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mercoledì 3 dicembre 2014

Da documento UBS (banca svizzera), Renzi... chiamato a svalutare gli stipendi del 10% ?

Renzi svaluterà gli stipendi del 10%! Lo dice un documento della UBS (Unione Banche Svizzere)

- di Stefano Marcuzzo –
In un documento della Unione Banche Svizzere, grande banca internazionale meglio nota come UBS, che si chiama Eurozone Economy – 2014 Outlook (neretto cliccabile, pdf scaricabile, dettaglio a pag. 10), troviamo un’altra cosa abbastanza inquietante su Matteo Renzi e cioè il fatto che il Fondo Monetario Internazionale afferma che gli aumenti salariali avuti in Italia in questi anni non hanno ottenuto una buona produttività. E quale potrebbe essere la soluzione del FMI a cotanta sgradita abbondanza? Provate un po’ ad indovinare.
Il Fondo Monetario Internazionale, sentenzia: ” bisogna svalutare gli stipendi italiani del 10 % “! (sic!). E UBS aggiunge: ” L’uomo che in Italia farà sua la priorità di mettere in pratica questa riforma è Matteo Renzi”!
Qui sotto trovate l’estratto del documento. Cliccate sulla foto.
Renzi svaluterà gli stipendi italiani
 A pagina 4 di tale documento potete leggere anche che:
 “A meno che Matteo Renzi riesca a modificare in modo sostanziale il percorso delle riforme, il più importante dei Paesi periferici avrà probabilmente meno spazio di manovra per negoziare il suo budget 2015 con la Commissione europea“
 E a pagina 10:“L’Italia è decisamente dietro a Spagna, Portogallo e Grecia quando si parla di difficoltà di fare riforme. Questa paralisi porterà probabilmente a una maggior pressione da parte della Commissione europea sul Paese per la riduzione del rapporto debito-Pil al 60%, che probabilmente limiterà il margine di manovra almeno per il budget 2015, a meno che Matteo Renzi non riesca a invertire il percorso di riforme”.
Pd dalla parte delle banche
Il 7 Gennaio scorso al governo c’era Enrico Letta. Di Matteo Renzi premier non si parlava proprio, anche se il sindaco di Firenze, appena eletto segretario, già si organizzava per la legge elettorale e la riforma del lavoro.Rimane un fatto che un mese e mezzo prima di diventare premier, Matteo Renzi incassava l’endorsement di una delle più grandi banche speculative del mondo.
Gli analisti di Ubs scommettevano su Renzi per quanto riguarda il “deprezzamento del costo del lavoro, necessario per risolvere il problema della competitività” che è da intendersi come competitività delle banche non certo del sistema-paese
Il documento sostiene infatti che “le misure per risolvere questo problema sono una priorità di Renzi”, anche se poco più avanti precisa “la strada per lui sarà probabilmente in salita”, resta un fatto che la scelta sia caduta su di lui, in tempi in cui dell’avvicendamento di poltrone e di ministri non si parlava ancora. 
C’è da scommetterci che il suo goal, Renzi lo segnerà quando realizzerà questi obiettivi e non certo quando soddisferà le priorità del popolo italiani, che ovviamente vorrebbe veder salire il potere d’acquisto dei propri stipendi ormai reso iniquo da una moneta debito truffaldina emessa da banchieri privati in regime di monopolio.

Il Professore (Giacinto Auriti) li chiamava col giusto senno CAMERIERI DEI BANCHIERI e parlava di MENTALITA’ DEL PIDOCCHIO riferendosi agli USURAI. La Grande Usura Internazionale succhia continuamente il sangue del popolo e per questo va fermata: calando il potere d’acquisto delle singole buste paga, aumentano automaticamente le quote di prestito che le banche commerciali addebitano ai cittadini. Ecco spiegata la “produttività” di cui parla il Fondo Monetario Internazionale: va aumentata la quota di debito privato che grava sul cittadino.
Lo si può fare aumentando le tasse e lasciando invariati i servizi pubblici essenziali, comprese le varie forme di sussidio e pensione, oppure diminuendo la quota dei servizi pubblici essenziali offerti ai cittadini in cambio di un egual livello di tasse di modo che per quei servizi essenziali il cittadino spenda di più. O entrambe. A discrezione del cameriere che, però, sarà così lesto e di mestiere che troverà 10, 100, 1000 modi diversi per fregare il popolino delle primarie e delle urne oramai scomparse, servendo così, a dovere, il banchiere!
UBS ci dà la conferma che Matteo Renzi è un cameriere della Grande Usura: distruggerà tutto quel poco che rimane, privatizzerà ogni sorta di residuo statale.

fonte: http://www.losai.eu/matteo-renzi-svalutera-gli-stipendi-lo-dice-ubs/#sthash.5pIjV3TU.dpuf
trato da: http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/12/renzi-svalutera-gli-stipendi-del-10-lo-dice-un-documento-della-ubs-unione-banche-svizzere.html

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