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lunedì 1 settembre 2014

SANZIONI CONTRO LA RUSSIA? ANCHE I TEDESCHI SUGGERISCONO "UNA PAUSA DI RIFLESSIONE" SUL TEMA

La Germania: ripensare alle sanzioni, il rischio guerra c’è
di STEFANIA PIAZZOwelt
Fa meno notizia di Renzi e degli sbarchi, ma la questione è prioritaria. “Gli Stati Uniti giocano da lontano un gioco geopolitico rischioso”. E l’Europa? Si sta rendendo conto della pericolosità delle sanzioni e, soprattutto, sono un’arma a doppio taglio. Morale: per un giornale che non si espone facilmente e che rappresenta il buon ceto medio tedesco come Die Welt, il titolo e il sommario sul casino innescato dall’Occidente non poteva che essere questo: “Sanzioni: è ora di ripensarci, per non farsi troppo male e per evitare un’escalation che si sta facendo pericolosissima”. Scrive Die Welt: “Impariamo la lezione dalla guerra fredda e calmiamo i toni. Il rischio guerra c’è e sarebbe un disastro”. Non male per una testata   liberalconservatrice, filooccidentale e vicina alla Merkel. Per le sanzioni, si legge, “è il momento di una pausa”.
E in Italia? Avanti Savoia. Renzi non indietreggia dal suo  “appoggio incondizionato all’Ucraina” e Rasmussenalza il tiro dichiarando di volere  le basi NATO ai confini con la Russia (ci sono già, manca solo l’Ucraina) e parla di risposta militare. Perché dovremmo stupirci di una reazione di Putin?
Che altro c’è da dire? Forse, in questi giorni, una sbirciata alla stampa tedesca non farebbe male. Giusto per non vedere il mondo sempre dal punto di vista del Tg delle 20.
- See more at: http://www.lindipendenzanuova.com/die-welt-sanzioni-russia-fermare-escalation/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=die-welt-sanzioni-russia-fermare-escalation#sthash.m30cnDAA.dpuf
Fa meno notizia di Renzi e degli sbarchi, ma la questione è prioritaria. “Gli Stati Uniti giocano da lontano un gioco geopolitico rischioso”. E l’Europa? Si sta rendendo conto della pericolosità delle sanzioni e, soprattutto, sono un’arma a doppio taglio. 

Morale: per un giornale che non si espone facilmente e che rappresenta il buon ceto medio tedesco come Die Welt, il titolo e il sommario sul casino innescato dall’Occidente non poteva che essere questo: “Sanzioni: è ora di ripensarci, per non farsi troppo male e per evitare un’escalation che si sta facendo pericolosissima”. 

Scrive Die Welt: “Impariamo la lezione dalla guerra fredda e calmiamo i toni. Il rischio guerra c’è e sarebbe un disastro”. Non male per una testata   liberalconservatrice, filooccidentale e vicina alla Merkel. Per le sanzioni, si legge, “è il momento di una pausa”.

E in Italia? Avanti Savoia. Renzi non indietreggia dal suo  “appoggio incondizionato all’Ucraina” e Rasmussenalza il tiro dichiarando di volere  le basi NATO ai confini con la Russia (ci sono già, manca solo l’Ucraina) e parla di risposta militare. Perché dovremmo stupirci di una reazione di Putin?

Che altro c’è da dire? Forse, in questi giorni, una sbirciata alla stampa tedesca non farebbe male. Giusto per non vedere il mondo sempre dal punto di vista del Tg delle 20.


di STEFANIA PIAZZO
FONTE: http://www.lindipendenzanuova.com/die-welt-sanzioni-russia-fermare-escalation/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=die-welt-sanzioni-russia-fermare-escalation 

si veda anche:
Intellettuale olandese manda lettera di scuse a Putin, per le menzogne d'occidente

di STEFANIA PIAZZOwelt
Fa meno notizia di Renzi e degli sbarchi, ma la questione è prioritaria. “Gli Stati Uniti giocano da lontano un gioco geopolitico rischioso”. E l’Europa? Si sta rendendo conto della pericolosità delle sanzioni e, soprattutto, sono un’arma a doppio taglio. Morale: per un giornale che non si espone facilmente e che rappresenta il buon ceto medio tedesco come Die Welt, il titolo e il sommario sul casino innescato dall’Occidente non poteva che essere questo: “Sanzioni: è ora di ripensarci, per non farsi troppo male e per evitare un’escalation che si sta facendo pericolosissima”. Scrive Die Welt: “Impariamo la lezione dalla guerra fredda e calmiamo i toni. Il rischio guerra c’è e sarebbe un disastro”. Non male per una testata   liberalconservatrice, filooccidentale e vicina alla Merkel. Per le sanzioni, si legge, “è il momento di una pausa”.
E in Italia? Avanti Savoia. Renzi non indietreggia dal suo  “appoggio incondizionato all’Ucraina” e Rasmussenalza il tiro dichiarando di volere  le basi NATO ai confini con la Russia (ci sono già, manca solo l’Ucraina) e parla di risposta militare. Perché dovremmo stupirci di una reazione di Putin?
Che altro c’è da dire? Forse, in questi giorni, una sbirciata alla stampa tedesca non farebbe male. Giusto per non vedere il mondo sempre dal punto di vista del Tg delle 20.
- See more at: http://www.lindipendenzanuova.com/die-welt-sanzioni-russia-fermare-escalation/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=die-welt-sanzioni-russia-fermare-escalation#sthash.m30cnDAA.dpuf

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