UN BLOG... PER TENERTI SVEGLIO

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THE LIVING SPIRITS: LA VERITA' TI RENDERA' LIBERO

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UN PORTALE DI INFORMAZIONE ALTERNATIVA, per un modo naturale e spirituale di vedere la Vita, il Futuro, la Salute

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sabato 20 dicembre 2014

IL CROLLO DELLA ECONOMIA RUSSA, UNA COINCIDENZA?


a presto una nuova "rivoluzione colorata"?

"(...) Obama martedi ha reso noto che continuerà ad attaccare l'economia russa e a far svalutare il rublo, formando una legge che imporrà extra sanzioni, mirate alla industria petrolifera russa e al settore difensivo del paese"

>> qui l'articolo: http://www.infowars.com/russia-expects-a-color-revolution-to-follow-the-destruction-of-its-economy/



 
Cameron (UK): La Russia inadatta per essere parte di un sistema finanziario internazionale


fonte: http://rt.com/uk/215379-cameron-russia-sanctions-uk/ 

venerdì 19 dicembre 2014

EX COLLABORATORE ESTERNO DELLA CIA: ISIS E' UN NEMICO TOTALMENTE INVENTATO DAGLI USA



ISIS totalmente inventata come nemico,  dagli USA-
Lo dice un "colalboratore esterno della CIA
"Ribalta qualsiasi cosa ti dicano, per trovare la verità!"
www.davidicke.com


  

il contractor non solo dice che ISIS è una totale invenzone
degli USA, ma che anche EBOLA lo è...

 

giovedì 18 dicembre 2014

PERCHE' BISOGNA OPPORSI AL NUOVO ORDINE MONDIALE

di B. Smith
Traduzione di S. Santoru

"Innumerevoli persone odieranno il nuovo ordine mondiale e moriranno protestando contro di esso."
HG Wells, The New World Order (1940)

Nel corso della nostra vita e in tutta la nostra cultura moderna, siamo condizionati a raccoglierci attorno a concetti di falsa divisione. Siamo portati a credere che democratici e repubblicani siano parti distinte e opposte, eppure sono in realtà due rami dello stesso meccanismo politico di controllo. Siamo portati a credere che due nazioni come gli Stati Uniti e la Russia siano nemici geopolitici, quando, in realtà si tratta di due governi fantoccio sotto il dominio degli stessi finanzieri internazionali. Infine ci viene detto che i banchieri internazionali sono in qualche modo separati, quando la realtà è che tutte le banche centrali rispondono ad un'unica autorità centrale: la Banca dei regolamenti internazionali (BRI).

Siamo intrattenuti con storie di costante conflitto e divisione. Ma la verità è che c'è solo una battaglia che conta, solo una battaglia che sia importante: la battaglia tra coloro che cercano di controllare gli altri e quelle persone che desiderano semplicemente essere lasciate libere.
Il Nuovo Ordine Mondiale non è un concetto creato dai 'teorici della cospirazione', ma dalle menti di coloro che cercano di controllare gli altri. Sono le pseudo-élite che grandiosamente si arrogano il diritto di determinare il destino di ogni uomo, donna e bambino a scapito della libertà individuale e dell'autodeterminazione. Tali élite sono spesso molto aperte circa le loro ambizioni globaliste, proprio come l'autore HG Wells, membro dell'organizzazione socialista Fabian Society e legato alla concezione globalista che ha messo avanti il ​​suo progetto per la governance mondiale nel libro sopra citato. In questo articolo, vorrei esaminare la natura della nostra battaglia contro l'elite e perché le loro teorie sulla gestione sociale sono illogiche, inadeguate e, in molti casi, dannose e distruttive.

Il 'Bene Comune  Superiore'.
Trovo affascinante che elitisti e propagandisti del NWO proclamino costantemente che la moralità è relativa e che la coscienza non esiste, ma in qualche modo sono quelli che possiedono la corretta definizione di 'bene superiore.' Se il concetto di 'buono' è in tutti i casi relativo, allora non sarebbe anche il concetto di 'bene superiore' del tutto relativo? Questa incongruenza nel loro ragionamento non sembra impedire loro di costringere le masse attraverso la propaganda o la violenza ad accettare la loro versione di giudizio migliore.
Come molti psicologi e antropologi (tra cui Carl Jung e Steven Pinker) hanno dimostrato in decenni di studio, la bussola morale e la coscienza non sono semplici prodotti dell'ambiente; sono ideali innati, al di fuori delle influenze ambientali. Il bene più grande è intrinsecamente e intuitivamente sentito da molte persone. E' la voce della coscienza, presente in ogni individuo. Non a caso le élite del Nuovo Ordine Mondiale si contraddicano affermando che la morale sia priva di significato, e poi propagandando la loro moralità personale come migliore. Al fine di ottenere potere sugli altri, devono prima convincere chi li ascolta di essere un guscio vuoto, senza senso o direzione. Devono convincere le masse a ignorare la voce interiore della coscienza. 
 
Trappola Globale - Il Governo Ombra di Banche e Multinazionali - Libro
Collettivismo.
Non pretendo di conoscere l'ideologia necessaria per una società perfetta, e certamente non conosco le soluzioni esatte per arrivarci. Quello che so, però, è che anche nessun'altro può conoscerle. Ogni volta che qualcuno sale su un palco per annunciare che solo lui ha le risposte ai problemi del mondo, non posso fare a meno di essere sospettoso delle sue motivazioni. Raramente, se non mai, sento tali persone suggerire che più libertà e più individualità faranno un futuro migliore. La loro soluzione comporta sempre meno libertà, più controllo e più forza bruta per plasmare la società secondo la loro visione.
L'utopia offerta dall'élite al potere esige sempre una mentalità collettivista dove l'individuo deve rinunciare alla sua autodeterminazione e all'indipendenza.
Non importa il pretesto - che si tratti di socialismo, comunismo, fascismo o qualche via di mezzo - l'obiettivo è sempre lo stesso: il collettivismo è schiavitù per le masse e sfrenata manna per gli oligarchi.
L'Ideologia della Forza.
Se la tua idea per migliorare la società è buona e razionale, non dovrebbe servire la forza per indurre la gente ad accettarla. Solo le idee intrinsecamente distruttive richiedono l'uso della forza per conformare il pubblico. Il NWO è un'idea che si basa interamente sulla forza.
La globalizzazione ci è stata costantemente venduta come parte della naturale evoluzione del genere umano, ma questa 'evoluzione naturale' (v. correlati) è sempre avanzata con l'uso della menzogna, della manipolazione, della paura e della violenza. Il concetto di NWO implica una completa centralizzazione, una centralizzazione che non può essere raggiunta senza l'uso del terrore, difatti chi sosterrebbe la creazione di una pericolosa autorità di potere globale se non per paura?
L'uso moralmente accettabile della forza è quello della legittima difesa. Di conseguenza ogni volta che il NWO spinge inesorabilmente il ​​suo attacco alle nostre libertà, noi, i difensori, siamo etichettati come 'estremisti.' La metodologia usata per promuovere il NWO e i suoi valori è intrinsecamente viziata dall'ignoranza e dalla psicopatologia, piuttosto che ispirata da saggezza e verità.

La Politica della Disonestà.
Oltre che alla violenza, ricorrono spesso alla menzogna per ottenere automaticamente il successo per qualunque cosa. Le élite comunemente giustificano questa logica asserendo che esistano cose come le bugie nobili (entrambi Saul Alinsky e Leo Strauss, i guardiani del paradigma della falsa dicotomia destra / sinistra, hanno promosso l'uso delle "bugie nobili") e che le masse abbiano bisogno di essere ingannate per essere indotte ad agire nel modo migliore per se stesse ed il mondo. Questo è, ovviamente, un concetto sociopatico dettato dall' auto-esaltazione.
Le menzogne sono raramente, se non mai, usate da persone che vogliono migliorare la vita altrui; spesso sono usate da chi voglia migliorare la propria vita a discapito di quella altrui. A ciò si aggiunga l'affermazione egocentrica secondo cui le élites si adopererebbero per il nostro bene - quando in realtà gli interessa solo elevare il loro potere - e ciò che si ottiene è un rapporto abusivo stereotipato su scala globale.
Le metodologie positive verso l'umanità cercano deliberatamente la verità e non hanno bisogno di nascondersi dietro un velo di disinformazione e depistaggio. Se una metodologia richiede la segretezza, l'occultismo e l'inganno al fine di garantire un'egemonia culturale, allora è più probabile che sia un'influenza negativa su quella cultura, non positiva.
Il Controllo Oligarchico.
Perché l'umanità ha bisogno di un'élite selezionata che comandi su tutti? A cosa può servire davvero tale oligarchia? Il potere centralizzato è realmente efficiente e pratico come si dice che sia? O è in realtà un ostacolo per l'umanità e per la nostra ricerca per migliorare noi stessi? I propagandisti del NWO sostengono che la governance globale sia inevitabile e che la sovranità in qualsiasi forma sia la causa di tutti i nostri mali.Tuttavia, se guardo indietro ai momenti più delicati della storia (quelli non menzionati nei testi universitari), la vera causa della maggior parte dei mali del mondo si dimostra essere, ovviamente, l'esistenza di certi gruppi elitari.
La cosiddetta 'efficienza' della centralizzazione è utile solo per chi si trova al vertice della piramide, in quanto generalmente si basa su un vasto labirinto di burocrazia asfissiante. Nessuna struttura dell'autorità iper-condensata sopravvive se la cittadinanza non è 'plasmata' in modo da dipendere da essa. La centralizzazione rende più difficile la vita di tutti, eliminando la nostra capacità di fare le nostre scelte.Vale a dire, la centralizzazione rimuove tutte le opzioni alternative dal sistema, fino a quando l'unica strada rimasta è quella di  inchinarsi alla struttura.
Non ho mai visto un solido esempio di centralizzazione del potere che abbia creato una società migliore, o dato maggior felicità alle persone.
Una Visione Oppositiva.
Discutere su cosa dovrebbe essere fatto per migliorare il mondo è uno sforzo inutile fino a quando si continueranno a proporre soluzioni sulla base di una singola visione soggettiva. Finché le persone sono influenzate da pregiudizi, da desiderio egoistico e mancanza di consapevolezza, non saranno mai in grado di determinare ciò che sia meglio per gli altri. La filosofia che si oppone al NWO, la filosofia del movimento della libertà, sostiene che nessuno ha il diritto di imporre la propria particolare versione di una società perfetta su chiunque altro. Non appena qualcuno lo fa, ha commesso un grave attacco contro la libertà individuale - un attacco che deve essere risolto.
La nostra proposta è semplicemente che le persone che vogliono controllare gli altri siano rimosse dalle posizioni di controllo e che chiunque desideri essere lasciato solo possa essere lasciato solo. Associazione e partecipazione dovrebbero essere sempre volontarie; in caso contrario, la società perde valore. Non si tratta di anarchia nel senso della rimozione di ogni conseguenza. Piuttosto, i diritti della persona diventano di primaria importanza.
La replica più comune a questo principio della valutazione individuale sulla paura collettiva è che 'qualcuno' deve applicare e far rispettare una struttura di diritto e la responsabilità, perché in caso contrario la società 'cadrebbe a pezzi' in un vortice di follia e caos. Sarà anche vero, tuttavia visto che l'autogoverno non è mai potuto esistere nella storia dell'uomo senza interferenze immediate da parte di certi gruppi elitari, nessuno può sapere per certo come sarebbe stato (purtroppo certi meccanismi sono automatici - n.d.A.)
Eliminare il controllo del governo palese, tuttavia, non significa farla finita con la 'legge.' La legge naturale, come la coscienza, esiste nel nostro essere in modo biologico e spirituale, e non richiede un'autorità centrale che la definisca. La legge naturale sostituisce le leggi delle persone. Infatti, le uniche leggi artificiali da seguire sono quelle derivanti ​​dal diritto naturale. Il principio di base del diritto naturale è che nessuno ha il diritto di impedire o erodere le libertà intrinseche di altri individui, purché rispetti anche le leggi naturali. Il secondo è che qualsiasi persona che violi i diritti innati di un altro, ha commesso una violazione della legge naturale.

Articolo in lingua inglese pubblicato sul sito Alt Market
Link diretto:

Traduzione di S. Santoru per Informazione Consapevole
 

PROPAGANDA E GUERRA MEDIATICA: E' ORA CHE LA GENTE SAPPIA

    

by John Pilger, giornalsta free lance: " serve un giornalismo che monitori, smonti e controbatta la propaganda e che insegni ai giovani ad essere agenti per la gente, non per il potere".

Perché così tanto giornalismo si è arreso alla propaganda? Perché censura e distorsione sono diventate una pratica standard? Perché la BBC è cosi spesso portavoce di un potere rapace? Perché il New York Times e il Washington Post ingannano i loro lettori? Perché ai giovani giornalisti non viene insegnato a comprendere le finalità dei media e a sfidare le affermazioni eclatanti e le basse intenzioni di una oggettività fasulla?
E perché a loro non si insegna che l’essenza di gran parte di ciò che definiamo media mainstream non è informazione, ma potere?

Queste sono domande urgenti. Il mondo si trova di fronte all'eventualità di una grande guerra, forse addirittura nucleare - con gli Stati Uniti chiaramente determinati ad isolare e provocare la Russia e poi la Cina. Questa verità viene capovolta e messa sottosopra dai giornalisti, inclusi quelli che promossero le menzogne che portarono al bagno di sangue in Iraq nel 2003.
I tempi in cui viviamo sono così pericolosi e distorti nella pubblica percezione, che la propaganda non è più, come Edward Bernays la definì, un "governo invisibile", ma è il governo stesso, che governa direttamente senza timore di essere contraddetto; il suo scopo principale è conquistare noi, il nostro senso del mondo, la nostra capacità di separare la verità dalle menzogne.

L'era dell'informazione è in realtà un'era mediatica. Abbiamo guerre mediatiche; censura mediatica; demonizzazione mediatica; punizione mediatica; deviazioni mediatiche: una surreale linea di assemblaggio di obbedienti luoghi comuni e false supposizioni.

Questo potere di creare una nuova "realtà" è in corso da lungo tempo. Quarantacinque anni fa, un libro intitolato “The Greening of America” fece scalpore. La copertina riportava queste parole: "E’ in arrivo una rivoluzione. Non sarà come le rivoluzioni del passato. Avrà origine dall'individuo..."

In quel periodo facevo il corrispondente negli Stati Uniti, e mi ricordo che l’autore, da un giorno all'altro, divenne un guru. Era un giovane accademico dell'Università di Yale: Charles Reich. Il suo messaggio era che il dire la verità e l'azione politica avevano fallito e che solo "cultura" e introspezione avrebbero potuto cambiare il mondo.

Spinto dalle forze del profitto, nel giro di pochi anni l’ideologia del "me-stesso" (me-ismo) avrebbe sopraffatto il nostro senso di azione comune, di giustizia sociale e di internazionalismo. Si separarono classe, genere e razza. Il personale divenne politico e i media divennero il messaggio. Sulla scia della guerra fredda, l’invezione di nuove "minacce" completò il disorientamento politico di coloro che, 20 anni prima, avrebbero formato una veemente opposizione.


(...) La soppressione della verità sui fatti in Ucraina è uno dei piu’ completi blackout di notizie che io ricordi. Il più grande  potenziamento militare occidentale nel Caucaso e in Europa orientale, dalla seconda guerra mondiale, è stato occultato. Gli aiuti segreti di Washington a Kiev e alle sue brigate neonaziste responsabili di crimini di guerra contro la popolazione dell'Ucraina orientale, è occultato. Le prove che contraddicono la propaganda che sia la Russia ad essere responsabile per l'abbattimento di un aereo di linea della Malesia, sono tenute nascoste.

E, per di più, sono proprio i media che si presumono liberali, ad essere i censori. Senza citare alcun fatto, senza alcuna prova, un giornalista ha individuato un leader filo-russo in Ucraina, come l'uomo che ha abbattuto l'aereo di linea. Quest'uomo, scrive il giornalista, era conosciuto come The Demon. Era un uomo spaventoso che impauriva il giornalista: ecco, questa era la prova.

(...) Sono trascorsi 100 anni dalla prima guerra mondiale. A quei tempi i reporter vennero premiati e fatti cavalieri per il loro silenzio e la loro collusione. Al culmine della strage, il primo ministro britannico David Lloyd George confidò a C.P. Scott, direttore del Manchester Guardian: "Se la gente sapesse [la verità] la guerra verrebbe interrotta domani, ma ovviamente non sa, e non può sapere."

È ora che la sappiano.

by John Pilger

tutto l'articolo tradotto qui: http://thelivingspirits.net/una-nuova-cultura/giornalisti-propaganda-e-guerra-mediatica-e-ora-che-la-gente-sappia-la-verita.html 
Fonte originale: http://johnpilger.com/articles/war-by-media-and-the-triumph-of-propaganda

mercoledì 17 dicembre 2014

NEL 2013 L'ARABIA SAUDITA HA FATTO SLOGGIARE 4 MIO IMMIGRANTI. NON ERANO IN REGOLA...




Dopo aver dato 6 mesi agli 8 milioni di immigrati, perchè legalizzassero la loro situazione, il Regno Arabo ha deciso di sloggiare tutti coloor che non hanno avuto tempo di compilare le richieste amministrative; questo ha coinvolto 4 milioni di persone, soprattutto Neri Africani , Indiani e Yemeniti

In una settimana, molte centinaia di migliaia di immigrati hanno lasciato il paese. Ci sono stati dei tafferugli nel sobborgo povero di Riyadh, e 2 persone sono state uccise  e 68 seriamente ferite. La polizia ha arrestato 561 stranieri mentre dei sauditi armati di mazze da baseball hanno linciato degli Etiopi. Domenica mattina, centinaia di immigrati hanno scelto di arrendersi alla polizia piuttosto che correre il rischio di essere uccisi.

In aggiunta ad una multa molto salata, gli immigrati illegali rischiano di passare 2 anni in prigione.

Per alleggerire la tensione, Il Ministro del Lavoro ha annuciato che la sua amministrazione avrebbe accettato  delle documentazioni tardive. Ma è impossibile per la piu' parte degli immigrati, mettere insieme i documenti richiesti

L'economia saudita è totalmente paralizzata da questa massiccia  espulsione . Tuttavia il governo stima che questa misura libererà dei posti di lavoro per i Sauditi, anche se è altamente improbabile che i sudditi del Re Abdallah,. accetteranno di raccogliere spazzatura o costruire le strade.

>> fonte: http://www.voltairenet.org/article180976.html

martedì 16 dicembre 2014

NAPOLITANO: EVERSIVA L'ANTIPOLITICA, NON MAFIA CAPITALE...

Napolitano dittatoredi MASSIMO FINI

Non ho mai avuto alcuna considerazione per Giorgio Napolitano (definito a suo tempo, da qualcuno, «coniglio bianco in campo bianco») e in questo senso ho scritto più volte e in particolare in un articolo pubblicato su Giudizio Universale nel giugno del 2006, quando fu eletto Presidente della Repubblica, poi rieditato in un libro di Chiarelettere del 2010. 

Ma questa volta l’anziano Presidente, da sempre cauto, cautissimo, cosa a cui deve la propria longevità politica, pare aver perso la testa. In un momento in cui l’Italia è nel pieno del più grave scandalo della sua Storia, che pur è un sequel di scandali, colpita da un fenomeno criminale-politico che è più pericoloso e inquietante della mafia, perché la mafia è perlomeno un cancro individuato e, almeno teoricamente, circoscrivibile, mentre qui siamo in presenza di una serie di metastasi incontrollabili che attraversano l’intero Paese (in questo senso va intesa la contestatissima affermazione di Grillo «era meglio la mafia») Napolitano che fa?

Il Colle teme l’antipolitica, non l’eversione mafiosa?

Non indica come prima emergenza del Paese la corruzione politico-criminale, ma «l’antipolitica che in Italia è ormai degenerata in una patologia eversiva», con un chiaro riferimento al Movimento 5 Stelle, che di tutto può essere accusato tranne che di corruzione. E’ anzi l’unico partito che ha restituito 42 milioni che pur, per legge, gli spettavano. Grillo ha replicato: «Napolitano stia attento, rischia che lo denunciamo per vilipendio del Movimento». Ma non è questo il punto. Napolitano ha violato il proprio dovere costituzionale di imparzialità. Il Presidente della Repubblica, che rappresenta tutti i cittadini, non può prendere parte contro un movimento presente in Parlamento e che oltretutto, allo stato, è il primo partito, il più votato con i suoi 8 milioni 688 mila 231 voti. Napolitano dovrebbe essere semmai denunciato per ‘alto tradimento’.

Perché Grillo è eversivo, presidente?
Ma perché mai il movimento di Grillo sarebbe ‘eversivo’? Perché «nel biennio alle nostre spalle hanno fatto la loro comparsa metodi e atti concreti di intimidazione fisica, di minaccia, di rifiuto di ogni regola e autorità». Nessuno meglio di Napolitano può sapere, perché c’era, che quando in Parlamento sedevano i comunisti le botte e le scazzottature, con il capintesta Pajetta, erano all’ordine del giorno (naturalmente Napolitano, che non è mai stato uomo di passioni, a quelle zuffe non partecipava, come quando era ragazzo preferiva stare ai bordi del campo).

Ma l’affermazione più inquietante di Giorgio Napolitano è quando dice che di questa situazione ‘eversiva’ portano «pesanti responsabilità anche alcuni mass media e opinionisti senza scrupoli». Qui siamo in pieno regime fascista o, peggio, stalinista quando ogni critica era considerata «un’attività oggettivamente antipartito» e quindi meritevole di purga, come Napolitano che di quegli orrori fu a conoscenza e, per la sua parte, complice, non può non sapere.

Invoca una scossa civile. La politica e i partiti la danno?
Napolitano afferma anche che «serve una scossa civile che spinga i cittadini a reagire». Se ci sarà una ‘scossa civile’ si dirigerà proprio contro quella politica in cui Napolitano è incistato da quando esiste. Questo non è fare dell’ ‘antipolitica’, ma volere un’ ‘altra’ politica, democraticamente. Ma se la politica persevererà nel derubare sistematicamente i cittadini verrà il giorno in cui la gente, grazie anche alle provocazioni di Napolitano, perderà la pazienza. E non sarà una ‘scossa’. Sarà rivolta. Né civile, né democratica, né indolore.

Massimo Fini
Il Fatto Quotidiano

JUNKER: LA TROIKA A MARZO IN ITALIA?

prima-nordJuncker: a marzo la Troika in Italia. Per Nord e Sud insieme. Perché ci vogliono far morire insieme

di GIULIO ARRIGHINI

Se l’Italia e la Francia non procederanno con le riforme annunciate si arriverà «a un inasprimento della procedura sul deficit». E «se alle parole non seguiranno i fatti, per questi Paesi non sarà piacevole». Non occorre essere bocconiani per capire che arriva il commissariamento.


Il presidente della commissione Ue, Jean-Claude Juncker, lo ha dichiarato alla Frankfurter Allgemeine Zeitung. Ma sottolinea anche: «Dovremmo dare fiducia agli italiani e ai francesi. E poi vedremo, proprio a marzo, come sarà andata». Capirai… Juncker oggi è ampiamente esposto sui media internazionali per un ritorno del cosiddetto LuxLeaks, lo scandalo sui favori fiscali concessi in Lussemburgo, ma cosa gliene frega? Nulla.

Si allarga la platea delle imprese – ben 340 . che avrebbero definito accordi di favore con le autorità del granducato: tra queste Apple, Amazon, Ikea, Pepsi Cola, Heinz, Verizon, Aig. LA «luxLeaks2» registrerebbe 35 new entry come Skype, Walt Disney , Koch Industries, ma anche, scrive questa mattina France Presse da Bruxelles, Telecom Italia e Bombardier. 


Ma anziché commissariare lui, commissarieranno i contribuenti ai quali andrà l’onere di pagare la tassa sul deficit all’Europa.

Dobbiamo ringraziare il governo Monti, quello, anzi, quelli Berlusconi che lo hanno preceduto, e quelli Prodi, infine Letta e provolino Renzi.

“Per me si tratta ora di sostituire un diktat immediato con una fiducia a lungo termine”, ha aggiunto Juncker per marcare un cambio di passo rispetto ai predecessori. “Si tratta – ha chiosato – di una sana comprensione tra persone”. Alla faccia della comprensione. E come ci arriveremo al commissariamento? Ma Nord e Sud insieme, perché, come dice qualcuno nel nuovo corso padano, se l’Italia si salva, si salva tutta insieme, Nord e Sud. E se va a fondo? Uguale. Il Sud tira giù il Nord.

Segretario Indipendenza Lombarda

FONTE: http://www.lindipendenzanuova.com/juncker-a-marzo-la-troika-in-italia-per-nord-e-sud-insieme-perche-ci-vogliono-far-morire-insieme/ 

lunedì 15 dicembre 2014

MARTEDI LO STATO INCASSA 44 MILIARDI. GLI SCHIAVI PAGANO


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di REDAZIONE
Entro martedì prossimo gli italiani sono chiamati a versare al fisco ben 44 miliardi di euro. “Il 16 dicembre – segnala il segretario della CGIA Giuseppe Bortolussi  – è tradizionalmente una scadenza fiscale da far tremare i polsi: tra  il   delle ritenute sui bonifici riconducibili alle detrazioni Irpef e, in moltissime località, anche dell’ultima rata della Tari, l’Erario e i Comuni fanno cassa a scapito della tenuta dei bilanci delle famiglie e delle imprese”.

In vista del tax day di fine anno, pertanto, l’Ufficio studi della CGIA ha stimato il gettito che ciascuna scadenza assicurerà al fisco o ai Comuni italiani.

Ebbene, il versamento dell’Iva garantirà l’importo più cospicuo, pari a 16 miliardi di euro; dalle ritenute Irpef dei lavoratori dipendenti l’Erario incasserà altri 12 miliardi, mentre l’ultima rata dell’Imu, che in grandissima parte affluirà nelle casse dei Sindaci, costerà agli italiani ben 10,6 miliardi di euro. La Tasi, che in questa speciale graduatoria è presente per la prima volta solo da quest’anno, consentirà ai Comuni di incassare 2,3 miliardi.

Dalla Tari, vale a dire il nuovo tributo sull’asporto rifiuti, l’ultima rata di quest’anno assicurerà un gettito di quasi 1,9 miliardi, mentre dal versamento dell’Irpef dei lavoratori autonomi arriverà 1 miliardo. Infine, dall’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del Tfr e dalle ritenute sui bonifici per le detrazioni Irpef, l’Erario incasserà rispettivamente 231 e 72 milioni di euro.

“Una pioggia di scadenze – prosegue Bortolussi – che potrebbe mettere in seria difficoltà molte famiglie e altrettante piccole imprese a causa della cronica mancanza di liquidità. Un periodo, quello di fine d’anno, molto delicato soprattutto per le aziende: oltre all’impegno con il fisco, in questi giorni devono corrispondere anche le tredicesime ai propri dipendenti. E con il perdurare della crisi, questo impegno economico rischia di diventare  per molti imprenditori un vero e proprio stress test”.

Oltre a ciò, la CGIA ricorda che  nel 2014 la pressione fiscale in Italia è prevista al 43,3 per cento. Un livello tra i più elevati d’Europa.
“Ma la pressione fiscale reale – conclude Bortolussi – vale a dire quella che grava sui contribuenti onesti, che si misura togliendo dal Pil nominale il “peso” dell’economia non osservata, si colloca appena sotto il 50 per cento, attestandosi, secondo una nostra stima, al 49,5 per cento: oltre 6 punti percentuali in più del dato ufficiale. Un carico fiscale spaventoso”.

La CGIA, che da anni fa un monitoraggio molto puntuale sull’andamento della pressione fiscale “reale”, è giunta a questo risultato ricordando  che il nostro Pil nazionale, include anche la cifra imputabile all’economia sommersa prodotta dalle attività irregolari che, non essendo conosciute al fisco, non pagano né tasse né contributi.

Secondo l’Istat, l’economia non osservata – che ora include anche il valore aggiunto “prodotto” dal contrabbando di sigarette, dalla prostituzione e dal traffico di stupefacenti – si aggira attorno ai 200 miliardi di euro all’anno.
Ricordando che la pressione fiscale ufficiale è data dal rapporto tra le entrate fiscali/contributive ed il Pil prodotto in un anno, nel 2014 la pressione fiscale ufficiale si attesta, come dicevamo più sopra,  al 43,3 per cento.

Tuttavia, se “storniamo” dalla ricchezza prodotta la quota addebitabile al sommerso economico e alle attività illegali che non producono nessun gettito per l’Erario, il Pil diminuisce (quindi si “contrae” il denominatore) e, pertanto, aumenta il risultato che emerge dal rapporto. Quindi, la pressione fiscale “reale” che grava su coloro che pagano correttamente le tasse è molto superiore a quella ufficiale che viene calcolata dall’Istat che, è bene sottolinearlo, rispetta fedelmente le disposizioni metodologiche previste dall’Eurostat.

fonte: http://www.lindipendenzanuova.com/tax-day-martedi-lo-stato-incassa-44-miliardi-gli-schiavi-pagano/

USA: MILIONI IN MARCIA CONTRO LA BRUTALITA' DELLA POLIZIA



In migliaia scendono in strada nelle cttà in tutti gli Stati Uniti per protestare contro le decisioni del "gran giuri" di non incriminare i funzionari bianchi responsabili delle morti di due neri disarmati ;  i manifestanti richiedendo che la polizia debba render conto. 

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qui i video dal vivo: http://rt.com/usa/214203-protests-police-brutality-nationwide/














domenica 14 dicembre 2014

WHAT THE TORTURE REPORT ISN'T TELLING YOU. WEAPONS OF MASS DISTRACTION


LE FOTO ACUTE ED ISPIRANTI DI DAVID ICKE, SUL PRESENTE



ESCLUSIVA TRASMISSIONE NATALIZIA DELLA REGINA ELISABETTA
 "Io e mio marito siamo collegati all'aristocrazia tedesca che era dietro la Seconda Guerra Mondiale; Il nome della nostra famiglia è stato cambiato in quello di Windsor per nascondere tutto cio'. Abbiamo anche mandato in Germania  la spia russa nonchè pedofilo, Anthony Blunt, per nascondere la collaborazione con la nostra famiglia nazista durante la Seconda Guerra Mondiale. Abbiamo poi invitato il pedofilo e magnaccia   Jimmy SAvile nel nostro cercio interno, sapendo cio' che stava facendo.
A tutti voi auguriamo un felice Natale"




LA PEDOFILIA, IL SATANISMO LA MANIPOLAZIONE
POLITICA E FINANZIARIA ...TUTTI COLLEGATI FRA LORO


il credo piu' razzista sulla terra, che etichetta
il resto del mondo come "razzista"

 
MINISTRO PALESTINESE MUORE DURANTE UNA 
MANIFESTAZIONE PACIFICA, DOPO ESSERE STATO 
COLPITO DA UN FUCILE DI SOLDATO ISRAELIANO.
CHE SUCCEDERA'?
NULLA 

 
CI POTREBBE ESSERE UN ALTO MODO, QUANDO
ADORATE IL "DIO" DEL VECCHIO TESTAMENTO,
MALEFICO, SENZA PIETA' E ASSETATO DI SANGUE?



IL CIBO CHE NON E' STATO IRRORATO DI VELENI LETALI,
E' PIU' SANO DI QUELLO CHE INVECE LO E' STATO?
MA SARAI MICA MATTO, EH?


QUASI LA META' DEI BRITANNICI STA ORA PRENDENDO
FARMACI. ANCORA PILLOLE DOTTORE? SI, DOTTORE,
GRAZIE DOTTORE. PER INTERROMPERE L'EFFETTO
DELLE ULTIME DOTTORE?



IL CANCELLIERE OSBORNE (uk) PROMETTE 50 MILIONI DI STERLINE
PER LRENDERE L'INGHILTERRA LA MIGLIOR SQUADRA DI CALCIO.
OHHH... QUESTO SI CHE E' BUONA COSA!

sabato 13 dicembre 2014

Come evitare il pignoramento del conto corrente

Come evitare il pignoramento del conto corrente 

Pubblicato su 10 Dicembre 2014 da frontediliberazionedaibanchieri in RIEQUILIBRIO FISCALE
Facciamo un brevissimo sunto della situazione attuale che si trovano a dover affrontare gli italiani, sempre più in crisi ed indebitati per mancanza di lavoro.
Fino a poco tempo fa, banche, finanziare e fisco avevano gioco facile:pignoravano la casa e la mettevano all’asta, spesso al di sotto del suo valore di mercato, lasciano le persone in mezzo alla strada.
 Ma ora, la Corte di cassazione, con la sentenza n. 19270/2014 depositata lo scorso 12 settembre, estende il blocco dei pignoramenti sulla prima casa, introdotto dal decreto del fare, ai procedimenti intrapresi prima dell’entrata in vigore della norma, quindi con effetto retroattivo. Non solo. Recente sentenza della Corte di Giustizia Europea, la nr. C34-13, sancisce la casa come un diritto inviolabile e quindi impedisce anche alle banche il suo pignoramento.
Cosa possono aggredire quindi banche e fisco nei confronti dei loro creditori?
Sappiamo che il pignoramento all’interno della casa è soggetto a vincoli imprescindibili da tempo, e che raramente si avvarranno su qualcosa che avete nella vostra abitazione, a meno che non possediate opere d’arte o gioielli di valore inestimabili: parliamoci chiaro, un divano magari distrutto costa di più in spese di asta che in recupero di denaro.
 I conti correnti.
Si, una volta scoperti, quelli sono pignorabili ed aggredibili al100%.
Certo, si può fare opposizione al Giudice, dimostrando che sono la tua unica fonte di reddito, dove vengono accreditati stipendio e pensione che, sempre per il Decreto del Fare, se sono al di sotto dei 2000 € ( e chi li vede) possono essere pignorati fino ad un massimo di un quinto.
Ma ci vogliono comunque mesi per ottenere un riconoscimento del genere, un avvocato, occorre spendere soldi che magari non si hanno, per poter riavere quanto è nostro diritto possedere: già, perchè ormai persino i pensionati grazie a Monti sono costretti ad avere l’accredito bancario del proprio emolumento, ed il blocco di scambio monetario in contanti al di sopra dei 1000 € impedisce di fatto ai lavoratori di poter fare in modo diverso.
Ed allora, se avete pendenze con fisco, banche, finanziarie e creditori terzi, esistono dei semplicissimi escamotage da mettere in pratica subito, non ieri, e che vi mettono al sicuro quanto meno per una buona parte della vostra piccola riserva, perchè quando questi “signori” pignorano, lo fanno completamente, sulle cifre presenti e su quelle future.
1 | Chiedi l’apertura di credito e lascia il conto in rosso ma nei limiti del fido   Un conto in cui non c’è niente non può essere pignorato (questo è ovvio). Ma non può neanche essere utilizzato dal titolare. C’è però una via di mezzo che consente di avere la botte piena e la moglie ubriaca. Con il contratto di apertura di credito (cosiddetto “fido”), il correntista ottiene dalla banca la possibilità di prelevare dal proprio conto, non solo le somme che vi ha depositato, ma anche una somma ulteriore che gli viene prestata di volta in volta dall’istituto di credito. In tal modo, il saldo resta formalmente “negativo”, ma è un debito autorizzato in anticipo dalla banca. L’importante è non sforare il limite concordato in contratto. – Questo però ha un costo: i fidi bancari spesso e volentieri sono usurati, vengono applicati degli interessi che poco per volta si mangiano il capitale, e, sentite bene, persino se non li utilizzate, ma solo perchè vi sono messi a disposizione. Mica male le trovate delle banche, eh? Inoltre in caso di pignoramento il fido verrebbe bloccato e inutilizzabile.
2 | Preleva tutti i giorni dal conto   Nulla vieta di prelevare i soldi dal conto corrente – per esempio, quelli che vengono versati mensilmente dal datore di lavoro per lo stipendio o dall’Inps per la pensione – e poi depositarli in un altro conto, intestato questa volta a un familiare. In tal modo, il primo conto sarà sempre a saldo “0” e il pignoramento non troverà consistenze da pignorare. Dall’altro lato, il secondo conto non potrà mai essere pignorato perché formalmente intestato a un altro soggetto. C’è però da dire che tenere un conto corrente perennemente a zero o poco sopra, non impedirà che i successivi emolumenti verranno lì accreditati, ed in quel caso i falchi aspettano per poter bloccare il tutto.
3 | Cointesta il conto corrente con un familiare   Il conto corrente cointestato non può essere pignorato per intero, ma nei limiti del 50%. E questo è il primo indiscutibile vantaggio.   Inoltre, nel caso di conto cointestato, Equitalia non può attivarsi con la procedura “speciale” che le consente di bloccare il 100% conto senza passare dal tribunale e, quindi, senza l’udienza di assegnazione delle somme. Infatti, il conto bancario o postale cointestato rientra tra i cosiddetti “beni comuni indivisi” la cui espropriazione può avvenire solo davanti a un giudice il quale è tenuto a controllare la regolarità delle operazioni di divisione.   La diversità di disciplina si giustifica per il fatto che, se Equitalia procedesse secondo la normale riscossione esattoriale, finirebbe per pignorare l’intero conto, il cui 50%, però, appartiene a un soggetto diverso, che non è debitore.   Al contrario Equitalia deve provvedere secondo le norme del codice di procedura civile valide per tutti i pignoramenti presso terzi: ossia con citazione a un’udienza davanti al tribunale. La banca, prima dell’udienza, invierà una lettera al creditore in cui gli indicherà le somme presenti in conto. A questo punto solo dopo la divisione del bene comune, ossia il conto corrente, il giudice potrà autorizzare l’assegnazione del 50% del conto (o della somma pignorata).   La Cassazione inoltre ha avuto più volte modo di chiarire che  nel conto corrente bancario cointestato a più persone, le parti di ciascuno dei debitori e creditori solidali si presumono uguali – cioè al 50% – se non risulta diversamente.
4 | Apri un conto di riserva ma con un’altra banca   C’è ancora una via di salvezza. Avere un secondo conto consente, qualora intervenga un pignoramento su quello principale, di far affluire tutti i successivi pagamenti in quest’ultimo deposito, lasciando di fatto all’asciutto quello che è stato bloccato (meglio se, nel frattempo, è usata la precauzione numero 2).   È importante che il conto di emergenza sia instaurato con una seconda banca: infatti il pignoramento del conto viene notificato alla banca come soggetto unitario, invitandola a bloccare le somme presenti sul conto, qualsiasi esso sia, quindi ogni somma di denaro, crediti, corrispettivi, trattenute, conti correnti, depositi azionari ed obbligazioni, titoli di Stato e qualsivoglia altro bene fruttifero e non, intestato al debitore, fino alla concorrenza del credito pignorato.
5 | Dimostra che sul conto depositi solo lo stipendio o la pensione   Il tema è delicato e presuppone una premessa che ormai è a tutti nota. Con l’obbligo, imposto dalla legge, di accreditare le pensioni superiori a mille euro in un conto corrente, il creditore può arrivare a pignorare ben oltre il limite di un quinto (imposto dal codice civile): e ciò perché, secondo la giurisprudenza, una volta che le somme sono depositate in banca, confondendosi con gli altri risparmi e ricavi, possono essere pignorate al 100%. Lo stesso discorso dicasi per gli stipendi, che ormai vanno pagati sempre con strumenti tracciabili e, quindi, di norma con accredito sul conto.   Per evitare, allora, che il creditore – massimamente Equitalia, che sa bene dove depositiamo i soldi – blocchi tutto lo stipendio (perché depositato in conto) e non solo il quinto (come invece dovrebbe essere), si deve evitare di movimentare il conto corrente con versamenti diversi da quelli della pensione o dello stipendio. Stando infatti a una sentenza del tribunale di Savona, si può impedire che Equitalia – o qualsiasi altro creditore – pignori tutto il conto corrente del pensionato o del dipendente qualora questi riesca a dimostrare al giudice che, all’attivo del conto, vi confluiscono solo la pensione o lo stipendio. In tal caso, è possibile far applicare la regola generale in base alla quale la pensione o lo stipendio non possono essere pignorati fino al minimo vitale (525,89 euro) e, per la residua parte, solo nei limiti di un quinto.
Questi sono gli escamotage conosciuti fino ad oggi, che richiedono tra l’altro una buona dose di attenzione continua, perchè basta una semplice svista per vederli annullati in un momento.
Ma le banche, nella loro bramosia di guadagnare sempre di più e di garantirsi la copertura di un mercato vergine che sta purtroppo allargandosi a macchia d’olio, ha creato uno strumento che gli si sta ritorcendo contro: le carte ricaricabili dotate di IBAN.
Inizialmente studiate per i protestati, i falliti o comunque per tutti coloro che non potevano avere un conto corrente, queste carte, che lavorano solo su fondi esistenti in attivo, danno la possibilità grazie all’Iban di ricevere pensioni, stipendi, di fare pagamenti… e … cosa ancora più interessante, non sono vincolate ad alcun conto corrente, non sono segnalate se al di sotto dei 12.500 €  di disponibilità, possono essere intestate a chiunque, ci sono persino banche che le intestano a ragazzi di 14 anni compiuti, e si gestiscono completamente online.
Forse non capite la portata di questa situazione:io ho un problema con diversi creditori, ma devo pur vivere, giusto? So che la casa non me la possono più toccare, ma possono congelarmi stipendio e pensione per mesi, prima che un giudice decida che è possibile farlo solo entro certi limiti.
Ebbene, io intesto una carta con iban ad un famigliare, che non ha alcun tipo di pendenze, mi tengo i codici che mi permettono di continuare ad agire come se fosse il mio conto corrente, ed il gioco è fatto.
Ma attenzione, fatelo subito. In commercio ormai ne esistono a milioni, la cosa importante è farlo prima che ci possa essere un’azione di pignoramento.
Combattiamo il sistema con le sue stesse armi. E’ il nostro cavallo di troia.
 
fonte :http://rossellafidanza.altervista.org
 

venerdì 12 dicembre 2014

ALTRA MISTERIOSA MORIA DI ANIMALI : 500 LEONI MARINI SPIAGGIATI IN PERU' . E LE RADIAZIONI DI FUKUSHIMA CONTINUANO...



Perù: misteriosa moria di massa di altri 500 leoni marini. Ma, le radiazioni di Fukushima continuano nel PacificoNaturalNews) Un'altra misteriosa ondata di animali marini morti spiaggiati in Perù: la possibile conseguenza delle continue radiazioni dall'impianto nucleare di Fukushima Daiichi in Giappone. 

La BBC News riporta che che 500 leoni marini sono stati trovati morti di recente lungo la linea costera del nord del Perù, 250 miglia a nord della capitale Lima e non ci sono spiegazioni ovvie del perchè questo sia successo.
 
L'ultima delle molte morie di massa di questi recenti anni; i cadaveri in decomposizione sono stati trovati sulla Anconcillo Beach, nella regione peruviana di Ancash . Leoni marini giovani e vecchi sono stati trovani nella località descritta, ed il governatore locale ha incolpato i pescatori che li avrebbero avvelenati mentre cercavano cibo lungo la linea costiera. 

Altri, invece come il gruppo ambientalista Orca, dicono che la casusa è lo sfruttamento petrolifero.
Mentre continuano le investigazioni, ancora non si è trovata una causa prima della morte degli animali. Il Maritime Institute (Imarpe), secondo cio' che riporta il governo, ha negato che lo sfruttamenteo petrolifero abbia qualcosa a che fare con le morti. Nel mentre,  la polizia peruviana pare sia alla ricerca di altre possibili cause delle morti, incluso l'imprigionamernto in reti di pesca o il fatto che abbiano ingerito accidentalmente della plastica.

Ma un'altra causa deliberatamente ignorata è l'avvelenamento radioattivo di Fukushima, che continua ad essere un problema in alcune aree dell'Oceano Pacifico. 

>>> TUTTO L'ARTICOLO TRADOTTO QUI: http://thelivingspirits.net/radioattivita-nucleare/peru-misteriosa-moria-di-massa-di-altri-500-leoni-marini-ma-le-radiazioni-di-fukushima-continuano-nel-pacifico.html

giovedì 11 dicembre 2014

NUOVO ORDINE MONDIALE: CHI LO HA EVOCATO LO HA EVOCATO NELLA STORIA...


Omicidio Kennedy e Nuovo Ordine Mondiale: siamo sicuri che siano solo "teorie della cospirazione" ?
 


17 Febbraio 1950 - discorso del banchiere James Warburg (membro del CFR e “architetto” della Federal Reserve) alla Commissione per gli Affari Esteri del Senato: “Noi avremo il Governo Mondiale che piaccia o no! La sola questione è se il Governo Mondiale sarà raggiunto attraverso la conquista o il consenso”

7 Dicembre 1988 – discorso all’ONU del Presidente Sovietico Mikhail Gorbachev:
"Oggi l’ulteriore progresso del mondo è possibile solamente attraverso una ricerca rivolta ad un concetto universale dell’uomo, muovendosi verso un Nuovo Ordine Mondiale”

29 Gennaio 1991 – Discorso del Presidente USA George Bush Senior al Congresso:
" … Non si tratta solo di una piccola nazione, ma di una grande idea: un Nuovo Ordine Mondiale, nel quale nazioni diverse l’una dall’altra si uniscono in un impegno comune per raggiungere un traguardo universale dell’umanità: pace e sicurezza, libertà e stato di diritto”

Giugno 1991 – Discorso del banchiere David Rockefeller al Council of Foreign Relations (CFR): “Siamo grati al Washington Post, NY Times, Time magazine ed altre grandi pubblicazioni i cui direttori hanno partecipato ai nostri incontri e rispettato la loro promessa di discrezione per almeno 40 anni. Sarebbe stato impossibile per noi sviluppare un piano per il mondo se fossimo stati soggetti alla luce della pubblicità durante quegli anni.

Ma ora il mondo è più sofisticato e preparato per marciare verso un Governo Mondiale.

La sovranità di una elite intellettuale e di banchieri globali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati”


1991 – Henry Kissinger a Evian/Francia“Quello che ogni uomo teme è l’ignoto. Quando questo scenario si presenta si rinuncia volentieri ai propri diritti in cambio della garanzia del proprio benessere assicurata dal Governo Mondiale”


15 Dicembre 1991 – Consiglio Europeo, Laeken/Belgio: "... fare dell’Unione Europea un fattore di stabilizzazione e un punto di riferimento nel Nuovo Ordine Mondiale”


1994 – Intervento del banchiere David Rockefeller allo “United Nations Business Council”: "Siamo sulla soglia di una trasformazione globale. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la giusta grande crisi e le nazioni accetteranno il Nuovo Ordine Mondiale”


J. Edgar Hoover (Direttore FBI dal 1924 al 1972): “L’individuo si trova in una condizione di handicap nel venire a contatto con una cospirazione così mostruosa che non può credere che esista”
HG Wells, The New World Order (1940)"Innumerevoli persone odieranno il nuovo ordine mondiale e moriranno protestando contro di esso."

FONTE: http://www.nocensura.com/2014/12/renzi-parla-di-nuovo-ordine-mondiale.html

 VEDI ANCHE: 

L'elite bancaria che controlla i governi di tutto il mondo, è arbitro di guerre e di opinion making

David Icke: Sionismo Rothschild, parte seconda. Il crollo delle Torri Gemelle

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David Icke: il Sionismo Rothschild, parte prima. Banchieri e crisi economica