UN BLOG PER TENERTI SVEGLIO

UN BLOG PER TENERTI SVEGLIO
Notizie dal mondo, soprattutto da fonti internazionali, che il mainstream non riporta.

Translate

Cerca nel blog

lunedì 2 gennaio 2017

David Icke: il 2016 la fine dell'inizio. Nel 2017 una via di uscita. Prendiamola!

icke 2016 2017 

Nel 1942,  Winston  Churchill disse appunto:
“ Questa non è la fine. Non è neanche l'inizio della fine. Ma è forse la fine dell’inizio”
Questa definizione, si può applicare anche a  ciò che è accaduto nel 2016, ovvero un risveglio delle persone che hanno compreso come siano i pochi a controllare tutto il grande numero restante e quello che succede nel mondo politico ed economico.
Con il voto Brexit e il voto a Trump, abbiamo visto il desiderio di moltitudini, di mettere in discussione l’elite. Le persone, ovvero 7,4 miliardi gli esseri, hanno scelte e vite dettate da un manipolo. Il supporto a Trump, non a ciò che egli è ma alla percezione che molti hanno avuto, che egli fosse al di fuori dell’establishment (una percezione del falso illusionismo) è la dimostrazione che la gente è stanca della elite.

Tutto questo è stato demonizzato come “populismo”. Ci viene detto che siamo razzisti, perchè usano una definizione errata di populismo. Poi ci sono i
“Progressives” (progressisti - o i "sinistri" come li definisco io, ndt), che la menano con il populismo, mentre dovrebbero sostenere la protesta della massa contro la elite. Sono diventati invece i nuovi Big Brothers, i nuovi censori.


Il 2016 è stato un periodo straordinario in politica, soprattutto in Occidente. Più sostenitori della elite, come la Clinton e Matteo Renzi, sono stati messi fuori gioco. Hollande è finito (anche se ancora formalmente in carica) e la Merkel si è rivelata la classica promoter della "agenda" (programma) della elite.

È stato un anno straordinario, in cui le persone hanno cominciato svegliarsi, a capire cosa sta succedendo. Nel 2017 ci serve che tutto questo continui ed ancor più si abbandoni l'idea che votare per Trump o questo o quello, sia veramente un cambiamento, qualcosa che cambia le condizioni.

Il sistema politico internazionale è imperniato su chi prende il potere e i maggiori partiti, in realtà solo due per i maggiori paesi occidendali, non sono che due maschere della stessa faccia. Si tratta di risvegliarci a tutto questo e renderci conto che votare per qualcuno che mettiamo al potere politico, nel modo in cui funziona attualmente sistema, è come muovere le sdraio sul Titanic.
    
Il secondo livello in cui dobbiamo andare è questo: se vogliamo cambiare non dobbiamo dare  quel potere del cambiamento ai politici, qualsiasi essi siano. Dobbiamo invece farlo tutti noi. Dobbiamo metterci insieme andando oltre la loro politica di divide et impera, oltre le divisioni di razza, religione, reddito e cultura. Dobbiamo lavorare tutti insieme per far finire tutto questo una volta per tutte. Altrimenti tutto continuerà come sempre.

Dunque… i cosiddetti “Progressisti”  hanno avuto una grande chiamata al risveglio e purtroppo non l'hanno mai accolta.  Obama, che era il leader politico che sarebbe arrivato a cambiare tutto, abbiamo visto che è stato solo un pupazzo di  chi tira le fila dall’Ombra, perché tutto continui come sempre. 

Ma un'altra grande cosa è accaduta nel 2016: come risultato per aver investito tutta quella speranza in Obama, gli hanno consentito di continuare e con le stesse politiche in Medio Oriente, che già furono di Bush jr. Tuttavia, anziché avere contro la resistenza che Bush ebbe, ovvero quella di grandi movimenti contro la guerra, nulla del genere è accaduto con Obama. E state vedendo la stessa cosa con Trump. 

Donald Trump è ora la grande speranza di tantissimi in USA, che credono che il sistema gestito dalla elite li abbia abbandonati, che non si cura di loro  e li abbia portati ad una mera sopravvivenza. Ecco allora che arriva Trump sulla scena e come fanno tutti i politici che cercano di essere eletti, dice quello che la gente vuole sentirsi dire. Ma una volta che assumono la carica, fanno tutti quello che veniva fatto prima. Lo stesso è con Trump. È ridicolo pensare che costui avrebbe spalato via la melma. Se osserviamo le sue scelte per il governo, sono ben lontane dall'essere forze di drenaggio della palta... anzi ne aggiungono.  

I cosi tanti nei media alternativi, che lo sostengono… non è esattamente ciò che dovrebbero fare… Cio’ che i media alternativi dovrebbero fare è infatti mettere in discussione il sistema. Costoro invece stanno trovando per Trump delle scuse, come fu per Obama. 

Abbiamo ora Trump che passa il controllo della economia americana a Goldman Sachs, nella forma di Steve Mnuchin, da lungo tempo uomo Goldman Sachs e ora Segretario del Tesoro. Il presidente di Goldman Sachs, Gary Cohn, guiderà il Consiglio per l’Economia Nazionale. Come ho appena detto che classicamente succede, Trump nella sua campagna politica attaccava la Goldman Sachs ed ora nomina i suoi uomini a gestire la sua politica economica. Veramente pensate che tutto questo sia in favore della gente? Pensate che questo sarà “populista”? Abbiamo poi Wilbur Ross, Segretario al Commercio: un altro miliardario. Un gabinetto di miliardari. Ross lavorato per 24 anni per i Rothschild. Poi abbiamo Andrew Puzder, Segretario al Lavoro, chi si oppone a cose come il salario minimo. 

Quindi l'idea che Trump sia anti-establishment, è totalmente ridicola. Ciò che c'è stato di buono nel sostenere Trump, è l'emergere di questo indicatore:  la gente lo aveva percepito come tale (anche se non lo è di fatto). Questo infatti ci dice dove sono le persone nella loro visione del mondo. E questo è incoraggiante.

>>> tutto l'articolo qui: http://www.thelivingspirits.net/david-icke-in-ita/david-icke-il-2016-la-fine-dell-inizio-nel-2017-una-via-di-uscita-prendiamola.html

Nessun commento: