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lunedì 6 luglio 2015

Lettera di protesta alla RAI per la mancata copertura della missione della Freedom Flotilla III



4 luglio 2015

Alla Presidente RAI
Al Consiglio d’Amministrazione RAI
Cc: Autorità Garante per le Comunicazioni
Cc: Commissione Parlamentare di Vigilanza RAI

Protestiamo, fortemente, per la mancanza assoluta di informazioni sulla nuova missione della Freedom Flotilla, da parte dei servizi giornalistici della Rai, Ente pubblico.

L’aver trasmesso 2 servizi sull’assalto al peschereccio “Marianne”, avvenuto nella notte tra il il 28 e il 29 giugno, non è poco: è niente.

L’assalto è avvenuto, in acque internazionali. Israele ha, quindi, compiuto un vero e proprio atto di pirateria. La barca è stata dirottata per evitare che violasse il blocco navale israeliano della Striscia di Gaza. Contrariamente a quanto sempre affermato dal Governo israeliano, il blocco esiste e è confermato dal comunicato emesso dall’IDF, la notte dell’assalto: https://www.idfblog.com/blog/2015/06/29/forces-visit-search-vessel-attempting-break-naval-blockade-gaza/

Non è una notizia?

La marina militare di uno Stato che ferma con truppe d'assalto una nave civile in acque territoriali, sequestra e preleva con la forza 18 persone inermi, privandole della libertà per oltre 60 ore, oramai, non commette un atto di violenza?

E non è una notizia da dare?

L’assalto non è avvenuto senza violenze, come affermato dal Primo Ministro Netanyahu. La violenza esercita dai soldati israeliani sui passeggeri di “Marianne” è documentata dal video che si trova a questo link: http://www.middleeasteye.net/news/breaking-flotilla-ship-captured-israeli-navy-arrives-ashdod-207929279

I soldati hanno usato il taser, hanno maltrattato i passeggeri, anche i più anziani, hanno ignorato le prerogative dei parlamentari presenti, a bordo, hanno sequestrato gli effetti personali. Il tutto è statote stimoniato anche dai passeggeri, già rilasciati: l’europarlamentare Ana Miranda e il parlamentare israeliano Basel Ghattas.

Non è una notizia?

A bordo delle imbarcazioni che compongono la missione della Freedom Flotilla III, c’erano parlamentari, artisti, giornalisti.

In carcere, rimangono, ancora, 6 persone: saranno rilasciate tra domenica e lunedì. Quindi, sono state private della libertà, per 168 ore. In base a quale diritto?

Neanche questo particolare spinge i giornalisti Rai a occuparsi di un atto di violenza?

Israele ha ordinato il silenzio e lo ha ottenuto?

La Rai fa, ancora, in tempo a riconquistare la sua dignità di Ente pubblico e fornire un’ampia informazione sui fatti e a porre le domande giuste a quanti potrebbero intervenire e non lo fanno. Per esempio, l’Alto Rappresentante europeo per la Politica Estera, Federica Mogherini, il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, il Ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, in visita in Israele, mentre questi crimini avvenivano, e che non ha detto una parola.

Chiediamo, a nome di tutti i cittadini del mondo che sentono forte il desiderio di Giustizia, che la Rai ponga rimedio alle sue mancanze.


Associazione Amici della  Mezzaluna Rossa Palestinese, onlus

Associazione Amici dei Prigionieri Politici Palestinesi

Associazione per la Pace

Associazione Stelle Cadenti, Artisti per la Pace

Freedom Flotilla Italia

Gruppo Facebook We are all on the Freedom Flotilla 2

Rete ECO – Ebrei Contro l’Occupazione
vedi anche: 

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