero in molti a sostenere  la decisione di lanciare attacchi aerei contro i militanti di ISIS, sarebbe ingenuo pensare  che un gruppo, che ha preso potere per conseguenza diretta della politica della Casa Bianca in sostegno ai jihadistsi in Libia e Siria, non venga usato  dall'amministrazione per creare  un effetto raggelante interno al paese , per poi diffamare  e mettere a tacere la sua opposizone politica, nella corsa alle elezioni presidenziali del 2016. 

mercoledì 13 agosto 2014

DALLA MALAYSIA: KIEV COLPEVOLE DELL'ABBATTIMENTO AEREO

MALAYSIA GUN
Allora, chi è stato? Ma è stata Kiev, avevate dubbi? Se si legge Il News Straits Times, le accuse sono circostanziate ed evidenti. Il quotidiano della Malaysia in lingua inglese, afferma che l’aereo civile di linea non l’hanno buttato giù i russi, neanche per idea. La testata, piuttosto prossima al governo, afferma che  l’MH17 e    i suoi 298 passeggeri non li ha buttati giù Putin. 

Secondo «Analisti dell’intelligence degli Stati Uniti hanno già concluso che il volo MH17 è stato abbattuto da un missile aria-aria, e finito con il cannone di bordo di un caccia che gli stava dietro». La notizia, ampiamente ripresa da Maurizio Blondet, giornalista d’inchiesta, rilancia la tesi che sia stato un Sukhoi 25 attaccato alla coda del Boeing malaysiano, prima che precipitasse a fare quel che è successo.

“Il giornale di Singapore cita un monitor dell’OSCE fra i primi a giungere sul luogo del disastro. Costui, un canadese-ucraino di nome Michael Bociurkiw, parlando alla tv canadese CBC il 29 luglio, già aveva dichiarato: «Ci sono due o tre pezzi della fusoliera che appaiono crivellate da qual che sembra un fuoco di mitragliatrice, un fuoco molto nutrito». Anche un pilota della Lufthansa a riposo, Peter Haisenko, dalle foto dei resti dell’aereo, ha dichiarato che parte della fusoliera era crivellata da colpi di mitragliatrice; aggiungendo – è stato il primo a notarlo – che i proiettili avevano colpito i pannelli sia a destra sia a sinistra, ciò che esclude un missile lanciato da terra e fa pensare a un accanito inseguimento di un caccia”. spiega Blondet.

>>> TUTTO L'ARTICOLO QUI:
http://thelivingspirits.net/societa-orwelliana/la-malaysia-kiev-e-il-colpevole-della-tragedia-aerea.html

fonte originale: http://www.lindipendenzanuova.com/

martedì 12 agosto 2014

DUBLINO: GAZA DAY, BOYCOTT ISRAEL. ISRAELE: TEL AVIV, IN MARCIA CONTRO LE AZIONI SU GAZA

                                                                    Dublino, Irlanda

                           A Tel Aviv. Israeliani in protesta per le azioni su Gaza




British Weapons and Military Equipment for Israel: David Cameron Should Resign
http://www.globalresearch.ca/british-weapons-and-military-equipment-for-israel-david-cameron-should-resign/5395432
 




 

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