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giovedì 30 giugno 2016

Gilad Atzmon: il Brexit e la oligarchia ebraica


BEAN BREXIT


By Gilad Atzmon
trad. Cristina Bassi

La Gran Bretagna ha votato per lasciare la EU.  Le cause di questo risultato sono note da un po’. Più della metà dei Britannici sono sgomenti per il livello di immigrazione, del multiculturalismo, della mancanza di opportunità lavorative, del capitalismo globale, del fatto che le loro industrie manifatturiere sono evaporate e della bolla immobiliare che lascia molti giovani britannici senza la prospettiva di un futuro decente.
IL Brexit, è stato uno sbocco per queste legittime frustrazioni. Tuttavia i sintomi dei problemi che sono stati elencati sopra, hanno poco a che fare con la EU e Bruxelles. La loro vera causa si trova altrove.
Immigrazione e multiculturalismo (ovvero l'ideologia programmata per sopprimere l’espressione di chauvinismo) sono parte integrante della ideologia culturale del marxismo.
La Gran Bretagna, come il resto dell’Occidente, è stata soggetta ad un paradigma brutale ed invasivo, progettato per corrompere la classe operaia. Inondare la Gran Bretagna di immigrazione,  è stato un atto politico conscio, spinto dalla sinistra ebraica e dalle lobby ebraiche.

Tutto ciò è spiegabile: gli Ebrei hanno una buona ragione per avere paura della classe operaia. Storicamente, è stata la classe operaia che si è rivoltata contro gli Ebrei.  Rompere la società in segmenti frammentati e diversi, è molto evidentemente un interesse della sinistra ebraica. Quando una società viene smembrata  in una miriade di tribù ed identitù, gli Ebrei diventano semplicemente una tribu' tra le tante.

Io stesso sono un immigrato e non faccio campagna contro l’anti l’immigrazione. Tuttavia, ad un certo punto agli inizi degli anni 2000, la mia Orient House Ensemble [è un jazzista oltre che essere uno scrittore, ndt] era composta da sette immigrati e un britannico indigeno.
Eravamo israeliani, un palestinese, un rumeno e un moldavo. A quel tempo la nostra ensemble, vinse ogni premio musicale britannico. Eravamo tra i favoriti della BBC e nell’album dell’anno del Guardian. Eravamo eroi di multiculturalismo e  il simbolo della nuova società britannica “tollerante”. Il British Council ci mandò intorno al mondo, per promuovere quegli ideali. Ma questo non durò a lungo. Presto misi mano all’agenda che stava dietro tutto questo. Come possono immaginare quelli che mi conoscono, non ho tenuto la bocca chiusa.

Ieri (articolo scritto il 24 giugno 2016, ndt) i Britannici hanno votato contro l’immigrazione. Ma lasciare la EU, potrebbe non essere la risposta al loro ginepraio. Osservare gli elementi e le ideologie che hanno impiantato le politiche pro immigrazione  e quelle del multiculturalismo, potrebbe essere la strada  definitiva da percorrere.

La demografia del referendum suggerisce che chi vuole abbandonare la EU, sono primariamente gli operai britannici. Negli ultimi quarant’anni hanno  visto morire l'industria manifatturiera. Hanno visto una bolla economica che ha lasciato molti di loro impoveriti e in basso alla scala sociale per ciò che concerne la proprietà.

>>> tutto l'articolo qui: 
http://www.thelivingspirits.net/societa-orwelliana/gilad-atzmon-ebreo-sul-brexit-non-e-la-soluzione-per-i-britannici-e-la-loro-oppressione.html

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