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giovedì 8 marzo 2012

IL FREEDOM PARTY OLANDESE SPINGE PER L'USCITA DALL'EURO...

Dutch right wing politician Geert Wilders speaks at the Parliament
 "L’euro non è tra gli interessi degli Olandesi," ha detto Geert Wilders, il leader dl partito populista di destra che detiene un sesto dei seggi nel Parlamento olandese. 
"Vogliamo essere i padroni di casa nostra e del nostro paese, quindi diciamo si al fiorino. Avanti." 

Mr Wilders ha preso la sua decisione dopo aver ricevuto un resoconto dal  Lombard Street Research di Londra, in cui si conclude che l’Olanda è gravemente lesa dalla sua appartenenza all’euro . (…) se i politici di Le Hague non sono d’accordo con il nostro resoconto, che mostrino il fegato di indire un referendum. Che gli Olandesi decidano" ha detto. 

Mr Wilders non fa parte della coalizione. Tuttavia, il governo di minoranza di Mark Rutte conta sul “ Freedom Party” (partito della Libertà di Wilders) per passare la legislatura . I due uomini si sono parlati lunedi in merito a 16 miliardi di freschi tagli per l’austerità , necessari per fermare il deficit di bilancio che è salito al 4.5percento del PIL.

Lo studio ha detto che l’eurozona  non potrà sopravvivere nella sua forma corrente. Tanto piu’ a lungo i politici europei tergiversano, tanto piu’ tutto questo diverrà costoso” "L’euro puo’ solo sopravvivere se diventa una unione di trasferimento fiscale con il debito sovrano nazionale inglobato in bond dell’eurozona" ha detto il co-autore Charles Dumas.

La Grecia opterà per una uscita “negoziata” verso al fine dell’anno, quando il dolore diverrà bruciante. Questo sarà dopo le elezioni francesi di maggio, ma prima che inizi la stagione elettorale tedesca nel 2013.

Il Portogallo seguirà in breve ordine, poiché i mercati si concentrano sulle sue banche in conflitto e sulla  logica orribile della recessione per le3 dinamiche del debito. “ A quel punto, se no prima, l’attenzione si sposterà su Spagna e Italia, entrambe a quella data più indebolite da programmi di austerità selvaggia, che ora vengono implementati”, ha detto Mr Dumas.

(…). "Il conto sbalorditivo di trillioni per conservare l’euro ci porta solo al 2015. In realtà, la piu’ parte dei debiti non sarà mai ripagata e i sussidi dovranno continuare di anno in anno” ha detto Mr Dumas.
Il rapporto dice che l’uscita dell’Italia sarebbe relativamente facile. Il Paese si riprenderebbe, una volta raggiunta la libertà di valuta, sebbene I detentori di bond stranieri terrebbero alto un tasso di cambio. Una uscita della Spagna sarebbe piu’ difficile da gestire poichè questa è un deficit primario di debito del 7per cento del PIL e le sue aziende hanno grandi debiti in euro all’estero.

I costi dell’uscita, nel tempo,  aumenteranno senza sosta per entrambi i Paesi. Una prolungata depressione economica all’interno dell’ EMU (Unione Monetaria Europea), alla fine renderebbe il loro debito per lo piu’ senza valore… Cosi se ci deve essere una rottura, prima è meglio è.

L’Italia e la Spagna è probabile che tengano duro il piu’ possibile, finchè la pazienza del Nord perde il controllo. La Germania e l’Olanda se ne andrebbero, quindi, causando un generale ritorno alla “sanità” delle valute fluttuanti.

Il rapporto ha detto che l’Olanda è caduta dietro le non-euro Svezia e Svizzera e questo da quando è stato lanciato l’EMU (Unione Monetaria Europea). Il suo tasso di crescita è sceso dal 3percento degli ultimi 20 anni, all’1,25percento sotto l’euro, paragonato al 2.25percento della Svezia e 1.75percento della Svizzera.

(…) Il rapporto ha detto che la Svezia e la Svizzera hanno avuto le prestazioni migliori su ogni fronte, contando sulle oscillazioni valutarie per verificare gli squilibri. “Hanno credo piu’ posti di lavoro  degli Olandesi e dei Tedeschi soprattutto. Si sono goduti una inflazione piu’ bassa. Sono stati piu’ bravi a far tornare i conti del loro bilancio”

(…) Mr Wilders ha detto che lo studio va contro ogni cosa che ci dicono ogni giorno i media e la elite di sinistra”.

(…) Gli Olandesi sono i maggiori contribuenti al bilancio EU e da tempo sono infastiditi di servire come mucca da contanti. Hanno rifiutato la Costituzione Europea con ampio margine nel 2005. Una piega amara si è insinuate nel discorso politico olandese..

Mr Wilders è noto per avere degli istinti politici astute. La sua “demarche” ci dice molto chiaramente che la pazienza olandese si sta molto assotigliando.

Fonte: http://www.telegraph.co.uk/finance/financialcrisis/9124815/Dutch-Freedom-Party-pushes-euro-exit-as-2.4-trillion-rescue-bill-looms.html
Trad e sintesi Cristina Bassi

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