UN BLOG PER TENERTI SVEGLIO

UN BLOG PER TENERTI SVEGLIO
Notizie dal mondo, soprattutto da fonti internazionali, che il mainstream non riporta.

Translate

Cerca nel blog

Caricamento in corso...

lunedì 9 febbraio 2015

Prof. Finkelstein: Charlie Hebdo non è satira ma sadismo

Norman Finkelstein: Charlie Hebdo è sadismo e non satira

By Mustafa Caglayan
trad. Cristina Bassi


(...) Il settimanale è noto per pubblicare materiale controverso, inclusi fumetti spregevoli sul Profeta Maometto, pubblicati nel 2006 e 2012. L’attacco ha scatenato una enorme protesta globale, con milioni di francesi, ed altri nel mondo, scesi in piazza in sostegno alla libertà di stampa, dietro lo slogan delle manifestazioni che recitava "Je suis Charlie,” o “I am Charlie.”
Cio’che han fatto le caricature di Charlie Hebdo sul Profeta Maometto, non era “satira” e quel che hanno provocato non sono “idee”, ha detto Finkelstein.
“Satira è quando è diretta verso se stessi, facendo si che il proprio entourage personale rifletta su cio’ che fa o dice, oppure quando è diretta a persone che hanno potere e privilegio”, ha detto
"Ma quando qualcuno è povero in canna, disperato, destituito, quando li prendi in giro, quando prendi in giro un senzatetto, questa non è satira," ha detto Finkelstein.
"Questo è, ti suggerisco il termine, sadismo. C’è una enorme differenza tra satira e sadismo Charlie Hebdo è sadismo, non satira"
I “disperati e disprezzati” di oggi sono i Musulmani, ha detto, considerando il numero di paesi Musulmani scossi da morte e distruzione, come nel caso di Siria, Iraq, Gaza, Pakistan, Afghanistan e Yemen.

(...) Finkelstein ha detto che uno poteva anche discutere sul fatto che avessero il diritto di prendere in giro persino i disperati e destituire la gente e forse hanno questo diritto, ha detto, "Ma hai anche il diritto di dire 'non voglio metterlo nella mia rivista... Quando lo fai, ti stai prendendo responsabilità per questo."

Finkelstein ha paragonato le controverse caricature di Charlie Hebdo alla dottrina delle “fighting words" ("linguaggio offensivo") ,una categoria di discorso che è sanzionato dalla giurisdizione americana

La dottrina si riferisce a certe parole che probabilmente farebbero si che la persona a cui sono dirette, commetta un atto di violenza. Ci sono categorie di discorso non protette dal Primo Emendamento . 

"E’ vietato pronunciare “fighting words” , perché equivalgono ad un ceffone in faccia e questo prepara dei guai” ha detto Finkelstein. 

Nessun commento: