"Durante una recente puntata della trasmissione E se domani in onda sulla rete televisiva statale italiana rai 3, si è potuto assistere a un "curioso" spettacolo (vedi il video ).
Mentre i vari disinformatori che negano le scie chimiche tendono a negare persino l'esistenza di programmi e tecnologie di manipolazione climatica e di guerra ambientale, in questa trasmissione si è ammesso palesemente che siamo a buon punto nell'asservimento delle forze della natura, e si sono persino forniti dei dati impressionanti sull'uso di certe tecnologie all'estero, in particolar modo in Cina.
Ma se da una trasmissione come questa le pietose menzogne di molti negazionisti delle scie chimiche vengono clamorosamente smentite, è per dare al pubblico un altro tipo di messaggio che lo allontani ugualmente dalla presa di coscienza della triste realtà odierna. In questi mesi, con un crescendo spaventoso, tonnellate di composti chimici vengono spruzzati nell'atmosfera di tutto il pianeta fino a trasformare giornate di cielo azzutto in giornate di velature chimiche, ovvero di scie persistenti rilasciate dagli aerei-cisterna che dopo ore assumono forme vagamente simili a cirri.
In questa trasmissione si è infatti parlato di manipolazione climatica come di qualcosa di buono, di utilie, ("seminare le nuvole è come seminare la terra"), si è minimizzato o si è sorvolato sull'impatto ecologico delle sostanze impiegate parlando genericamente di "sale" disperso sulle nuvole.
Ci si è persino rammaricati di non avere posseduto per tempo una così completa padronanza delle tecniche di manipolazine climatica perché altrimenti si sarebbe persino potuto evitare che l'uragano Katrina si dirigesse su New Orleans.
Eppure chiaro, a chiunque abbia una mente pensante, che le testimonianze di quanto fatto nei tempo passati, ad esempio quando si sono utilizzate queste tecniche per allontanare i fumi radioattivi della centrale di Cernobyl, lasciano intendere che non si sia fatto niente per evitare che il disastroso uragano Katrina distruggesse New Orleans.
In ogni caso è chiaro, dal momento che uragani disastrosi continuano ad avverarsi all'estero come disastrose alluvioni si avverano in Italia, che quando queste tecniche potrebbero salvare vite umane, salvaguardare intere città o regioni dalla furia devastante delle "calamità naturali", stranamente non vengono utilizzate.
Evidente quindi che tali disastri siano considerati delle opportunità positive per chi ci governa (ovvero dalle élite criminali ed occulte che comandano su questo pianeta) ma a questo punto dovrebbe essere chiaro che se ci sono le tecniche per disperdere o far deviare gli uragani ci sono anche quelle per rinforzarli e per causare disastrose inondazioni. Se qualcuno vuole che succeda un disastro perché mai dovrebbe limitarsi a lasciarlo accadere?
Dovrebbe essere evidente che se qualcuno vuole che un disastro succeda, e se possiede la tecnologia per generarlo artificialmente, non si limiterà ad aspettare che avvenga.
Nessuno crede più che un terremoto, un’inondazione, uno tsunami o un uragano siano soltanto fenomeni naturali ... Armi ad onde elettromagnetiche capaci di provocare ..... terremoti, maremoti ...” Generale Fabio Mini
“Concordo sul fatto che lo tsunami [del 28 dicembre 2004 in Indonesia] è stata una grande opportunità di mettere in mostra non solo il governo statunitense, ma il cuore della gente americana, ed io penso che ci abbia pagato grossi dividendi” – da un articolo pubblicato il 18 gennaio 2005 dall'agenzia France Presse e citato su Commondreams".
fonte: http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/11/manifestazione-nazionale-contro-le-scie.html
Pensieri e informazioni da risveglio. "Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce". (Platone) "There are three kind of liars: liars, damned liars, and statisticians" (M. Twain) "Erriamo non perché la verità sia difficile da vedere. Essa è visibile al colpo d’occhio. Erriamo perché la bugia è più confortevole". (Alexander Solzhenitsyn)
MAPPA IN TEMPO REALE, DEI TERREMOTI NEL MONDO: http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/recenteqsww/Quakes/quakes_all.html
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