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giovedì 17 settembre 2015

Kalergi. il piano che ci stanno nascondendo ....

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Mi chiedo perché i giornali non parlano mai del piano Kalergi considerato che esso si trova in piena attuazione.
Fu Coudenhove-Kalergi che lanciò l'idea nel 1923 di riunire il carbone tedesco e il minerale francese sotto un'unica autorità, progetto che si concretizzerà nel 1950 sotto il nome di Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio, la Ceca. 

Sempre Coudenhove-Kalergi per primo propose nel 1929 di adottare come inno europeo l'Inno alla gioia di Friedrich von Schiller su musica della Nona sinfonia di Ludwig van Beethoven. Fu inoltre l'autore nel 1930 della prima proposta di celebrare una giornata dell'Europa a maggio. E così fu.

Dopo aver suggerito nel 1947 la creazione del primo francobollo europeo, è a Gastaad che fondò nel 1948 l'Unione Parlamentare europea che sboccherà dopo il Congresso dell'Europa a L'Aia nel 1948 nella creazione del Consiglio d'Europa e del Parlamento Europeo..

Che prevedeva il piano Kalergi ?

Nel suo libro «Praktischer Idealismus», Kalergi dichiara che gli abitanti dei futuri "Stati Uniti d’Europa" non saranno i popoli originali del Vecchio continente, bensì una sorta di mescolanza razziale. Egli afferma senza mezzi termini che è necessario incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall’élite al potere. Un potere finanziario che fa capo agli USA dei quali lui era grande ammiratore, in particolare del presidente Wilson.

Kalergi proclama l’abolizione del diritto di autodeterminazione dei popoli e, successivamente, l’eliminazione delle nazioni per mezzo dei movimenti etnici ossia l’immigrazione allogena di massa. Affinché l’Europa sia dominabile dall'élite, pretende di trasformare i popoli omogenei in una razza mescolata di europei, africani e asiatici. Insomma un enorme popolo meticcio del quale abbiamo già sentito parlare anche da una parlamentare di colore del PD.

Voleva eliminare la democrazia, e in effetti stiamo vedendo che succede in Grecia, ma anche da noi (caso Berlusconi rimosso in una giornata) , poi il popolo medesimo attraverso la mescolanza meticcia facilmente dominabile. I politici del suo tempo diedero ascolto a Kalergi, le potenze occidentali si basarono sul suo piano e le banche, la stampa e i servizi segreti americani finanziarono. I capi della politica europea sanno bene che è lui l’autore di questa Europa che è così incline a non fermare gli sbarchi sull'onda di uno sbandierato, falso moralismo.

DA KALERGI AI NOSTRI GIORNI 
Benché nessun libro di scuola parli di Kalergi, le sue idee sono rimaste i principi ispiratori dell’odierna Unione Europea. La convinzione che i popoli d’Europa debbano essere mescolati, sta alla base di tutte le politiche . Non si tratta di principi umanitari, ma di direttive emanate con spietata determinazione per realizzare il più grande esodo della storia.
In onore di Kalergi e del suo piano è stato istituito il premio europeo Coudenhove-Kalergi che ogni due anni premia gli europeisti che si sono maggiormente distinti nel perseguire queste direttive. 

Tra di loro troviamo nomi del calibro di Angela Merkel o Herman Van Rompuy. E anche in questi giorni il ministro Padoan sostiene che gli immigrati servono per compensare la bassa natalità europea. Secondo un rapporto diffuso all’inizio del nuovo millennio, gennaio 2000, nel rapporto della "Population division" (Divisione per la popolazione) delle Nazioni Unite a New York, intitolato: "Migrazioni di ricambio: una soluzione per le popolazioni in declino e invecchiamento, l’Europa avrebbe bisogno entro il 2025 di 159 milioni di immigrati. Ci si chiede come sarebbe possibile fare stime così precise se l’immigrazione non fosse un piano studiato a tavolino 

L’unico scopo di queste misure è dunque quello di snaturare completamente un popolo, trasformarlo in un insieme di individui senza più alcuna coesione etnica, storica e culturale. In breve, le tesi del Piano Kalergi hanno costituito e costituiscono tutt’oggi il fondamento delle politiche ufficiali dei governi volte alla scomparsa dei popoli europei attraverso l‘immigrazione di massa. G. Brock Chisholm, ex direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dimostra di avere imparato bene la lezione di Kalergi quando afferma:
«Ciò che in tutti i luoghi la gente deve fare è praticare i matrimoni misti (tra razze differenti), e ciò in vista di creare una sola razza in un mondo unico dipendente da un’autorità centrale» 

CONCLUSIONE 
Se ci guardiamo attorno il piano Kalergi sembra essersi pienamente realizzato. Siamo di fronte ad una vera terzomondializzazione dell’Europa. L’assioma portante della "Nuova civiltà" sostenuta dagli evangelizzatori del Verbo multiculturale, è l’adesione all’incrocio etnico forzato. Gli europei sono naufragati nel meticciato, sommersi da orde di immigrati afro-asiatici.

La Merkel ha assistito in silenzio ai consistenti arrivi sulle coste italiane e in Grecia, ma ora ha rotto il silenzio e s'è chiaramente espressa l'altro ieri sulla necessità dell'accoglienza. A seguito di ciò Obama s'è affrettato a telefonarle per congratularsi con quella che viene considerata la rappresentante reale dell'Unione europea e che sta dando attuazione al piano Kalergi. E la Fallaci l'aveva capito per tempo. Solo il Vaticano sembra non volerlo capire e forse vorrà rinviare la sorpresa quando si troverà completamente circondato da musulmani che non tollerano altre religioni, ossia gli infedeli.

Per chi non crede a tutto ciò, basta che si guardi intorno, ascolti qualche telegiornale
[opinione dell'autore... personalmente non credo serva a capire le cose, anzi...
] e ragioni un attimo.

Giulio Rossi Valdisole - Milano

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