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domenica 23 novembre 2014

RISVOLTI POCO NOTI DEL BUDDHISMO TIBETANO. QUANDO DISINCANTARSI SUL TEMA, FORSE E' MEGLIO.



In Occidente pensiamo al Buddhismo tibetano come ad un filosofia di compassione e pace, ma la storia sembrerebbe dare anche qualche altra indicazione...

Per evitare di confondere il buddismo tibetano con altre forme di buddismo, useremo qui il termine Lamaismo. La storia del Lamaismo tra i Mongoli è lunga e a volte violenta. E’ importante sapere questa storia, perchè le persone possano meglio capire le radici di alcuni sentimenti tra Shamanesimo e Lamaismo

E’ anche importante ricordare questa storia, perchè le atrocità non si ripetano. Dai tempi di Gengis Khan, solo coloro che erano del suo lignaggio reale potevano governare la Mongolia. Questo creò però frustrazione  in molti possibili governanti che non erano di quella linea di sangue.

Altan Khan tra gli usurpatori fu il piu’ distruttivo. Egli si rese conto che attraverso la fede buddista  poteva ottenere legittimità, se avesse affermato di essere la reincarnazione di Khublai Khaan.

Altan khan scelse l’ordine dei Gelug del Buddhismo Tibetano (fondato da Tsongkhapa, 1357-1419). Nel 1577 egli invitò il capo di questo ordine, Sonam Gyatsho, ad andare in Mongolia e a portare insegnamenti alla sua gente.

Sonam Gyatsho proclamò Altan Khan una reincarnazione di Khublai Khan ed in cambio  Altan Khan gli diede il titolo di Dalai Lama. Altan Khan successivamente conferì il titolo ai suoi due predecessori, facendo di  Sonam Gyatsho il 3° Dalai Lama. Altan khan prosegui’ quindi con il convertire i Mongoli al buddhismo, o con la scelta o con la forza.


“Il governo mongolo e gli organismi lamaisti di quel periodo, implementarono varie misure con l’intenzione di spazzar via lo shamanesimo mongolo. Per esempio, Tumed Altan Khan passò una legge nel 1578 che vietò la propaganda ideologica dello shamanesimo e dei rituali tradizionali. Per esempio questa legge vietò le cerimonie shamaniche, inclusi i servizi di sepoltura che implicavano il bruciare la carne di animali e venne  anche fatto rispettare, molto rigorosamente, il digiuno mensile buddhista. 

>>> tutto l'articolo qui: http://thelivingspirits.net/sulla-morte-e-le-altre-vite/mongolia-il-lamaismo-e-la-persecuzione-degli-sciamani.html

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