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THE LIVING SPIRITS: LA VERITA' TI RENDERA' LIBERO

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giovedì 20 novembre 2014

DAVID ICKE: CRISI ECONOMICA, SIONISMO E BANCHIERI...

antisionism not antisemitism


Molti dei ricercatori cospirazionisti o non si rendono conto  del significato fondamentale  di questo network oppure sono troppo spaventati per dirlo. E cosi sia...   il Sionismo è ampiamente noto, o come io lo chiamo con più precisione ... il Sionismo Rothschild. Aggiungo 'Rothschild' per sottolineare costantemente  i veri creatori del Sionismo e i suoi controllori fino ad oggi (si veda  IL RISVEGLIO DEL LEONE).

Più avanti spiegherò il collegamento con la catastrofe economica, ma ora alcuni dati di sottofondo sono necessari per mettere il tutto nel contesto in cui deve essere visto.
Chiedete ai più in merito al Sionismo  e vi risponderanno "sono gli "Ebrei", ma mentre questa è l'impressione che i networks Rothschild, nella politica e nei media, hanno venduto con gran successo  come "conoscenza comune", non è vera. Rappresenta solo una minoranza di loro e molti di loro NON sono Ebrei.  

Il Sionismo Rothschild nella sua espressione pubblica è una ideologia politica che si basa su un concetto di patria  per gli Ebrei in Palestina ed un credo che gli Ebrei siano "la razza prescelta da Dio"  con un diritto conferito da Dio alla "terra promessa di Israele"  (storicamente un nonsenso, come ho indicato nei miei libri)

Credono anche che i veri confini di Israele debbano comprendere cosa è ora Israele, incluso Gaza e la West Bank ancora ufficialmente di proprietà dei Palestinesi [articolo scritto, ricordo, nel 2010, ndt] più il Libano, l'Iraq, la Siria, l'Egitto e la Giordania, o come dice la  Genesi:
'... dal ruscello d'Egitto all’Eufrate'. 


Questa è l'espressione pubblica del Sionismo, ma nel suo nucleo è una società segreta creata e controllata dalla Casa dei Rothschild. Hanno cercato di vendere la menzogna del  "Il Sionismo-significa-tutti-gli-Ebrei"  cosi da poter condannare come "anti-semiti"  e "razzisti" chiunque esponga la verità sul Sionismo Rothschild  e i suoi agenti nei governi, nelle banche, nel business, nei media, nei militari etc. 

Ecco perchè la più parte dei ricercatori non andrà sul tema. Per scoprire ed esporre cosa sta succedendo nel mondo abbiamo bisogno di tutti i... cervelli, spine dorsali, palle, più che mai ora. Oh si e aggiungiamo anche coscienza, se volete vedere quanto in profondità va "la tana della lepre" [espressione inglese,  usata in Alice nel paese delle meraviglie: significa addentrarsi in una situazione poco chiara, ndt], oltre la realtà dei 5 sensi. 

Il razzismo è l'ignoranza estrema poichè fa riferimento al "sé" come corpo anzichè come consapevolezza - coscienza - animata e che fa esperienza attraverso il corpo. E' come giudicare una persona da come è vestita anzichè per la persona che è dentro. Quindi i razzisti son ridicoli, sciocchi e infantili, ma in nessun caso la minaccia di essere etichettato in questo modo (lo hanno già fatto senza successo) mi fermerà dall'esporre ciò che deve essere rivelato se il Sistema di Controllo deve crollare

(...)  Il Presidente della Banca Mondiale è Robert Zoellick (Sionista Rothschild), un insider dei grandi tempi dell'Amministrazione del ragazzo Bush, che era un fervente sostenitore dell'invasione dell'Iraq, molto prima dell'11 Settembre. Alla  Banca Mondiale Zoellick prese il posto di Paul Wolfowitz (vedi sopra) caduto in disgrazia, un altro orchestratore dell'invasione in Iraq nel ruolo di Deputato alla Segreteria della Difesa. 

Il Direttore Generale dell' International Monetary Fund (IMF= Fondo Monetario Internazionale FMI) è [all'epoca dello scritto di Icke, ora sappiano che la storia è cambiata ndt] Dominique Strauss-Kahn (Sionista Rothschild, il politico francese che si immaginava  avrebbe sostituito  Il Presidente Nicolas Sarkozy (Sionista Rothschild) nelle successive elezioni. 

Il capo della Banca Centrale Europea [che sappiamo essere stato sostituito  da Mario Draghi ndt] (ECB in inglese) è Jean-Claude Trichet (Sionista Rothschild), un altro francese che arrivò al potere nel 2003 dopo l'assoluzione in un processo per "irregolarità finanziarie" al Crédit Lyonnais, una delle più grandi banche di Francia. 

Qualcuno per caso ora pensa che, dati questi fatti, i Rothschild potessero controllare la finanza globale e forse potessero, giusto un pochino, aver orchestrato il crollo del 2008 e ciò che ne è seguito?

Al cuore del  'bail out' (salvataggio) dell'Irlanda  ci furono Jean-Claude Trichet, la Banca Centrale Europea e Dominique Strauss-Kahn, Fondo Monetario Internazionale.
E le banche che causarono il crollo al quale stanno rispondendo gli Sionisti al potere, per i loro vantaggi, sono immutabilmente controllate e dirette dai Sionisti Rothschild. Queste includono la Goldman Sachs,  guidata da Lloyd Blankfein (Sionista Rothschild) e creata dal Sionista Rothschild Marcus Goldman e Samuel Sachs che vennero, come molti di questi personaggi, da famiglie che si insediarono in America dal paese da cui originarono i Rothschild: la Germania.

Per essere ancora più specifici, la regione tedesca della BAVIERA ritorna sempre - la patria del tristemente famoso "Illuminato Bavarese" Adam Weishaupt (che oggi chiamerei Sionista Rothschild). Il Papa [Ratzinger all'epoca dello scritto di Icke ndt] ed  Henry Kissinger sono due semplici esempi di "nati in Baviera”.



>>> TUTTO L'ARTICOLO QUI

mercoledì 19 novembre 2014

USA-EU: L'ACCORDO TRANSATLANTICO PER IL LIBERO COMMERCIO. ALTRI SERI GUAI IN ARRIVO...




The Transatlantic Free Trade Agreement (TAFTA) (L’Accordo Transatlantico per il Libero Commercio) tra gli USA e la EU ha per scopo quello di “proteggere” gli investimenti”  e rimuovere ‘le inutili barriere regolatorie”’...
Gli interessi delle multinazionali sono al comando, il pubblico è stato messo da parte e innumerevoli burocrati pro libero-scambio stanno facilitando la strategia (1). 

Sta crescendo la preoccupazione  che i negoziati in Europa possano portare “al crollo degli argini”… beneficiando gli OGM e il shale gas [gas d’argille, scisto, vedi il fracking] e minacciare i diritti digitali e del lavoro e rafforzare le multinazionali, che così potrebbero seriamente e legalmente mettere  in difficoltà un’ampia serie di regole a loro non gradite.

Uno degli aspetti chiave delle negoziazioni è che sia la EU che gli USA dovrebbero riconoscere le loro reciproche regole e regolamenti, cosa che in pratica potrebbe ridurre il regolamento al minimo denominatore comune.

La lingua ufficiale parla di  ‘reciproco riconoscimento”  degli standards e la cosiddetta riduzione di barriere esenti-tariffe. Per la  EU, questo potrebbe significare accettare gli standard USA in molti campi, incluso quelli del cibo e della agricoltura, standard che in questo sono inferiori a quelle della EU.

Persino i leader del Comitato per le Finanze del Senato USA, in una lettera a Ron Kirk, il Rappresentante USA per il Commercio, hanno chiarito che ogni accordo deve
ridurre le restrizioni EU sugli OGM, sui polli al cloruro e sulla carne trattata con gli ormoni.

Il gruppo lobbistico Food and Drink Europe (Cibi e Bevande Europa), che rappresenta le maggiori aziende alimentari  (Unilever, Kraft, Nestlé, etc.), ha dato il benvenuto  ai negoziati ed una delle sue richieste chiave, è stata essere agevolati sul basso livello di presenza di grani OGM non approvati.

(...) Tuttavia, nonostante la Commissione Europea affermi che non c’è segreto (8), le note dei meeting della Commissione Europea con i lobbisti, pubblicati dal Corporate Europe  Observatory (CEO) sotto la legge europea della libertà di informazione, sono state pesantemente censurate.

>>> tutto l'articolo (traduzione da Global Research) qui:
http://thelivingspirits.net/crisi-economica/il-tafta-altra-minaccia-in-eu-e-usa-per-democrazia-e-liberta-civili.html


 

martedì 18 novembre 2014

LA MAPPA DELLE FUGHE DEL PREMIER RENZI: LE USCITE SECONDARIE DI FABBRICHE E LUOGHI...

renzi scappaDove Renzi si dà alla fuga: è online la mappa di luoghi, fabbriche e uscite secondarie

di RASSEGNA STAMPA
di Davide Turrini – 

Prima l’hashtag #Renziscappa, poi la mappa interattiva on line con tutti i luoghi, motivi e frequenza con cui l’attuale premier fugge dagli incontri ufficiali in cui è atteso. L’idea è nata sul profilo Twitter dei Wu Ming il 4 novembre scorso, quando retwittando l’hasthag giratogli da un altro utente, @danffi, il collettivo di scrittura bolognese ha cominciato ad enumerare date, città e giorni in cui Renzi è letteralmente fuggito dall’incontro pubblico previsto. “Perché quando il gioco si fa duro lui scompare, tira pacchi, se la svigna, delega ad altri, tace. Riappare su Twitter gradasso e maldestro”, scrivono i Wu Ming partendo dalla fuga di quel giorno, quella di Bagnoli per presentare il decreto Sblocca Italia, annullata in extremis quando erano già state organizzate proteste dei comitati civici dell’area occidentale, scatenando perfino l’ira di De Magistris. Ma è solo l’inizio di un elenco di fuggifuggi che in pochi mesi si arricchisce di parecchi episodi. “Summit di #Torino, luglio 2014: disdetto in extremis. Visita in Val Susa, settembre 2014: pacco all’ultimo minuto”, ricordano sempre il 4 novembre con un tweet gli autori di “54”; poi ancora “#Botte agli operai di #Terni: silenzio x giorni. Accoglienza imprevista a #Brescia: via di corsa”, “Ottobre 2014: paura fischi, #Renziscappa dall’alluvione di #Genova… e i fischi li becca a #Bergamo”, “#Treviso, febbraio 2014: #Renziscappa dall’uscita posteriore del Municipio”.

La mappa si allarga…
In poche ore l’hashtag #Renziscappa si moltiplica in rete tanto che il materiale viene sistematizzato definitivamente in una mappa interattiva che mostra una cartina dell’Italia con dei cerchi blu sulle singole città teatro di fughe che via via si ampliano a seconda di quante il presidente del consiglio ne ha effettuate, se c’è stata contestazione, il motivo del “pacco” e da quale soggetto il premier è fuggito. In compagnia di Renzi nella mappa interattiva ci sono anche altri colleghi dell’esecutivo di centrosinistra attesi ma improvvisamente assentatesi: il ministro Boschi, il ministro Madia, il ministro Giannini (assente giustificata dalle possibili proteste a Milano il 12 novembre sul tema della scuola) e il renziano di ferro Oscar Farinetti che il 4 novembre era stato invitato a non partecipare all’incontro culturale “L’Italia s’è desta?” che si doveva tenere a Palazzo Ducale di Genova per paura di possibili contestazioni. “Renzi (i Wu Ming l’hanno appellato così, ndr) mostra crepe perché in questi giorni ha avuto a che fare *direttamente* col conflitto sociale, stress test a cui non era preparato”, scrivono gli scrittori come possibile giustificazione alla fuga sempre dal loro profilo Twitter.


Nordovest in testa nelle fughe del premier
Tanto che in questa sorta di “autunno caldo” del governo Renzi il luogo da cui il premier è “fuggito” con più frequenza in pochi mesi è il Nord Ovest, più precisamente il Piemonte, culla del movimento No Tav. Nella voce “in fuga da” del grafico online si evince che Renzi e il suo esecutivo in pochi mesi sono fuggiti principalmente da “sindacati/lavoratori” e “precari scuola/studenti”, ma anche da comuni comitati di cittadini e in ben 3 occasioni anche dalle domande dei giornalisti. In un editoriale per tweet i Wu Ming sintetizzano il periodo nero del premier così: “Questo non vuole affatto dire che il ‘enzismo sia finito. Ma ha perso l’aura che i media gli disegnavano intorno. Calo di carica magnetica”. E in attesa di nuove fughe renziane da registrare aggiungono: “La tattica che funziona? I ‘controcomitati d’accoglienza‘. Le visite ufficiali che sbattono contro muri di rabbia e scherno, ovunque”.

ilfattoquotidiano.it
TRATTO DA:
http://www.lindipendenzanuova.com/fuga-renzi-mappa-online-uscite-secondarie-premier/

lunedì 17 novembre 2014

PATTO DI STABILITA': AL NORD SI DEVE CREPARE SOTTO IL FANGO?

alluvione2Al Nord si deve crepare sotto il fango per difendere il Patto di stabilità?

di BRUNO DETASSIS

Non una parola di umana compassione. Da Renzi solo una sberla alle regioni perché in 20 anni hanno fatto poco e male. Ma il patto di stabilità non è in discussione, come la Bibbia, come Dio. Come Renzi. Solo il presidente della Camera, dopo che i morti crescono, ha espresso solidarietà. Era ora.

Siamo nel semestre, inutile e inconcludente, dell’Italia in Europa e davanti alla strage del fango, alla necessità di spendere per ripristinare e recuperare l’ambiente, per metterlo in sicurezza, il premier non fa una piega davanti all’ipotesi di sforamento del patto di stabilità per regioni e comuni che devono fare i ragionieri davanti alle vittime e ai funerali.

I territori non sono stati mai così distanti da Roma, anzi, il contrario: per il presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, “per salvare vite umane” alle Regioni deve essere concesso di stornare i costi sostenuti per l’emergenza dai vincoli imposti dal Patto di Stabilità. Dall’Australia, Renzi replica dicendo che sull’emergenza maltempo ci sono “20 anni di politica regionale da rottamare”. E quindi? Quindi arrangiatevi.

Sbloccate questo patto della morte
E Claudio Burlando dalla Liguria fa sapere: “Regione devastata, danni per un miliardo di euro. Purtroppo di questo miliardo sarà possibile recuperare soltanto una quota minima. La Regione può fare poco, può passare da 50 a 60, 65 milioni, il sistema degli enti locali arriverà a un centinaio di milioni, poi però interviene il Patto di Stabilità”. L’assessore ligure al Bilancio, Pippo Rossetti, si appella addirittura all’Ue “ai sensi dell’art 122 del trattato dell’Unione” che prevede “qualora uno Stato membro sia minacciato da gravi difficoltà per calamità naturali o circostanze eccezionali”, possa spendere quello che è congelato. E, aggiunge correttamente che “dovrebbe richiederlo Renzi nel corso del semestre di presidenza italiano, per realizzare, al di fuori dei vincoli di bilancio dello Stato, cioè il deficit sotto il 3%, un piano straordinario nazionale di difesa del suolo che potrebbe valere 100 miliardi”.

Grillo: tra un po’ Genova va in mare
Grillo non perde giustamente tempo: “Tra un po’ Genova scivolerà in mare e nessuno avrà alcuna responsabilità. La colpa sarà della pioggia. La manutenzione ordinaria non genera maxi tangenti, al contrario delle Grandi Opere come il Mose o la Tav, non convengono ai partiti”.
E ancora: “Ma in che Paese vivono Renzie e Alfano? In quello delle fate? Hanno una bomba sotto il culo e morti di pioggia sulla coscienza e fanno solo comizi. In Australia fa caldo (…), intanto qui si muore affogati per strada. Ma, come nel film Il Corvo: ‘Non può piovere per sempre'”.


I fondi mai spesi
Renzi replica attraverso un suo uomo. Erasmo D’Angelis, capo della missione #italiasicura voluta da Renzi contro il dissesto idrogeologico, in un’intervista su Repubblica ribadisce la necessità e la volontà di Palazzo Chigi di mettere a punto un concreto piano di prevenzione per il Paese. “La cosa che più ci ha colpito sono i 2,3 miliardi per mille opere urgenti contro il dissesto e mai spesi. Li abbiamo trovati spulciando gli ultimi 15 anni di bilanci statali e regionali. Una vergogna. Dopo 22mila frane e alluvioni con 4.200 morti dal 1966, dopo aver pagato 3,5 miliardi di danni ogni anno, dopo oltre un miliardo di danni e 12 morti solo negli ultimi 70 giorni, abbiamo detto niente più lacrime di coccodrillo della politica con piani e impegni mai finanziati e rispettati. Abbiamo iniziato a spalare il fango dello Stato“, e adesso, “per la prima volta nella storia recente del nostro Paese si fa sul serio: pensiamo di aprire o riaprire circa settemila cantieri per opere come casse di espansione o canali scolmatori”.
 Chi vivrà, vedrà.

FONTE: http://www.lindipendenzanuova.com/patto-stabilita-blocca-lavori-emergenza-alluvione/

GEN. MINI SUI POLITICI, I MILITARI E LA GUERRA...



QUI IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=UXkplYJBEms  

domenica 16 novembre 2014

DENUNCIO' LA CHIESA: TROVATA MORTA. LUISA BONELLO



http://www.ilsecoloxix.it/rw/IlSecoloXIXWEB/multimedia/xixtv/foto/2014/02/3167680431001.jpg
Intervista a Luisa Bonello «Io, delusa dal mio vescovo» (SECOLO XIX)





VEDI ANCHE: 

don Italo Casiraghi fa ancora il prete nascosto a Pietra Ligure (SV) tre giorni di verifiche..wmv 

Oltre La Mente di Dio - Libro

                             Le confessioni di un sacerdote

 

venerdì 14 novembre 2014

L'UCRAINA DISCENDE NEL FASCISMO MENTRE L'OCCIDENTE GUARDA DALL'ALTRA PARTE




da www.davidicke.com:

L'UCRAINA AMMONISCE: GRANDE GUERRA IN EUROPA

TROPPO TARDI RAGAZZI, LO STO DICENDO DA QUASI VENT'ANNI
PERCHE' COSI E' STATO PIANIFICATO DA MOLTO TEMPO COME
PARTE DELLA TERZA GUERRA MONDIALE.

A QUALCUNO VIENE IN MENTE CHE POTREBBE ESSERE
IL TEMPO GIUSTO PER SEPARARE IL DIDIETRO DAL DIVANO
E DI RIPRENDERCI IL MONDO, MENTRE NE ABBIAMO ANCORA UNO?

SVEGLIA, SVEGLIA, SVEGLIA
(fintanto che vi è ancora possibile)
VEDI:
http://russia-insider.com/en/ukraine_opinion/2014/11/04/02-04-18pm/ukraines_descent_fascism_and_how_west_turns_blind_eye

vedi anche:

David Icke alla Wembley Arena, Ottobre 2014: Awaken! Svegli!

giovedì 13 novembre 2014

mercoledì 12 novembre 2014

LE UOVA FINISCONO SULLA MACCHINA DEL PREMIER RENZI...

Angry protesters pelt Renzi's car with eggs




Per la seconda volta questa settimana,  le uova sono finite sulla macchina di Renzi : le tensioni in Itallia montano, relativamente a dei progetti che renderebbero piu' semplice per le aziende,  licenziare le persone. 

I manifestanti con cartelli che dicevano: “nessun licenziamento iniquo" e “tasse ai ricchi, lavoro per tutti" , si sono riuniti al di fuori della nuova sede dell'azienda di Telecomunicazioni francese, a Monza, dove Renzi ha tenuto un discorso, invocando "investimenti cruciali in tecnologia, sia in Italia che in EU e perchè l'eurozona metta freni alla democrazia.

E' stato riportato che il Premier è uscito indenne  dall'attacco e che è stato obbligato ad entrare nella sede attraverso una entrata laterale. (cosi riporta l' Ansa)

L'attacco alle uova arriva alcuni giorni dopo le collutazioni  tra manifestanti  e polizia , lunedi u.s., a Brescia, dove Renzi aveva tenuto un discorso tra gli industraili locali.

I sindacati sono inferociti  per il cosiddetto Jobs Act di Renzi,  una serie di riforme sul lavoro che renderanno piu' facile alle aziende assumere, ma anche licenziare la gente.

Il dibattito è incentrato sul futuro dell'articolo 18, una legge che attualmente protegge coloro che sono licenziati in modo scorretto. Il premier discute sul fatto che l'articolo 18 - che risale al 1970-  ostacola gli sforzi per rimettere in carreggiata l'economiadel paese,  colpita dalla recessione.
fonte: http://www.thelocal.it/20141107/angry-protesters-pelt-renzis-car-with-eggs 
 
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NELLE PROTESTE, IN FRANCIA UN PO' PIU' ... SPINTI:
 


 
 French farmers spraying shit in Paris...
 
 

martedì 11 novembre 2014

INDIPENDENZA CATALOGNA: A MILANO AFFLUENZA RECORD PER IL VOTO DEL 9 NOVEMBRE

catalogna1

dal sito dell’Assemblea nazionale catalana in Italia
La straordinaria affluenza di catalani a Milano obbliga il governo catalano ad aprire una seconda postazione di voto

Posted on 9 novembre 2014
L’ufficio del governo catalano raddoppia le urne visto il fiume di catalani provenienti di tutta Italia, Svizzera, Austria, Germania e Austria; c’era anche una signora uscita dall’ospedale Niguarda solo per votare­

Catalani di mezza Europa si sono dati appuntamento oggi a Milano per partecipare alla consultazione sull’indipendenza della Catalogna promossa dal governo catalano e dalla società civile. Nella città lombarda il voto si è svolto nell’ufficio commerciale del governo catalano in Italia, in via Montebello, 27.

Un fiume di persone, due urne
Già dalle 9 del mattino, orario di apertura del seggio, sulla strada si è concentrato un fiume di persone che non si è più fermato,costringendo i volontari convocati dal governo catalano addirittura ad abilitare una seconda urna.
Alle due del pomeriggio avevano votato 300 persone di tutte l’età, arrivavano spesso famiglie con bambini, pure di poche settimane di vita. Ma per strada c’era ancora gente che ha aspettato a lungo il proprio turno, ragion per cui si è deciso di raddoppiare le urne poco prima delle due.

In arrivo da Italia ed Europa
I votanti arrivavano da tutta l’Italia, ma anche dalla Svizzera, dalla Germania, dall’Austria, dalla Francia e altri paesi ancora.
La domanda sulle schede, negoziata più di un anno fa tra i partiti politici catalani, è doppia: si chiede dapprima “Volete voi che la Catalogna diventi uno Stato?”. E in caso di risposta affermativa, si passa a un secondo quesito: “Volete voi che questo Stato sia indipendente?”.
Nella coda, l’ambiente era tranquillo, allegro e disteso: alcune bandiere gialle con le barre rosse della Catalogna, e la stella che simbolizza la voglia d’indipendenza.

Ricoverata al Niguarda, va a votare
Tra i votanti, pure la signora Rosa, 55 anni, che era ricoverata nell’ospedale Niguarda di Milano ed ha chiesto permesso di uscire per votare malgrado i suoi gravi problemi di salute. “Sono tanto emozionata”, ha detto sulla sedia a rotelle malgrado la maschera che le copriva il viso.
“Noi veniamo da Monaco in Germania perché vogliamo che la Catalogna diventi uno stato indipendente, dato che la Spagna non ci ha mai rispettato e penso che faremo meglio da soli”, spiegava Jordina, di 29 anni, nata a Barcellona.

“Ho percorso i 477 km che separano Milano da Roma in treno e trasferendomi dalla stazione in taxi, dato che sono incinta di otto mesi”, spiegava Sandra Buxaderas, giornalista quarentenne. “Il sogno della mia vita è poter decidere sul futuro della Catalogna: lo faccio per tutti quei catalani che lungo 3 secoli di repressione hanno tenuto vive la lingua e la cultura, ma anche per il futuro di mia figlia di tre anni e di quella che sta per nascere”, diceva.

Milano era uno dei 20 seggi internazionali dove i catalani potevano votare; ce n’erano anche a Mexico, Parigi, Berlino, Londra, Bruxelles, Tokyo, Sidney e Hong Kong.

FONTE: http://www.lindipendenzanuova.com/voto-catalano-milano-due-seggi-votanti-tutta-europa/ 

foto 1Catalogna al voto, i magistrati con gli indipendentisti

di BENEDETTA BAIOCCHI
Ordinati, in fila. In gruppo. Con passeggini. Con i cani. A Milano in via Montebello nel seggio allestito per l’occasione presso il consolato spagnolo, tutto si è svolto con determinazione. I catalani hanno votato. E con tanta voglia di non tornare indietro. A due passi, c’era il presidio indipendentista con gli esponenti di Terre Libere, Collettivo Avanti, Indipendenza Lombarda, Brescia Patria, Color44, ProLombardia Indipendenza, Obiettivo Indipendenza. La gente, nei locali aperti, chiedeva al vicino: cosa fanno? E il vicino rispondeva: è per lo Stato di Catalogna. Vai poi tu a dire che la gente non sa…

Stato di Catalogna
Lo Stato di Catalogna, appunto. Quello che arriverà, domani o al più tardi dopodomani. Ieri i magistrati di turno in Catalogna non hanno sequestrato le urne, giudicando la misura sproporzionata. Non hanno dato retta alla richiesta  di alcuni partiti politici unitaristi, tra cui UPyD (socialisti dissidenti) e Plataforma per Catalunya (estrema destra). La Le Pen di Spagna, per intenderci. Secondo fonti giudiziarie, pur avendo recepito i ricorsi le procure non hanno disposto misure cautelari, come il sequestro delle urne o l’arresto dei responsabili dei seggi, ritenendole appunto “sproporzionate”. Martedì la Corte costituzionale, come si ricorderà, aveva anche decretato la sospensione cautelare della consultazione sull’indipendenza, alternativa al referendum, già bocciata il 29 settembre dall’Alta corte.

Avanti lo stesso
L’esecutivo di Artur Mas aveva deciso di svolgere comunque il ‘processo partecipativo’, affidato nell’esecuzione a 40.000 volontari. Secondo gli oppositori alla linea difesa da Mas e dai suoi alleati, il voto, di nessun valore giuridico, non offrirebbe garanzie in quanto controllato esclusivamente dagli indipendentisti e non da un organismo neutro od indipendente.  Il governo spagnolo ha persino bollato la consultazione popolare come “un esercizio antidemocratico e inutile”. Sembra di sentire la stessa musica italiana.

                                             Volete voi…
foto 2I  5,4 milioni di catalani, ma anche i residenti stranieri con piu’ di 16 anni, aventi diritto al voto, avevano questa scheda: “Volete che la Catalogna sia uno Stato?”; e, in caso affermativo': “Volete che lo Stato sia indipendente?”. Ai cittadini si è anche offerta anche la possibilità di sottoscrivere una denuncia dell’attitudine del governo nei confronti del “diritto a decidere” dei catalani, denuncia che sarà trasmessa ad organismi internazionali. Il governo regionale attende i risultati per lunedì. E Mas ha già annunciato che subito dopo chiederà un incontro a Rajoy.

foto 4
Denunciato per disobbedienza

Intanto il partito spagnolo Union Progreso y Democracia (UPyD) ha presentato  una denuncia in un Tribunale di Barcellona contro il presidente della Generalitat, Artur Mas, ipotizzando i reati di disobbedienza e abuso di potere nella convocazione della consultazione sull’indipendenza, simbolica e alternativa al referendum, nonostante la sospensione cautelare decretata martedi’ dalla Corte costituzionale. Lo si apprende da fonti giudiziarie. La denuncia è stata estesa anche all’assessore all’istruzione del governo catalano, Irene Rigau, e a quello degli interni, Ramon Espadaler, in quanto “cooperatori necessari e co-autori” dei presunti reati.

                                            “Sgomberate con la polizia”
Nell’esposto si sollecita il pubblico ministero a sospendere il “processo partecipativo” e a ordinare alle forze di sicurezza di procedere “allo sgombero e alla chiusura” dei centri di votazione, “con l’uso proporzionato della forza, se fosse necessario, in caso di resistenza” e di procedere all’arresto dei “cooperatori necessari” allo svolgimento della consultazione. Una seconda denuncia all’autorita’ giudiziaria contro gli organizzatori del “processo partecipativo” è stata presentata  dal partito di estrema destra Plataforma per Catalunya, in cui si sollecita l’identificazione dei volontari che partecipano ai seggi di votazione.

 fonte: http://www.lindipendenzanuova.com/catalogna-al-voto-i-magistrati-con-gli-indipendentisti/

lunedì 10 novembre 2014

LA RELIGIONE... DI PACE, COLPISCE ANCORA

Reuters / Mohsin Raza ZH

Coppia cristiana picchiata, bruciata nel forno perché dissacra il Corano in Pakistan

44 persone sono  state arrestate in Pakistan, dopo che una folla inferocita ha picchiato una coppia cristiana e ha gettato i loro corpi in un forno per fare mattoni questo perchè rei probabili di blasfemia.  Alcuni resoconti dicono che le vittime erano ancora vive  quando sono state gettate nel forno.

L'uccisione è avvenuta nella città di Kot Radha Kishan, 60 km a sud ovest di Lahore.
"Una folla ha attaccato una coppia cristiana dopo averli accusati di dissacrare  il sacro Corano,  e successivamente hanno bruciato i loro corpi  in un forno per mattoni, dove lavoravano,"  così ha detto alla AFP Bin-Yameen, un funzionario di polizia locale.


tutto l'articolo qui : http://rt.com/news/202519-pakistan-koran-christian-killing/


E A PROPOSITO DI RELIGIONI:

George Carlin on Religion and God 

                        

domenica 9 novembre 2014

QUANDO VELTRONI IN RAI PARLO' DI UNA "ENTITA" CHE DETERMINA GLI EVENTI IN ITALIA



... non solo: anche affermazioni di "ricordi " di cio' che Moro disse sulle infiltrazioni del Mossad e Cia nei Servizi Italiani...

venerdì 7 novembre 2014

DAVID ICKE, WEMBLEY ARENA OTTOBRE 2014: SVEGLI!

Awaken wembley 2014

David Icke: uno dei piu’ amati e derisi personaggi pubblici del mondo, ex presentatore sportivo della BBC, autore ed oratore, ne ha fatta di strada dalla infame intervista di Wogan del 1991. Ha raggiunto uno status di venerazione,  se cosi si puo’ dire, con la sua performance di Wembley, il 25 ottobre 2014.

Per oltre 10 ore, Icke ha tenuto l’attenzione di circa 12.000 persone, alcune delle quali arrivate da tutto il globo, mentre ha messo in discussione ogni norma sociale, sistema di credo e ipotesi sulla natura della realtà, entrando nella profondità dei meandri insondati, piu’ di quanto ogni teorico della cospirazione abbia mai fatto.

 “Il fuori di testa è tornato,” ha tuonato entrando sul palcoscenico, prima di ritornare abilmente sui suoi detrattori , coloro che “ci impongono la nostra falsa realtà “ attraverso “ il Programma della Bolla” della istruzione controllata dallo stato, dai media, dalla scienza, dalla politica, dalla medicina e dalla legge.

 “Dobbiamo porre fine alla “normalità”
Riscaldando il suo tema, “ Svegliarsi", Icke non ha perso tempo nel far capire senza dubbio, che viviamo in un manicomio, che abbiamo accettato come “normale”.
 “Non c’è bisogno che ci sia un solo affamato sul pianeta o un solo senza tetto,” ha ammonito. “La piu’ parte della gente è fatta su nel programma, mentre altri che possono accedere ad un’altra realtà sono chiamati "matti” .La stragrande maggioranza di noi, senza saperlo, soffre di una insana mentalità da schiavo,  ha detto.
 (...) “Il cuore è il campo elettromagnetico piu’ potente del corpo, esso  semplicemente sa”, ha detto. “Ed è questa la ragione per cui vogliono far cessare la sua attività,  con la depressione, la pura e la preoccupazione. Il cervello obbedisce al cuore . Quando cuore, cervello e sistema nervoso centrale sono in armonia, siamo in uno stato di coscienza”.

“Il mondo è strutturato per metterci in stati di bassa vibrazione emotiva. La nostra realtà è simile a quella del film Matrix. Dobbiamo smettere di vivere la menzogna di chi siamo. Siamo in una prigione intellettuale, che non è in grado di mettere insieme i puntini per vedere tutta l’immagine”.

>>> TUTTO L'ARTICOLO QUI:  http://thelivingspirits.net/david-icke-in-ita/david-icke-alla-wembley-arena-ottobre-2014-awaken-svegli.html 

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giovedì 6 novembre 2014

RENZI... E IL SUO MANGANELLO DEMOCRATICO


AST, TENSIONI TRA OPERAI E FORZE ORDINE ANCHE SOTTO MISE - FOTO 8

Alla fine ci siamo arrivati. Era nell’aria già da tempo, in fondo. Il PD sta vivendo una fortissima crisi di consensi: calo delle iscrizioni e malcontento generale regnano sotto il cielo. E – Gramsci docet – quando la forza dominante perde il consenso, per poter mantenere il dominio deve ricorrere al manganello

Il paradosso sta nel fatto che a ricorrere al manganello sia la forza politica che sempre sventola la bandiera dell’antifascismo per legittimare se stessa. Il PD finalmente si mostra pienamente per quello che è, senza infingimenti né maschere di sorta: è il partito dei dominanti e del capitale.

Ogni forza politica si costituisce contro un nemico, essendo la politica stessa strutturata sulla dicotomia amico/nemico. Il PD non fa eccezione. Renzi alla Leopolda ha finalmente esplicitato chi è il nemico del PD: i lavoratori, i precari, la gente comune, i semplici, chi scende in piazza a difendere i diritti e a protestare contro le scelte dissennate e criminali del governo.

Qualcuno ha ancora dubbi sul fatto che il PD è il partito del capitale e della finanza? Il PD di Renzi è il lurido partito dei maggiordomi della finanza e del capitale. E non sta facendo più alcunché per nasconderlo. Alla Leopolda, il nemico è stato da Renzi individuato espressamente nei lavoratori e in chi scende in piazza a difendere i diritti del lavoro contro vergognose riforme come il “Job Acts”, che americanizzano – a partire dal patetico nome in lingua inglese – il sistema del lavoro.

Ieri il nemico è stato da Renzi colpito: i lavoratori sono stati fatti pestare brutalmente dalla polizia. Ormai chi ha ancora dubbi sul fatto che nello scontro capitale-lavoro il PD sta col capitale? Chi dubita ancora che Renzi e il suo ridicolo partito non hanno nulla di democratico e sono solo maschere della finanza e della dittatura europea? Solidarietà ai lavoratori pestati, intanto: il capitale e i suoi servi pagheranno anche per questo.

“Non potranno mentire in eterno. Dovranno pur rispondere, prima o poi, alla ragione con la ragione, alle idee con le idee, al sentimento con il sentimento. E allora taceranno: il loro castello di ricatti, violenze e di menzogne crollerà” (P.P. Pasolini).


FONTE: http://www.lintellettualedissidente.it/corsivi/il-manganello-democratico-di-matteo-renzi/

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Manganelli su chi contesta il pensiero unico di Renzi-Bava Beccaris

LAVORATORI


di STEFANIA PIAZZO

L’Italia è uno dei rari stati sulla faccia della terra in cui governano o hanno governato generali e prefetti. Gli si fa fare i ministri, come niente fosse. Da qui alle democrazie latinoamericane poco ci passa. 

E poco ci passa nel vedere le immagini dei lavoratori che ieri in piazza le hanno prese di santa ragione. Gente esasperata senza futuro. Dall’altra parte c’è di tutto. Un governo con i discepoli di Gramsci, Togliatti, Andreotti, tutti uniti a gridare: «Qui si salva l’Italia, o si muore!». E giù botte.

Come nelle democrazie che guardiamo a distanza, anche qui ci sono governi del presidente. Così gli italiani imparano a fare gli italiani. E’ una storia lunga, già vista lungo tutto l’Ottocento, con la tassa sul macinato e le cannonate di Bava Beccaris, ed è finita nei massacri della Grande Guerra. Appunto, quella che si celebra in pompa magna adesso. Senza vergognarsi di avere ancora piazze o strade dedicate a folli come Diaz, Cadorna….

Il fascismo doveva fare gli italiani, epilogo in Piazzale Loreto. Ci hanno provato la DC e il Pentapartito, e ora ci provano Renzi e i poteri forti. Susanna Camusso ha ragione nel dire che il premier sta lì perché deve contenere con la sua sicumera eloquente un Paese che non esiste più. Poi però deve spiegare la Camusso con chi è stato il sindacato.

Tasse, scuola, stragi, bombe, stato-mafia, queste sono le leve su cui agisce lo Stato sui cittadini per controllare il potere. Sulle tasse già si è scritto tutto. Sulla scuola si può ancora dire che il sistema nazionale serve solo a preservare posti per gli insegnanti del Sud. Sulle altre leve, c’è il segreto di Stato. Capirai che segreto, hanno capito tutti.

Renzi vuole fare rinascere il Paese. Un piano di rinascita c’era già, si chiamava P2 e poi P3. In Italia la rinascita è diventato il placet alla eurocrazia. L’Europa entro cui stare stringendo il culo e i denti. Per chi? Per i poteri forti. Anche senza Camusso lo avevamo capito.

Tra poco arriva la cittadinanza facile per gli stranieri, che già sono più del 50% seduti in classe e quindi rappresentano il futuro della futura classe dirigente, e lavoratrice. E votante. L’idea di uguaglianza e di democrazia è la nuova ideologia che ha sostituito il fare gli italiani con il fare il paese aperto a tutti i costi. Tranne per quelli che manifestano, scendono in piazza contro il pensiero unico renziano. E allora, giù botte.

Il neonazionalismo economico del rigore di Renzi e il multiculturalismo del cattocomunismo che gli regge il moccolo, sa produrre questo.


 “La scuola di Stato non ha creato la Nazione e non ha fatto gli Italiani. Ha strappato le radici ai nostri popoli, li ha derubati di lingue, anima e identità, e ci ha dato una non nazione, in cui il primo comandamento è sopravvivere e dove i migliori sono i cosiddetti furbi” (Giuseppe Reguzzoni).

L’Italia di Renzi, è quella di capitan Schettino, è l’Italia dell’inchino ai poteri forti. Eccola qua.

fonte: http://www.lindipendenzanuova.com/manganelli-su-chi-contesta-il-pensiero-unico-di-renzi-bava-beccaris/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=manganelli-su-chi-contesta-il-pensiero-unico-di-renzi-bava-beccaris

mercoledì 5 novembre 2014

ROMA, SERVA DI TUTTI

roma allagatadi MARCELLO RICCI

La lotta del Nord per scrollarsi dI dosso le zampe della Lupa Capitolina è battaglia vitale, non solamente perché Roma scarica sui Popoli padani i costi di una burocrazia meridionalista tanto pletorica e costosa, quanto inefficiente, su cui è stata costruita la battuta, ormai ampiamente diffusa “ ufficio complicazioni affari semplici” .

Ciò detto la dipendenza da Roma comporta farsi carico di tutte le sue molteplici dipendenze .
Da “ Caput Mundi” a serva sciocca di mille padroni, interni e esteri.


Serva dell’Unione Europea in generale, di Berlino, di Londra, di Parigi; il governo francese è riuscito a indurre il governo di Roma a partecipare, contro i propri interessi, all’aggressione alla Libia di Gheddafi in nome di una democrazia, di cui sono evidenti e innegabili i risultati sia per il popolo libico , sia per gli interessi dell’Italia.
Dipendente sotto molteplici profili del Vaticano con Bergoglio regnante, che riceve e in certo modo accredita il Leoncavallo.


Dipendente dai sindacati nazionali , duplicazioni dei partiti che servono principalmente a creare confusione, portare persone in parlamento o al governo senza che mai abbiano indossato una tuta e per garantire comunque pensioni d’oro a chi non è riuscito o non ha voluto uscire dal recinto del sindacato nazionale ( caso Bonanni ).


Ancora dipendente dai ” poteri forti” che pesano e come. C’è nell’aria l’elezione del Capo dello Stato; Re Giorgio dopo averci imposto sequenzialmente tre primi ministri non eletti, democraticamente ha dovuto rispondere ai magistrati sui rapporti stato-mafia. E’ la democrazia che si è rafforzata o la mafia che ha istituzionalizzato e storicizzato il proprio potere ?

E’ l’antifona delle Sue dimissioni?

Dopo aver accettato il “ sacrificio” di mantenere oltre il “settennio”, contro la stessa costituzione il timone del Quirinale, perché i poteri l’hanno preteso, è ancora lì in attesa che decidano , gli stessi, il successore.


Serva dell’euro e della limitazione dell’uso del denaro contante, serva delle mafia che ha potuto far salire i propri legali sul Colle più alto. Serva del buonismo strumentalizzato per cancellate le identità con l’immigrazione forzata e imposta, con l’imposizione di una non lingua, l’inglese, ormai usata dallo stesso governo anche ufficialmente.
Palazzo Chigi ha visto un ministro congolese in un dicastero inutile, che non potrà mai essere italiano.


Essere soggiogati da Roma equivale ad accettare tutti i suoi condizionamenti e essere asserviti ai sui vizi, debolezze e servitù.
Servi e schiavi di un potere espressione di altri poteri, senza capacità contrattuale e quindi senza dignità. Trattare con Roma è perdita di tempo, si finisce per essere stritolati dai suoi malanni e asservimenti.


La strada maestra è sciogliere il nodo gordiano, recidendolo in modo netto e definitivo; Nord libero ha un significato più ampio di quello della separazione degli interessi del meridione da quelli del Nord  Liberi da tutti i patti leonini che Roma ha accettato o cercato o subito , il che non importa, affari suoi.-


La vera battaglia è liberarsi da Roma e da tutto ciò che rappresenta
.

FONTEhttp://www.lindipendenzanuova.com/roma-capitale-serva-di-tutti-e-noi-suoi-schiavi/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=roma-capitale-serva-di-tutti-e-noi-suoi-schiavi


martedì 4 novembre 2014

SICILIA: FENOMI STRANI DI CARONIA, ESPERIMENTI BELLICI USA SEGRETI?

di Gianni Lannes
Alieni, marziani? No, extracomunitari a stelle e strisce in divisa USA. Per capire gli incendi artificiali (le conseguenze), o meglio i potenti bombardamenti di energia elettromagnetica che dal dicembre 2003 imperversano a Canneto di Caronia in Sicilia, una località scelta per la scarsa densità abitativa e per la vicinanza alle Eolie, proprio dove una nave statunitense sperimenta un nuovo sistema d’arma (onde Ulf, Elf, Vlf) contro il territorio e l’ignara popolazione italiana, bisogna fare un passo indietro e riferirsi alle pericolose attività dei nostri “alleati”, ovvero al “Projects Seal” e all’ “US Weather Warfare Military Experiments”. In particolare, occorre studiare le attività dell'agenzia governativa statunitense Darpa.
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=darpa
 

stretto di Messina
Secondo gli esperti coordinati da Francesco Mantegna Venerando, il coordinatore regionale del comitato della Protezione civile siciliana, Canneto di Caronia è stata colpita da fenomeni elettromagnetici di origine artificiale, capaci di generare una grande potenza concentrata.

Fasci di microonde a ultra high frequency compresi nella banda tra 300 megahertz e alcuni gigahertz. Per produrre una simile quantità di energia una macchina dovrebbe raggiungere una potenza tra i 12 e i 15 gigawatt. Si tratta di emissioni di onde elettromagnetiche propagate da riscaldatori ionosferici brevettati e in uso alle forze armate di Washington.
Premessa fondamentale. Negli anni ‘40, un professore neozelandese d'origine israeliana, ha condotto esperimenti in mare tra Nuova Zelanda e Australia, riuscendo a provocare delle onde anomale, ovvero dei piccoli tsunami. Lavorava in Australia per conto dell’Università di Auckland, ma i fondi offerti a questo progetto erano gestiti dai governi degli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna.

Durante la Seconda Guerra mondiale, alcuni ricercatori neozelandesi hanno tentato di realizzare una macchina in grado di provocare tsunami che potesse essere utilizzata contro il Giappone. I lavori furono diretti dall'australiano Thomas Leech dell'università di Auckland, sotto il nome di "Progetto Seal". Furono concretizzati positivamente numerosi esperimenti su piccola scala, nel 1944-45, a Whangaparaoa. Tali esperimenti furono coronati da grande successo. Il Governo degli Stati Uniti d'America considerava questo programma tanto promettente quanto il "progetto Manhattan" per la fabbricazione della bomba atomica.

Fu designato il dottor Karl T. Compton per collegare insieme le due unità di ricerca. Compton era il presidente del MIT (Massachusets Institut of Technology) ed il teorico dell’aerosolterapia bellica contro la popolazione civile effettivamente sperimentata. Compton riteneva che la bomba avrebbe potuto fornire l'energia necessaria all'équipe di Leech per provocare enormi tsunami. Studi e ricerche del professor Thomas Leech proseguirono durante la Guerra fredda.

Nel 1947,Giorgio VI promosse lo "scienziato" alla dignità di Cavaliere dell'Impero britannico per ricompensarlo di avere elaborato una nuova arma di distruzione di massa. L'autenticità degli esperimenti di Leech è stata stabilita, nel 1999, quando una parte della documentazione è stata declassificata dal ministero neozelandese degli Affari esteri.
Il primo ottobre del 1968 tre ricercatori - Van Dorn W. G., Le Mehaute B., Hwang Li-San - per conto del Governo degli Stati Uniti d’America hanno pubblicato l’illuminante Final Report : Handbook of Explosion-Generated Water Waves. Volume I - State of the Art.
Lo Stato italiano, o meglio i governi tricolore sono ben al corrente dei gravi fenomeni che investono la sicurezza pubblica, avendo sottoscritto un accordo con il governo USA a Genova il 19 luglio2001, firmato da Berlusconi & Bush. Questo segreto come altri è indicibile, non a caso, giace senza risposta in Parlamento dal 5 dicembre 2007, l’interpellanza numero 2/00268, sottoscritta da 16 senatori di tutti i partiti, indirizzata al presidente del consiglio dei ministri Romano Prodi (affiliato all’organizzazione eversiva

 Bilderberg). A tutt’oggi l’iter è ancora in corso, nonostante si siano susseguiti 4 governi. 

Ecco uno stralcio:
«Al Presidente del Consiglio dei ministri - Premesso che: con ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3428 del 29 aprile 2005 emanata su proposta della Protezione civile nazionale e di concerto con la Regione Siciliana, vennero disposti interventi urgenti per fronteggiare la situazione emergenziale determinatasi a causa dei fenomeni elettrici nella frazione di Canneto di Caronia (Messina), e venne contestualmente istituito il "Gruppo interistituzionale di lavoro per l'osservazione dei fenomeni di Canneto"; il Gruppo, avvalendosi della partecipazione e del supporto specialistico di numerosi soggetti istituzionali in sede civile e militare, ha condotto e conduce tuttora una complessa ed articolata attività di monitoraggio, oltre che di valutazione ed approfondimento dei fenomeni di tipo elettrico ed elettromagnetico che hanno interessato la zona di Canneto di Caronia; lo stesso Gruppo avrebbe progressivamente escluso, sulla base degli accertamenti e delle verifiche condotti, le cause naturali all'origine dei fenomeni, in quanto non sono stati rilevati valori anomali dei parametri ambientali fisici, geofisici e geochimici; così come ha potuto escludere la riconducibilità degli stessi fenomeni agli impianti tecnologici della zona, con particolare riferimento alla ferrovia elettrificata, alla rete di distribuzione dell'energia elettrica ed agli impianti di radiotelecomunicazione ricadenti in una vasta area centrata sulla frazione di Canneto; in relazione alle sopra dette progressive esclusioni e sulla base degli effetti verificatisi nel territorio, il Gruppo avrebbe supposto come plausibile, allo stato attuale delle proprie attività e conoscenze, l'origine artificiale dei fenomeni; potendo cioè essere stata interessata questa zona da emissioni elettromagnetiche impulsive (EMP) ed episodiche di origine artificiale, capaci di generare una grande potenza concentrata in frazioni di tempo estremamente ridotte; nella zona di Caronia e dell'arcipelago delle isole Eolie si sono verificati numerosi fenomeni di complessa interpretazione, documentati e confermati da varie testimonianze, sia in mare che sulla terraferma, tuttora oggetto di valutazione da parte del Gruppo; il Gruppo ha provveduto ad installare una rete di sensori per il monitoraggio di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici nella banda che va dalle bassissime frequenze alle microonde, in grado di intervenire su scala areale, con la duplice funzione di monitorare in h24 lo spettro elettromagnetico, e di generare in modo automatico messaggi di allarme in tempo reale alla struttura di controllo… si chiede di sapere: … se non si ritenga necessario, altresì, promuovere forme di cooperazione ancor più efficaci tra il coordinamento operativo-scientifico del Gruppo interistituzionale e le competenti strutture delle Forze armate nel monitoraggio e nell'approfondimento delle fenomenologie di complessa interpretazione, in un processo logico di integrazione delle conoscenze, delle capacità e delle esperienze in campo, oltre che di interscambio con organismi esteri di similare destinazione, da cui non possono che scaturire positivi risultati nell'interesse della comunità nazionale; se, inoltre, non si ritenga opportuno e producente porre il suddetto Gruppo interistituzionale nella migliore condizione di esplorare su scala nazionale ogni situazione fenomenologica analoga e riconducibile a quelle verificatesi nell'area siciliana, ai fini di ogni approfondimento nella sede scientifica».
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=15&id=294636 
 
I radar A.E.S.A. (Active Electronically Scanned Array, a matrice attiva a scansione elettronica) sono stati rimodulati, sfruttando le microonde ad alto potenziale (High Power Microwawes, H.P.M.). Proprio questi dispositivi bellici producono un impulso di una precisa frequenza, sostenuto per alcuni microsecondi, creando un effetto con il quale le H.P.M. producono un’onda con un picco superiore ad un gigahertz, che provoca ustioni sugli esseri umani.  
Ma il rapporto più esaustivo è stato redatto dalla Technical Information Division del Naval Research Laboratory, ed è intitolato “HAARP. Research and Applications. A Joint Program of the Air Force Research Laboratory and of the Office of Naval Research”. 

Molti italidioti devono mettersi inzucca, una buona volta, invece della segatura, la constatazione oggettiva che l'Italia dal 3 settembre 1943 è una colonia anglo-americana, un'ex nazione dove i padroni yankee fanno quello che vogliono indisturbatamete ed impunemente, con il consenso dei maggiordomi opportunamente piazzati a palazzo chigi e al quirinale. Allora, buona lettura: cavie incredulone e sottomesse.


fonte: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/10/united-states-of-america-gli.html


RIFERIMENTI :
http://www.dtic.mil/cgi-bin/GetTRDoc?AD=ADA355641
  http://www.dtic.mil/dtic/tr/fulltext/u2/845485.pdf

http://www.nrl.navy.mil/research/nrl-review/2004/atmospheric-science-and-technology/kennedy/
http://www.regione.sicilia.it/presidenza/protezionecivile/normativa/doc/20050429_opcm3428.pdf
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2005/05/10/05A04458/sg;jsessionid=7iBTskyOp3Q-qcvW8x2o3A__.ntc-as2-guri2a
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=797453 http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=4&ved=0CDMQFjAD&url=http%3A%2F%2Fambiente.regione.emilia-romagna.it%2Fgeologia%2Ftemi%2Fsismica%2Fordinanza-PCM-3274-2003%2Fgu_107_100505.pdf%2Fat_download%2Ffile%2Fgu_107_10-05-05.pdf&ei=mHtSVJSuA4OrPcjwgJAC&usg=AFQjCNHNgVaziAA0K8B4NOhvRiblugaCtw&bvm=bv.78597519,d.ZWU
http://www.wired.com/images_blogs/dangerroom/2009/07/haarp_1990.pdf
http://www.northropgrumman.com/Capabilities/AESA/Pages/default.aspx 
https://www.youtube.com/watch?v=XIm59P5BNSQ 
http://www.csmantech.org/Digests/2003/2003PDF/1-2.pdf 
http://www.ll.mit.edu/news/journal/pdf/vol12_no2/12_2devphasedarray.pdf 
http://www.emrsdtc.co.uk/conferences/2004/downloads/pdf/tech_conf_papers/A14.pdf  http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=seal
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=radar
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=elf 
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=haarp  http://stopthecrime.net/Top-Secret-Programs-Hidden-in-Plain-Sight.pdf