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sabato 16 luglio 2011

L’ITALIA PREPARA IL SUO PACCHETTO AUSTERITY E LA VENDITA DEI SUOI PATRIMONI

(Reuters) –


Il Parlamento italiano venerdi è stato spinto ad approvare un pacchetto di austerità di 48 miliardi di euro allo scopo di evitare una totale crisi finanziaria, ma ci sono state crescenti domande sulla capacità del governo di effettuare successive riforme.

Dopo ciò che il “Sole 24 Ore” ha definito "la prima cosa assoluta"  i partiti di governo e di opposizione hanno messo da parte le differenze per passare a misure di austerità in una questione di giorni”.

Il governo ha passato con facilità un voto di fiducia al Parlamento, richiesto per accelerare il pacchetto di venerdi; ci si attendeva che intorno alle 18.00 la Camera approvasse il mix di tagli sulle spese e misure per aumentare le tasse.
Il rapido accordo politico ha aiutato a calmare l’estrema svendita dei beni Italiani all’inizio della settimana.

(…) Poichè l’incertezza sul mercato continua, i media italiani hanno messo in discussione l’atteggiamento del Primo Ministro Silvio Berlusconi, che non si è fatto vedere in pubblico dalla scorsa settimana e che ha fatto solo una comunicazione scritta in risposta al panico del mercato.

E’ stato invece lasciato al Presidente Giorgio Napolitano, 86enne ex comunista, il fatto di tenere a bada i partiti di opposizione e di governo per un accordo che dovrebbe assicurare che passi il pacchetto di austerità del governo.

"Il rumoroso silenzio del grande comunicatore" ha commentato il Corriere della Sera, nell’editoriale di prima pagina.

"Forse leggeremo una lunga intervista da parte sua da qualche parte oggi, ma per il momento il silenzio è preoccupante." Si dice nell’editoriale.

Dopo alcuni giorni in cui non si è fatto vedere in pubblico, Berlusconi è arrivato in Parlamento per il voto; lì ha incontrato il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti e Umberto Bossi, capo della sua coalizione alleata, la Lega Nord.

Parlando a coloro che lo sostengono nella Camera, si è passato la mano sul collo dietro e ha fatto smorfie più volte come stesse descrivendo un episodio di disagio fisico. Un deputato ha riportato che Berlusconi avesse detto di essere scivolato nel suo bagno e di aver picchiato la testa.

(…) Le ultime note pubbliche di Berlusconi sono state in una intervista ad un giornale in cui accusava di arroganza il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, dicendo che è stato arrogante e non ha fatto gioco di squadra.

GOVERNO TECNICO

La crisi sembra aver rafforzato Tremonti, un fermo opponente alla disciplina fiscale ampiamente visto come il miglior garante della stabilità finanziaria, che ha pilotato il pacchetto di austerità verso l’attesa approvazione finale del parlamento.

Le ipotesi crescono sul fatto che Berlusconi, impantanato in uno scandalo e in battaglia con 4 separati processi su corruzione e accuse sessuali, possa essere costretto a dimettersi prima della fine del suo mandato nel 2013, facendo cosi strada probabilmente per un cosiddetto “governo tecnico” che potrebbe guidare l’Italia verso acque più calme.

Con un bagaglio di debito schiacciante pari al 120 percento del PIL ed una crescita cronicamente debole, che ha frenato gli sforzi per tagliare il debito, l’Italia si trova davanti ad una lunga e stridente battaglia per recuperare la salute economica.

Nel suo rendiconto di luglio, la Banca d’Italia ha chiesto ulteriore azione per consolidare le finanze pubbliche.

Ma c’è incertezza sulla capacità del governo di fare delle riforme sensibili in aree come il mercato del lavoro per spronare la crescita e le agenzie di rating (valutazione) hanno fatto rilevare dei dubbi sulla possibilità di implementare riforme, quali basi per mettere in discussione il rating di credito dell’Italia (la sua credibilità/affidabilità).

"Questo budget in un certo senso riassume ciò che l’Italia ha fatto negli anni passati. E’ bene per ciò che riguarda il consolidamento fiscale ma c’è ancora molto più da fare sul lato della crescita”, ha detto Fabio Fois, un economista della Barclays Capital di London.

Ha detto anche che il surplus dell’Italia sul budget principale, che ci si attende raggiunga il 5,2 percento nel 2014, sarebbe un forte segnale positivo per i mercati ma da solo non sarebbe abbastanza.

"Il surplus primario nel 2013 e 2014 dovrebbe aiutare a rafforzare la posizione dell’Italia, ma l’Italia deve mostrare qualcosa di più sulla riforma strutturale per stimolare una vera crescita del PIL" ha detto.

(…) “Il governo Berlusconi si sta nascondendo ma durante queste ore,è ovvio che c’è un altro governo nel paese. " ha detto un deputato del governo, che ha parlato in condizione di anonimato.

Berlusconi stesso ha sempre rifiutato ogni invito a dimettersi prima del 2013 ed ha nominato il Ministro della Giustizia, Angelino Alfano come suo successore preferito a capo del centro destra.

Questo ha fatto infuriare i suoi alleati della coalizione nel partito pro-devolution della Lega Nord, che hanno chiarito di volere una grande voce in capitolo nel futuro centro destra.

Fonte: REUTERS
trad. Cristina Bassi, http://www.saluteolistica.blogspot.com/

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